• “PER LA SANITÀ CI SONO NUOVE 5MILA ASSUNZIONI”

    Roma, 27 giugno 2018 – “Dall’uscita dal commissariamento a nuove 5mila assunzioni: è proprio il caso di dire che nel Lazio stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione della sanità regionale. Oggi, con l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Regionale della legge che stoppa definitivamente le vecchie graduatorie nelle aziende e negli enti del servizio sanitario del Lazio, abbiamo dato le ali a quella rivoluzione sanitaria promossa in questi anni dal Presidente Zingaretti. Con questo atto, oltre ad aprire le porte a una nuova stagione di concorsi, abbiamo certificato la volontà di garantire ai nostri cittadini un sistema sanitario altamente specializzato sia da un punto di vista tecnico che professionale superando, non per ultimo, tutte quelle problematiche legate alle proroghe avvenute a livello nazionale come, per esempio, il blocco del turnover legato al piano di rientro”. Lo ha detto il Consigliere Regionale PD, Emiliano Minnucci.
  • “LA RAGGI DICE UNA COSA E NE FA UN’ALTRA”

    Roma, 20 aprile 2018 – “Virginia Raggi prima si appella al tribunale delle Acque con l’obiettivo di far sospendere la determinazione regionale che imponeva lo stop dei prelievi obbligando Acea a considerare il lago di Bracciano come una semplice riserva idrica, e poi, come ha fatto questa mattina, dichiara placidamente che la salvaguardia del bacino e del suo ecosistema è sempre stata una sua priorità. L’intervento della Sindaca di Roma nel corso dell’odierna Assemblea degli Azionisti di Acea può essere annoverato come una vera e propria ciliegina sulla torta nella vicenda della crisi idrica di Roma e del lago di Bracciano. Oggi la Raggi ha dimostrato di avere due facce e ha palesato tutta la sua ambiguità: con i fatti tenta di smontare la determinazione della Regione Lazio e con le parole si erge a paladina dell’ambiente e a sostegno del lago di Bracciano. Perché queste belle parole non le viene a dire ai cittadini di Bracciano, Anguillara e Trevignano? Farsi bella in un consesso formale come quello dell’ Assemblea degli Azionisti è troppo facile. Sarebbe più interessante venirci a trovare per rispondere alle domande dei cittadini del lago”. Lo ha detto il Consigliere Regionale PD, Emiliano Minnucci.
  • “LA RAGGI TORNA ALLA CARICA CONTRO IL LAGO”

    Roma, 21 marzo 2018 – “Dopo il ricorso presentato lo scorso mese da Acea contro la decisione adottata dalla Regione Lazio di bloccare le captazioni dal Lago di Bracciano, arriva l’offensiva targata Virginia Raggi: la sindaca grillina in questi giorni si è appellata al tribunale delle Acque scagliandosi contro la Regione Lazio e, in sostanza, contro i tre comuni lacuali, il Parco Regionale Bracciano – Martignano e il Consorzio del Lago, con l’obiettivo di far sospendere la determinazione regionale che, oltre a imporre lo stop dei prelievi, obbliga Piazzale Ostiense a considerare il lago come una semplice riserva idrica da utilizzare in situazioni di estrema emergenza. Un atto di assoluta arroganza quello della Raggi che, per non saper né leggere e né scrivere e in vista della bella stagione, mette le mani avanti di fronte l’ipotesi di una nuova crisi idrica estiva per la Capitale. Perché Virginia Raggi tutta questa determinazione non l’ha messa in campo in quest’ultimo anno intimando ad Acea Ato2 di provvedere alla manutenzione e al rifacimento della rete idrica della Capitale? Con quest’ultimo atto abbiamo capito definitivamente che per il M5S il Lago di Bracciano è un pozzo senza fondo da utilizzare a proprio uso e consumo senza considerare il suo valore ambientale e paesaggistico. Altro che appelli e ricorsi, ora più che mai è necessario che la Regione Lazio prosegua nella sua azione a salvaguardia del bacino con maggior forza: difendere la sua determinazione e rafforzarla portando il livello minimo per le captazioni da 161,90 metri s.l.m. a 163,04 metri s.l.m. come riferito dallo stesso Parco Regionale Bracciano – Martignano. In quest’ottica, e mi appello al Presidente Zingaretti, è necessario installare rapidamente il contatore pubblico dei prelievi e aprire un tavolo tecnico per rivisitare la convezione del 1990. È fondamentale introdurre maggior potere di controllo dei comuni lacuali e accentuare l’aspetto della tutela ambientale: il nostro territorio non può essere vittima dell’incompetenza grillina e dell’attività speculativa di Piazzale Ostiense. Non lo è stato prima, non lo sarà domani”. Lo ha detto il consigliere regionale, Emiliano Minnucci, commentando il ricorso presentato dal Comune di Roma al Tribunale delle Acque contro la determinazione della Regione Lazio del 29 dicembre 2017.
  • “PER ACEA IL LAGO BRACCIANO È OFF LIMITS”

    Roma, 29 dicembre 2017 – “Acea ha finalmente capito: il Lago di Bracciano non è un pozzo senza fine ma una semplice riserva idrica e di compenso stagionale. Abbiamo impiegato un anno a far comprendere questa cosa e alla fine ci siamo riusciti. La comunicazione inviata da Piazzale Ostiense alla Regione Lazio, in cui si afferma l’impegno di Acea a stoppare definitivamente le captazioni, è una notizia da accogliere con grossa soddisfazione e che pone merito al grosso impegno che in questi ultimi 360 giorni, insieme ai cittadini, al Comitato a difesa del Lago e alle Istituzioni locali, abbiamo messo in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica e tutti gli organi competenti che l’azione perpetrata dal gestore idrico andava ben oltre i termini della convezione mettendo a rischio la tenuta dell’ecosistema lacustre. Penso ai primi appelli del novembre 2016, alla mia prima interrogazione parlamentare, alla manifestazione a Trevignano Romano e a quella di Piazzale Ostiense in un torrido pomeriggio estivo, alla denuncia presentata presso il Tribunale di Civitavecchia e alla grande ed emozionante manifestazione di settembre ad Anguillara Sabazia: i nostri sforzi hanno contribuito a ottenere questo importante risultato che, è inevitabile, ci fa guardare al nuovo anno con maggior serenità rispetto alle sorti del Lago di Bracciano”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando la nota della Regione Lazio in merito allo stop definitivo delle captazioni da parte di Acea.
  • “FINALMENTE SULLA TRASVERSALE ORTE-CIVITAVECCHIA SI ALZA IL SIPARIO”

    Roma, 1 dicembre 2017 – “Lo sblocco dei finanziamenti per l’apertura del cantiere Orte – Civitavecchia rappresenta una notizia di straordinaria importanza non solo per il Lazio ma anche per tutto il nostro Paese. Collegando il più grande porto del Mediterraneo con la rete autostradale, la tratta si attesta come una delle opere più importanti degli ultimi 50 anni e non solo per il suo alto valore infrastrutturale ma soprattutto per quello strategico. Ci abbiamo sempre creduto e oggi, grazie al Governo Gentiloni e al Presidente Zingaretti, raccogliamo finalmente i risultati di un lavoro intenso che ha coinvolto Istituzioni, amministrazioni locali e cittadini”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, in merito al provvedimento di compatibilità ambientale del progetto preliminare per la realizzazione del completamento dell’asse Orte-Civitavecchia, deliberato oggi dal Consiglio dei Ministri.
  • “LA REGIONE STOPPA DEFINITIVAMENTE ACEA”

    Roma, 14 novembre 2017 – “Acea è stata bloccata ufficialmente: dove non sono riusciti il ministro Galletti e la sindaca Raggi, è riuscita la Regione Lazio che ha diffidato Acea a proseguire le captazioni in maniera definitiva fin quando il livello idrometrico del lago non sarà superiore a 161.90 metri. Oltre al blocco dei prelievi, la Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo ha ordinato a Piazzale Ostiense anche l’istallazione di un contatore di misurazione in prossimità delle idrovore. Questa notizia è da accogliere con estrema soddisfazione se non altro perché rende giustizia a tutti coloro che in quest’ultimo anno hanno cercato di denunciare e contrastare l’azione speculativa di Acea: penso al vice sindaco di Trevignano Galloni, al Comitato per la difesa del Lago di Bracciano e Martignano, all’Ente Parco, al Consorzio, alle Amministrazioni comunali e a tutti quei cittadini che sono scesi in piazza per tutelare la loro risorsa ambientale. L'atto della Regione suggella la vittoria del nostro territorio che, per quello che ha subito e per come ha reagito, è riuscito a far valere le sue ragioni anche contro i poteri forti. Abbiamo dimostrato che a volte Davide può battere Golia. Ora affrontiamo rapidamente le cause strutturali di fondo che hanno prodotto questo disastro a partire da quella convenzione del 1990 che va necessariamente rivisitata esaltando il protagonismo del territorio: maggior potere di controllo dei Comuni lacuali e un approccio complessivo che accentui fortemente l'aspetto della tutela ambientale”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l’atto di diffida della Direzione Regionale Risorse Idriche e Difesa del Suolo sulla questione Lago di Bracciano.
  • “SU BRACCIANO SI SPENGONO LE LUCI: GENTILONI INTERVENGA CON GALLETTI”

    Roma, 27 settembre 2017 – “Con la fine della bella stagione e scongiurato l’allarme siccità a Roma, il lago di Bracciano sembra essere sparito dai radar dei media e, cosa ancora più grave, delle stesse Istituzioni. C’era da aspettarselo, soprattutto se consideriamo con chi abbiamo avuto a che fare in questi ultimi mesi: dalla Raggi a Lanzalone di Acea passando per il Ministro Galletti che, nonostante i solleciti e le interrogazioni parlamentari, ancora non è riuscito a rendere pubblici i dati dell’indagine conoscitiva condotta dall’ISPRA tra luglio ed agosto. Un’omissione bella e buona a cui si aggiunge, peraltro, quella relativa ai dati dei prelievi dal lago di Bracciano da parte di Piazzale Ostiense che, nonostante la volontà di inizio settembre della Regione Lazio, restano di fatto top secret. Se a tutto questo, poi, si aggiunge la mancata istallazione di un contatore pubblico richiesto per monitorare il volume dei prelievi, quello che esce fuori è un quadro piuttosto astruso che disconosce ogni forma di trasparenza. Acea e la fida Raggi così come il Ministro Galletti, devono avere chiaro un concetto: se a Roma il rischio siccità è rientrato, a Bracciano la crisi idrica rimane di stretta attualità a discapito di un territorio e dell’intero ecosistema lacustre. Per non far cadere nel dimenticatoio la grave situazione ambientale che si sta consumando a Bracciano, invito il Presidente Gentiloni a fare chiarezza sulla vicenda al fine di garantire quella trasparenza che i cittadini del lago chiedono da mesi e che, guarda caso, non è mai stata assicurata. In quest’ottica, infine, è fondamentale che le istituzioni locali mantengano alta la loro attenzione e quella delle loro comunità anche attraverso iniziative pubbliche da programmare già a partire dai prossimi giorni”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la mancata pubblicazione dei dati Ispra e quelli relativi ai prelievi Acea.
  • “SITUAZIONE CRITICA PER SDA EXPRESS COURIER”

    Roma, 19 settembre 2017 – “A causa di una serie di scioperi indetti da Cobas, Solcobas e Sicobas, si sta concretizzando un vero e proprio blocco delle attività di SDA che, con 150.000 spedizioni ferme e 500.000 spedizioni non prese in carico, rischia seriamente di perdere collaborazioni con aziende operanti nel settore della grande distribuzione. Da Bottega Verde a Maggioli, da Mondoffice ad Amazon: la perdita di clienti di questa portata per SDA Express Courier segnerebbe l’inizio di una fine con gravi conseguenze non solo per i 1500 lavoratori in house ma anche per i 7000 delle cooperative dei processi di esternalizzazioni. Una situazione delicata che deve essere affrontata con grossa attenzione soprattutto da Poste Italiane che, da controllante del management di SDA Express Courier, ha il dovere di trovare delle soluzioni adeguate per limitare disagi e quelle tensioni che stanno ammontando negli stabilimenti logistici. Non possiamo certo permetterci di trasformare questa mobilitazione in una vera e propria guerra tra poveri che coinvolge lavoratori scioperanti e quelli, preoccupati del loro futuro, che intendono riprendere regolarmente le attività. In quest’ottica, anche su input del Circolo PD Trasporto Merci Roma, invito il Ministro Calenda ad adottare misure necessarie per salvaguardare i posti di lavoro e tutelare tutti quegli utenti che quotidianamente usufruiscono dei servizi offerti dalla SDA Express Courier. In questo quadro, infine, ritengo sia utile anche un intervento del Ministro Minniti per scongiurare episodi di disordine pubblico come quelli che si sono verificati in questi ultimi giorni davanti gli stabilimenti di Roma e Bologna”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, che oggi ha inoltrato al Ministro Calenda un’interrogazione parlamentare sulla questione legata ai blocchi organizzati dai Cobas, Solcobas e Sicobas al fine di avanzare richieste per i lavoratori delle cooperative affiliate che, in appalto per SDA, svolgono attività di movimentazione.
  • “PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER DARE FORZA AL TERZO SETTORE”

    Bracciano, 15 settembre 2017 – “Stamattina abbiamo inaugurato un progetto di grande qualità che, oltre a favorire il volontariato nel territorio, si attesta come un apprezzabile modello di partnership tra pubblico e privato da perseguire per rivitalizzare il mondo del terzo settore. Nel caso specifico, l’AAIS, così come le altre realtà onlus del nostro territorio, grazie alla sua attività e alla professionalità del suo personale, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per tutte quelle famiglie con casi più o meno gravi di disabilità in casa. Offrire aiuto al mondo associazionistico non è e non deve passare come un gesto straordinario ma più semplicemente come un atto dovuto a favore di chi offre servizi essenziali legati ai temi dell’inclusione e della disabilità. Il progetto presentato questa mattina, in tal senso, rappresenta una grossa opportunità di crescita per l’ Associazione per l'Assistenza e l'Integrazione Sociale che, grazie alla collaborazione concreta tra privato e pubblico, riuscirà ad ampliare la sua offerta sia in termini assistenziali che formativi”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione del progetto di Enel cuore onlus presso la sede dell’AAIS a Bracciano.
  • “RAGGI APRA ORECCHIE E ASCOLTI BRACCIANO”

    Anguillara Sabazia, 9 settembre 2017 - "Mi auguro che Virginia Raggi osservi con attenzione questa piazza: i cori e i moniti determinati lanciati oggi pomeriggio non possono rimanere inascoltati. Dopo aver raggiunto Cesano, nel XV Municipio, i cittadini del lago hanno riempito le loro bottiglie con l'acqua 'di Roma' per poi svuotarle nel loro bacino una volta arrivati ad Anguillara. Con questo gesto simbolico, che ha unito società civile e istituzioni locali, abbiamo cercato di dissetare il nostro Lago che sta morendo inesorabilmente sotto i nostri occhi. Oggi ci abbiamo pensato noi, domani, date le previsioni metereologiche, ci penserà Giove Pluvio: e dopo domani? Noi non ci appelliamo al Padre Eterno, come fa Lanzalone, noi pretendiamo che le captazioni Acea vengano stoppate immediatamente e definitivamente come da indicazione dello stesso presidente Zingaretti. Solo davanti a questa soluzione la nostra protesta si fermerà, prima di allora continueremo la battaglia a difesa del Lago. Oggi la Raggi ha perso una grande opportunità per verificare la situazione e confrontarsi con la gente: eppure non abita così distante da qui". Lo ha detto il deputato Pd, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato al flash mob #muoiodisete ad Anguillara Sabazia.
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