• “QUESTA MATTINA IN PROCURA ABBIAMO PRESENTATO DENUNCIA CONTRO ACEA”

    Roma, 20 giugno 2017 – “Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: insieme alla Presidente Villani del Comitato per la Salvaguardia del Lago di Bracciano e accompagnato dagli avvocati Falconi e Calvigioni, questa mattina ho fatto visita alla Procura della Repubblica per depositare una denuncia nei confronti di Acea relativamente alla situazione del Lago di Bracciano. Dopo gli appelli di questi ultimi mesi, caratterizzati peraltro da manifestazioni dei cittadini e interrogazioni parlamentari, quello di questa mattina è indubbiamente un atto dovuto nei confronti del nostro territorio e delle nostre comunità che non possono certo arrendersi all’idea di vedere morire un bacino naturale a causa dell’indifferenza della società di piazzale Ostiense. Alterazione dell’intero ecosistema lacustre, riduzione delle capacità autodepurative del sistema, scomparsa delle specie animali, accentuazione dei fenomeni erosivi e depressione del contributo alla portata del fiume Arrone che ha generato peraltro un progressivo aumento delle concentrazioni di arsenico nelle acque: sono queste le maggiori conseguenze dell’abbassamento del livello del Lago di Bracciano provocato, ribadiamolo, non solo dalla scarsità delle precipitazioni ma anche dai continui prelievi di Acea che, da quanto riferito in questi giorni dal Presidente Saccani alle stesse amministrazioni locali, verranno anche aumentati al fine di far fronte alla carenza idrica degli acquedotti attualmente in uso. Acea non può considerare il Lago di Bracciano una riserva idrica da utilizzare in maniera spasmodica e senza considerare la condizione delle sue acque. Acea, anche in virtù del protocollo d’intesa del 2015 e della Direttiva Quadro sulle Acque, ha il dovere di osservare le prescrizioni emanate a norma di legge dalle Autorità competenti prestando grande attenzione alla tutela e alla salvaguardia del territorio. In questo quadro, bene anche l’iniziativa promossa dalle Amministrazioni Comunali di Anguillara, Bracciano e Trevignano che, unitamente alla nostra denuncia, questa mattina a Civitavecchia hanno presentato un esposto chiedendo l’intervento dell’Autorità giudiziaria. Ora, con la denuncia odierna, la palla passa alla Procura della Repubblica che, mi auguro, prenda subito in esame la situazione tanto da valutare eventuali profili di illiceità penali e individuare i soggetti responsabili”. È quanto riferito dal deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi a Civitavecchia è stato ricevuto dal Procuratore della Repubblica, Andrea Vardaro, in merito all’abbassamento del livello delle acque del Lago di Bracciano.
  • “BENE REGIONE CHE SOSTIENE TERRITORI”

    Roma, 14 giugno 2017 – “Il finanziamento dei programmi relativi alle ‘Reti di Imprese tra Attività Economiche su Strada’ e l’approvazione degli elenchi dei programmi ammessi rappresentano una grande svolta per le realtà imprenditoriali del territorio. Da Bracciano a Formello, da Anguillara a Sant’Oreste, da Ladispoli a Trevignano passando per Riano, Monterotondo e Morlupo: sono tante le imprese del nostro territorio che possono beneficiare di un finanziamento complessivo di 13milioni di euro, nel biennio 2017-2019, che la giunta Zingaretti ha messo in campo per sostenere azioni di sviluppo locale al fine di mettere in rete servizi per i cittadini e iniziative promozionali di marketing territoriale. Il progetto, che coinvolge circa 90 Comuni del Lazio, è una grande opportunità che la Regione Lazio ha voluto mettere a disposizione a tutti i commercianti, gli artigiani e i piccoli imprenditori che, malgrado le loro professionalità e specificità, soffrono la presenza dei grandi centri commerciali. Un plauso, dunque, non solo a Nicola Zingaretti ma anche a tutte quelle imprese, quelle associazioni e quegli imprenditori che hanno presentato progetti interessanti e ambiziosi che, oltre a favorire il commercio attraverso vere azioni di sviluppo locale, offriranno un grande contributo anche alle loro comunità, dato che i fondi regionali serviranno, tra l’altro, anche a combattere il degrado urbano attraverso il rifacimento e la manutenzione delle strade”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando i risultati del bando regionale ‘Strade del commercio del Lazio’ che ha coinvolto oltre 6mila negozianti, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori su circa 90 Comuni del Lazio.
  • “ACEA HA INFERTO UN DURO COLPO AL LAGO DI BRACCIANO. ANDIAMO ALLA MAGISTRATURA”

    Roma, 26 maggio 2017 – “La comunicazione lanciata da Acea a tutti i comuni del servizio idrico Ato2 è scandalosa e da contrastare immediatamente per non vedere il Lago di Bracciano sparire già a partire dai prossimi mesi. Il Presidente di Acea Ato2, Paolo Saccani, ha informato gli amministratori locali che, per far fronte alla carenza idrica degli acquedotti provocata dalla scarsità delle precipitazioni, la società di piazzale Ostiense si appresta ad aumentare il volume delle captazioni delle acque. Una decisione indegna e oltraggiosa che, oltre a sminuire l’impegno profuso in questi mesi da cittadini e tecnici, infligge un colpo mortale al nostro territorio che rischia di veder morire uno dei suoi simboli storici e ambientali. In quest’ottica, è necessario intraprendere un’azione forte e determinata che vada oltre i tavoli tecnici proposti dai tre comuni rivieraschi che, a loro volta, hanno tutto il dovere di mettersi a capo di una protesta vigorosa, capace di pianificare delle iniziative coraggiose con l’obiettivo di salvaguardare proprio quel lago che hanno l’obbligo di difendere e tutelare. Se questo vuol dire andare sotto il palazzo di Acea con bandiere e fischietti, facciamolo. A riguardo, poi, viste le reali condizioni emergenziali in cui versa il nostro bacino e data l’indifferenza perpetrata da Acea e dalla stessa Virginia Raggi, penso sia arrivato il momento di affrontare la vicenda anche sul piano della giustizia, sia essa amministrativa, civile o penale. Abbiamo il dovere di mettere in campo ogni azione passando dalle parole ai fatti al fine di scongiurare ciò che oggi, purtroppo, sembra essere inevitabile. Io, a fianco di molti cittadini e dello stesso Comitato di difesa del lago, sono pronto: resta di capire chi è disposto a dare slancio a questa protesta collettiva che deve unire amministratori e cittadini, portandola anche fuori dalle sedi istituzionali con iniziative forti e determinate. Non possiamo permetterci che a fine agosto il nostro lago, con il caldo della bella stagione e l’aumento dei prelievi delle acque, si trasformi in una vera e propria distesa di sabbia”. Lo ha riferito il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la volontà di Acea Ato 2 di aumentare le captazioni delle acque del Lago di Bracciano.
  • “SULLA QUESTIONE ALITALIA, NECESSARIO PROTAGONISMO DEI LAVORATORI”

    Roma, 22 maggio 2017 – “La proposta avanzata dal Ministro Delrio relativamente alla distribuzione delle azioni Alitalia ai lavoratori rappresenterebbe un buon punto di partenza nell’ottica di una seria ristrutturazione dell’intero comparto societario. È necessario, dunque, rilanciare quel senso di fiducia verso la compagnia a partire dagli stessi lavoratori che, soprattutto in una fase come questa, devono sentirsi parte integrante di un progetto attento che deve inevitabilmente partire dalle loro professionalità. Quell’impegno che, tra l’altro, hanno continuato a garantire anche in questi ultimi mesi in cui la crisi che ha investito Alitalia ha seriamente messo in dubbio le loro prospettive occupazionali. Mi auguro, dunque, così come ribadito anche nell’ultima commissione trasporti, che l’idea di coinvolgere i lavoratori in questo percorso di ristrutturazione societario si concretizzi in tempi rapidi e attraverso un piano strategico adeguato che, oltre a salvaguardare le sorti di Alitalia, sia effettivamente funzionale a tutte quelle persone che da anni prestano il loro impegno e le loro professionalità al nostro comparto aeroportuale”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l’intervista al Ministro Delrio pubblicata oggi sulle pagine de Il Corriere della Sera.
  • “I GRILLINI AFFOSSANO IL PORTO DI CIVITAVECCHIA”

    Roma, 16 maggio 2017 - "Dei grillini la cosa che lascia più di stucco non è solo il dilettantismo ma soprattutto quell'arroganza che utilizzano per difendere la loro incapacità amministrativa che sta creando grossi problemi in tutti i territori in cui sono forza di governo. Testimonial di questo atteggiamento insolente e non più giustificabile è senza ombra di dubbio Virginia Raggi che, oltre a Roma, si diverte a creare problemi anche ai comuni della sua area metropolitana: Civitavecchia con la sua Autorità portuale e il suo Comitato di gestione ne sono un esempio tangibile. La Raggi, coadiuvata in questo caso da Cozzolino, sta materialmente bloccando uno dei pochi motori della nostra economia regionale. Se la Sindaca di Roma , infatti, non ha ancora risolto il problema legato alla nomina del rappresentante della Città metropolitana nell’Autorità Portuale, incartandosi sul nome dell’ingegner Matteo Africano di cui non sappiamo se effettivamente sia in possesso di un curriculum comprovato e idoneo all’espletamento delle sue funzioni, Antonio Cozzolino ha deciso erroneamente di autonominarsi all’interno del Comitato di Gestione dell’AdSP contravvenendo a tutti i limiti imposti dalla legge. In quest’ottica, mi auguro che anche il Consiglio Comunale di Civitavecchia, convocato per questo pomeriggio e che prevede l’audizione del Presidente Di Majo, assuma una posizione intransigente e determinata anche nei confronti del Sindaco Cozzolino impegnandolo ad assumere un atteggiamento responsabile e funzionale per salvaguardare una realtà importante come quella dell’Autorità Portuale”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la situazione legata all’Autorità Portuale di Civitavecchia.
  • “I CINQUE STELLE VOGLIONO TRASFORMARE  LA PROVINCIA IN DISCARICA DI ROMA”

    Roma, 12 maggio 2017 - "Il documento inviato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale a tutti i sindaci del nostro territorio provinciale è un vero attentato alla loro intelligenza e a quella dei loro cittadini che, secondo la mappa allegata all'elaborato, saranno costretti a fare i conti con ipotesi di future discariche nei loro territori. Lo scopo del lavoro realizzato dal governo a Cinque Stelle della Città Metropolitana di Roma Capitale, infatti, è quello di fornire una mappatura delle aree idonee a ospitare impianti di trattamento, recupero e smaltimento rifiuti da poter mettere a disposizione delle amministrazioni locali. Quali sono e dove sono le aree che la Raggi e il suo M5S intendono utilizzare per istallare queste discariche? Dai puntini rossi posizionati sulla mappa, si evince che i grillini vogliono trasformare la provincia nella discarica di Roma come se il Grande Raccordo Anulare fosse un vero e proprio spartiacque tra due mondi diversi. In altre parole: Roma produce i rifiuti, i Comuni della sua area metropolitana li raccolgono e li smaltiscono. Sia chiara subito una cosa: questo non lo permetteremo. I primi a opporsi a questa ipotesi scellerata devono essere proprio i sindaci metropolitani che hanno 60 giorni di tempo per presentare le loro osservazioni a un piano fatto con i piedi che rischia di mettere in ginocchio i nostri territori creando una frattura sostanziale tra la città e il suo hinterland.  Gli impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti servono, anche urgentemente: ne siamo tutti consapevoli e in quest'ottica le Istituzioni hanno il diritto e il dovere di concorrere alla risoluzione di un problema che rischia di diventare sempre più drammatico. Proprio per questo, però, ciascuno deve fare la propria parte di lavoro: Roma in primis". Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando il documento che la Città Metropolitana di Roma Capitale ha inviato ai sindaci metropolitani in merito all'individuazione di aree idonee per la realizzazione di discariche di rifiuti. 20170512_122445 20170512_12251820170512_12255020170512_12261820170512_12264320170512_12270520170512_122729 20170512_122955
  • “INCASSO MULTE DA INVESTIRE IN SICUREZZA STRADALE”

    Roma 24 aprile, 2017 – “Nel 2015 il gettito dei comuni, relativo agli incassi per le multe pagate dagli automobilisti e dai motociclisti, è arrivato a 1,7 miliardi di euro: un’entrata considerevole che deve essere investita sulla sicurezza delle nostre strade, a partire dal rifacimento del manto stradale che, come nel caso di Roma e della sua area metropolitana, necessita di interventi importanti e urgenti. Dalle buche all’istallazione di nuovi diffusori di velocità, passando per il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale: gli accorgimenti da apportare alle strade del nostro territorio sono diversi e significativi che, per concretizzarsi, necessitano di un sano protagonismo di tutti enti locali oggi finalmente favoriti dall’entrata di queste nuove risorse. Nel Lazio, in particolare, parliamo di un incremento del 54,7% rispetto al 2014, ovvero oltre 500 milioni di euro che automobilisti e motociclisti sanzionati hanno riconosciuto ai comuni della nostra regione nel 2015. I cittadini, con il pagamento delle multe, hanno fatto il loro dovere: ora è compito delle Amministrazioni locali investire queste risorse sul territorio al fine, non solo di soddisfare il giusto sacrificio economico dei contribuenti sanzionati, ma anche di apportare un adeguato contributo a quella sicurezza stradale che, per le condizioni delle nostre strade, risulta essere sempre più flebile”. Ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i dati contenuti nella relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali della Corte dei conti per l’anno 2015.
  • “REGOLARIZZIAMO LE TARGHE STRANIERE. SUBITO”

    Roma, 13 aprile 2017 – “Dalla legge sull’omicidio stradale all’istituzione della Giornata in Memoria delle vittime della strada: in questi anni sono stati fatti passi importanti per riformare l’uso dei veicoli e dei moto veicoli lungo le nostre strade. Per dar forza a questi atti e garantire il principio di sicurezza stradale, però, è fondamentale pensare a nuove regole anche per tutte quelle auto che circolano in Italia con targhe straniere e che, paradossalmente, non rischiano alcuna sanzione in caso di sinistri o mancati obblighi amministrativi. È impensabile che, nel caso di un incidente, il conducente danneggiato possa rischiare di non essere indennizzato solo perché incidentato da un’autovettura con targa straniera che, magari, è carente dell’adeguata copertura assicurativa. Così com’è impensabile, tra l’altro, che nel caso di violazioni del Codice della strada, le sanzioni non possono essere notificate nel paese estero dove l’autovettura è stata immatricolata. Parlare di veicoli con targa straniera è come entrare in una giungla dove ci si può aspettare di tutto, però, sempre a discapito del conducente onesto che fa fronte a tutti gli obblighi normativi e amministrativi previsti dal nostro Codice stradale. È arrivato il momento di dire basta e affrontare questa situazione al fine non solo di garantire quella sicurezza stradale per cui ci stiamo battendo con forza in questi anni, ma anche per garantire quel principio di equità sociale che, relativamente a questo argomento, viene palesemente meno. A riguardo, dunque, chiederò al Governo quali iniziativa intende assumere per garantire che i veicoli circolanti con targa straniera in Italia siano, decorso l’anno, regolarmente immatricolati, revisionati, e in possesso di valida polizza assicurativa rilasciata da compagnia assicurativa certificata ed attiva”. Ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, annunciando il question time che verrà presentato in Commissione Trasporti.
  • “SABATO IN PIAZZA PER DIFENDERE IL NOSTRO LAGO”

    Roma, 20 marzo 2017 – “Sabato prossimo sarò accanto al ‘Comitato difesa Bracciano-Martignano’ e a tutti i cittadini del territorio che, preoccupati della situazione legata all’abbassamento delle acque del bacino, hanno organizzato una manifestazione pubblica a tutela del Lago di Bracciano. Se di fronte la scarsità delle piogge siamo e rimaniamo impotenti, contro l’azione della mano umana, però, possiamo far sentire la nostra voce al fine di incentivare interventi risolutivi e immediati con l’obiettivo di ripristinare il normale livello delle acque e scongiurare quel disastro ambientale che, arrivati a questo punto, sembra inevitabile. Dalla petizione online alla riunione convocata dal Consorzio del lago, dalla denuncia di Legambiente agli incontri organizzati in Regione: l’attenzione riversata in questi ultimi mesi sulla situazione del nostro bacino non sembra abbia interessato Acea che, convinta della bontà della sua attività, prosegue con la captazione delle acque. Un atteggiamento disinteressato che preoccupa ancora di più la nostra Comunità ormai pronta a lanciare il suo grido dall’allarme e un invito forte e determinato a Piazzale Ostiense: fermate momentaneamente le captazioni e trovate soluzioni alternative perché il tempo delle parole è finito, è arrivato quello dei fatti” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, sulla manifestazione di sabato prossimo, ore 16:00 in Piazza del Molo ad Anguillara Sabazia, che vedrà la partecipazione dei cittadini del territorio.
  • “LA RAGGI SVUOTA IL LAGO DI BRACCIANO E PURE LE TASCHE DEI ROMANI”

    Roma, 4 marzo 2017 – “Dopo il Lago di Bracciano, la Raggi si permette il lusso anche di svuotare le tasche dei romani: gli aumenti del 4,8% relativi alle bollette di questo inizio anno, dimostrano tutti i paradossi di un Movimento incapace di amministrare la cosa pubblica. Con questa scelta, avallata la scorsa estate dalla Giunta pentastellata, Virginia Raggi ha dimostrato di essere un lupo travestito da pecora che, se da una parte illude i cittadini al grido ‘siamo dalla vostra parte’, dall’altra perpetra un vero e proprio sciacallaggio fiscale promuovendo aumenti che in un triennio andranno a sfiorare il + 17%. Considerando che l’acqua fornita a Roma è in buona parte quella captata dal Lago di Bracciano, la situazione si aggrava ancor di più e ci fa capire quanto i grillini siano attenti alle esigenze dei cittadini e dei loro territori. Gli aumenti delle bollette di un bene pubblico come l’acqua e l’indifferenza mostrata di fronte la situazione del lago di Bracciano testimoniano che la politica pentastellata promossa e adottata dalla Raggi non si pone a sostegno della gente ma piuttosto, come in questo caso, a favore degli azionisti privati e pubblici di Acea che, per rafforzare gli acquedotti a servizio di Roma, continuano a chiedere soldi pubblici” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando gli aumenti delle bollette Acea registrati in questo inizio anno a Roma.
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