• “SU QUESTIONE LATTE REGIONE LAZIO PUNGOLO PER GOVERNO”

    Roma, 12 febbraio 2019 – “Ottima l’iniziativa promossa dalla Regione Lazio di convocare le associazioni di categoria e le imprese del settore impegnato nell’intera filiera ovicaprina. È un atto di estrema sensibilità e responsabilità istituzionale” lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Pagare 60 centesimi litro un prodotto che costa agli allevatori 80 centesimi litro, è scandaloso ed irrispettoso anche ai fini delle dinamiche di un mercato che dovrebbe funzionare correttamente. È evidente che ci troviamo di fronte ad un ristretto numero di soggetti che stabiliscono il prezzo. La protesta del latte portata avanti dai pastori sardi, dunque, ha posto l’accento su una problematica essenziale anche per l’intero tessuto produttivo del nostro Paese. Benissimo – ha concluso Minnucci - l’azione promossa da Zingaretti che, mi auguro, rappresenti il giusto input per il Governo per aprire un percorso strategico, ampio e condiviso, con tutti i soggetti interessati”.
  • “STRADE AD ANAS PER MAGGIORE CURA E SICUREZZA”

    Roma, 5 febbraio 2019 – “Quello di oggi è un giorno da evidenziare con la penna rossa: l’ufficializzazione del passaggio di competenza delle strade regionali e provinciali ad ANAS è un atto di estrema importanza per tutta la nostra regione ma soprattutto per tutti i nostri cittadini. Pendolari e no” lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Parliamo di strade, come la Cassia, la Flaminia e la Pontina, ad alta densità di traffico che necessitano di importanti lavori di manutenzione e, in alcuni casi, di rifacimento al fine di garantire una reale sicurezza stradale. Un atto di estrema importanza che, oltre a prevedere una sana razionalizzazione delle competenze, mette in campo un piano di investimenti serio per garantire manutenzioni ordinarie e straordinarie. In questo quadro è alquanto paradossale l’atteggiamento assunto dalla Città Metropolitana che non ha accolto l’invito della Regione Lazio di trasferire parte del suo patrimonio stradale che, fin oggi, è stato oggetto di una gestione inefficiente e pressoché approssimativa. Date le pessime condizioni in cui versano alcune strade, soprattutto quelle coincidenti con il centro urbano di molti comuni laziali - ha concluso Minnucci - la posizione della Città Metropolitana è assurda e piuttosto scriteriata, a danno dei Comuni interessati e delle loro comunità”.
  • “LA REGIONE LAZIO HA PRESENTATO IL PIANO RIFIUTI. ROMA NON PUÒ SCARICARE IN PROVINCIA”

    Il giorno del Piano rifiuti della Regione Lazio è arrivato e con esso è finito il tempo delle scuse per Virginia Raggi che, in barba alle sue responsabilità, anche ieri ha disertato il Consiglio Metropolitano per affrontare questo argomento. Con il 70% di differenziata entro il 2025, con la costituzione delle Autorità di ambito e con una sostanziale riduzione dei rifiuti da conferire in discarica, il Piano presentato da Zingaretti ci indica la strada che il Lazio deve prendere per diventare una regione virtuosa. In quest’ottica sarà fondamentale il ruolo di tutti i nostri comuni a partire dal Campidoglio che finalmente, oltre a potenziare la raccolta differenziata nei quartieri, ha il dovere di individuare almeno una discarica di servizio per chiudere il ciclo di gestione dei rifiuti indifferenziati. Cosa importante, però, è che dovrà farlo entro i propri confini. Attenzione dentro i propri confini non può essere solo un mero dato amministrativo perché è evidente che nella estrema periferia romana il gravame di una discarica rimarrebbe in capo ai comuni di cintura. Quindi, appurato questo, non accetteremo prese in giro da parte del Sindaco Raggi. In questo senso, e non per ultimo, sarà preminente salvaguardare la Valle Galeria da ulteriori penalizzazioni ambientali”. In basso, scarica e consulta il Piano Rifiuti.
  • “SU TEMA MIGRANTI IL GOVERNO PRENDA ESEMPIO DALLA NOSTRA REGIONE”

    Roma, 28 gennaio 2019 – “L’intenzione del Presidente Zingaretti di accogliere i migranti minori non accompagnati presenti sulla Sea Watch deve essere un monito per Salvini e il Governo gialloverde” lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Se Salvini, la Lega e i cinquestelle hanno da sempre affrontato il tema dei migranti in termini propagandistici, la Regione Lazio, per bocca e volontà del suo Presidente, è pronta a scendere in campo in maniera concreta per offrire una soluzione a tutti quei bambini presenti sulla Sea Watch che non possono continuare a soffrire per le manie di protagonismo di un Ministro dell’Interno che fa della demagogia il suo cavallo di battaglia. Per sostenere la scelta di Zingaretti, aprire una serio confronto in materia anche alla Pisana e fare della nostra Regione un esempio per lo stesso Governo gialloverde – ha concluso Minnucci – invito il Presidente Leodori a convocare nelle prossime ore una seduta straordinaria del Consiglio Regionale, come da impegno assunto durante l'ultima seduta da parte di tutti i gruppi”.
  • “PER LA RAGGI IL TEMPO DELLE COMPARSATE È FINITO. SUI RIFIUTI È ARRIVATO IL TEMPO DI DECIDERE”

    Roma, 23 gennaio 2019 – “La Commissione Ambiente della Città Metropolitana di Roma Capitale è stata chiara: la Raggi deve convocare la Conferenza dei Sindaci con l’obiettivo di coinvolgere i suoi colleghi nella scelta della gestione dei rifiuti di Roma” lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Il lavoro prodotto oggi dalla Commissione è servito non solo a visionare la mappa delle aree bianche, tenendo conto anche delle osservazioni prodotte dai Comuni interessati, ma anche per definire il percorso politico da intraprendere nel prossimo futuro individuando nel coinvolgimento dei sindaci la strada da intraprendere. La Raggi – ha concluso Minnucci – non può più tirarsi indietro: ora ha il dovere di incontrare i sindaci e condividere scelte e azioni da adottare per risolvere questa emergenza. Il tempo delle comparsate e delle assenze in Consiglio Metropolitano è finito, è arrivato quello delle responsabilità e delle decisioni concrete”.
  • “LA CHIUSURA DEL CARA DI CASTELNUOVO È UN FATTO GRAVE”

    Roma, 22 gennaio 2019 – “La grave situazione che si sta vivendo a Castelnuovo di Porto e legata al Cara sulla Tiberina è la classica conseguenza di quel DL Sicurezza promosso da Salvini e dal suo Governo gialloverde. La chiusura del secondo centro di accoglienza italiano è un atto irresponsabile che cancella in un attimo l’ottimo lavoro svolto negli anni anche dalla stessa Amministrazione Comunale che si è adoperata per una sana accoglienza e una concreta ed esemplare integrazione” lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Una deportazione in piena regola promossa da un Ministro sconsiderato che tenta di gestire il tema della sicurezza attraverso il pressapochismo e la propaganda. Oltre a buttare alle ortiche anni di lavoro, di progetti, di collaborazioni e di impegno, il DL Insicurezza del milite meneghino calpesta la dignità dei rifugiati e manda sul lastrico 107 lavoratori del centro. Il tutto, poi, senza un serio e imprescindibile confronto con gli amministratori locali dei territorio che avevano e hanno tutto il diritto di affrontare in prima persona un tema così importante come quello dell’accoglienza e dell’integrazione. Soprattutto come nel caso di Castelnuovo di Porto che, per i risultati raggiunti in questi anni, rappresentava un vero e proprio fiore all’occhiello. Piena solidarietà al Sindaco Travaglini, dunque, e massimo sostegno alla battaglia che molti sindaci italiani stanno portando avanti contro il DL Sicurezza. In quest’ottica – ha concluso Minnucci - l’iniziativa promossa da Legautonomie e da Matteo Ricci, con l’invio a tutti i comuni italiani di un odg da approvare nei rispettivi consigli comunali per una concreta modifica del DL Sicurezza, è da promuovere e sostenere per evitare che i Sindaci, e perciò i territori, vengano schiacciati dalle scelte incivili e disumane di un ministro infido e di un governo senza senno”.
  • “Gli studenti in Consiglio, un’esperienza da incentivare”

    I ragazzi della II e III D della scuola media di Santa Marinella stamattina hanno visitato il Consiglio Regionale. Li abbiamo accolti, con grande gioia, io e Marietta Tidei. Giovani educati, composti, ma soprattutto curiosi ed attenti allo svolgimento dei lavori. Spero che anche attraverso queste visite ai luoghi delle Istituzioni, possano appassionarsi alla Politica ed alla Democrazia. Invito tutti i dirigenti scolastici della nostra regione e il corpo docenti a prendere in considerazione questa opportunità e consentire ai loro studenti di vivere un'esperienza formativa interessante e dall'alto valore civile. Io sono a disposizione. Per qualsiasi informazione contattare la mia segreteria ai seguenti recapiti: tel.: 06.65937079 email: segreteriaminnucci@regione.lazio.it
  • “UNA DISCARICA IN PROVINCIA VUOL DIRE CONDANNARE A MORTE I NOSTRI TERRITORI”

    Roma, 15 gennaio 2019 – “Vorrei solo capire qual è la linea che la Sindaca di Roma e della sua Città Metropolitana ha in mente per risolvere il problema rifiuti della Capitale” lo ha detto il Consigliere Regionale, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato all’iniziativa promossa da una rete di sindaci, a partire da Alessio Pascucci, che hanno manifestato in Campidoglio contro l’ipotesi discarica in Provincia. “Prevedere impianti di smaltimento fuori dai confini capitolini ma anche a ridosso dei comuni di cintura vuol dire ammazzare i territori della nostra provincia. Invece della piazza sarebbe stato opportuno affrontare questo argomento in Consiglio Metropolitano alla presenza della stessa Virginia Raggi che, contrariamente ai suoi obblighi e alle sue responsabilità, ha sempre declinato l’invito avanzato dalle opposizioni e dagli stessi sindaci. Oggi – ha concluso Minnucci – essere a fianco di questi sindaci vuol dire sostenere intere comunità in ansia per le sorti e il futuro dei loro territori, dei loro figli e dei tanti sacrifici fatti nel corso degli anni che una discarica a pochi passi dalle loro abitazioni rischierebbe di cancellare”.
  • “POTENZIARE 118 FIANO ROMANO”

    Roma, 13 agennaio 2019 – “Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno con l’obiettivo di potenziare il presidio 118 di Fiano Romano in una fetta di territorio dove ad oggi, per carenza di mezzi e ambulanze, gli interventi superano di media i 20 minuti con l’altissimo rischio di rendere le operazioni di soccorso tardive e dunque inutili” lo ha detto il Consigliere Regionale del Partito Democratico e promotore dell’Ordine del Giorno approvato alla Pisana, Emiliano Minnucci. “In questi mesi, anche a seguito di episodi gravi dovuti al ritardo dei soccorsi, ho raccolto il grido di allarme lanciato dalle comunità residenti e dalle stesse forze di soccorso impegnate nei territori circa l’esigenza di un reale potenziamento del presidio del 118. Con l’approvazione di questo atto - ha concluso Minnucci - abbiamo impegnato la Giunta Zingaretti a garantire una copertura di ambulanze e mezzi effettivamente corrispondenti alle reali necessità di un’area così vasta comprendente, tra l’altro, anche uno snodo autostradale strategico e trafficato quale quello dell’Autostrada A1 Roma Nord”.
  • “NEL LAZIO RICONOSCERE LA FIBROMIALGIA”

    “Il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno che apre la strada verso un sano riconoscimento della Fibromialgia quale patologia rara. Lo fa attraverso l’attivazione di un sistema integrato di interventi di prevenzione, diagnosi e cura, finalizzato all’erogazione di prestazioni uniformi, nonché a favorire il loro inserimento nella vita lavorativa e sociale” lo ha detto il Consigliere PD e promotore dell’Ordine del Giorno, Emiliano Minnucci. “Quando parliamo di Fibromialgia parliamo di una patologia difficile da diagnosticare che colpisce in Italia 2 milioni di persone, perlopiù donne. Parliamo di una patologia aggressiva che necessità di un percorso clinico lungo e costante che non prevede alcuna forma di tutela sociale proprio per il fatto che la Fibromialgia non gode di un vero riconoscimento da parte del sistema sanitario nazionale. Dopo l’Emilia Romagna e la Puglia – ha concluso Minnucci - mi auguro che anche la Regione Lazio intervenga presso il Ministero della Salute per adottare delle linee guida di riferimento e dare la giusta tutela a chi soffre di questa invalidante patologia. Il riconoscimento della Fibromialgia come malattia rara da parte del Ministero della Salute è assolutamente preminente per garantire anche nel Lazio un sostegno concreto ai pazienti e a tutte quelle associazioni che si battono per promuovere la ricerca scientifica e un sostanziale miglioramento delle prestazioni sanitarie per il monitoraggio, la riabilitazione e la prevenzione in conformità con la legislazione vigente”.
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