• “UNA DISCARICA IN PROVINCIA VUOL DIRE CONDANNARE A MORTE I NOSTRI TERRITORI”

    Roma, 15 gennaio 2019 – “Vorrei solo capire qual è la linea che la Sindaca di Roma e della sua Città Metropolitana ha in mente per risolvere il problema rifiuti della Capitale” lo ha detto il Consigliere Regionale, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato all’iniziativa promossa da una rete di sindaci, a partire da Alessio Pascucci, che hanno manifestato in Campidoglio contro l’ipotesi discarica in Provincia. “Prevedere impianti di smaltimento fuori dai confini capitolini ma anche a ridosso dei comuni di cintura vuol dire ammazzare i territori della nostra provincia. Invece della piazza sarebbe stato opportuno affrontare questo argomento in Consiglio Metropolitano alla presenza della stessa Virginia Raggi che, contrariamente ai suoi obblighi e alle sue responsabilità, ha sempre declinato l’invito avanzato dalle opposizioni e dagli stessi sindaci. Oggi – ha concluso Minnucci – essere a fianco di questi sindaci vuol dire sostenere intere comunità in ansia per le sorti e il futuro dei loro territori, dei loro figli e dei tanti sacrifici fatti nel corso degli anni che una discarica a pochi passi dalle loro abitazioni rischierebbe di cancellare”.
  • “POTENZIARE 118 FIANO ROMANO”

    Roma, 13 agennaio 2019 – “Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno con l’obiettivo di potenziare il presidio 118 di Fiano Romano in una fetta di territorio dove ad oggi, per carenza di mezzi e ambulanze, gli interventi superano di media i 20 minuti con l’altissimo rischio di rendere le operazioni di soccorso tardive e dunque inutili” lo ha detto il Consigliere Regionale del Partito Democratico e promotore dell’Ordine del Giorno approvato alla Pisana, Emiliano Minnucci. “In questi mesi, anche a seguito di episodi gravi dovuti al ritardo dei soccorsi, ho raccolto il grido di allarme lanciato dalle comunità residenti e dalle stesse forze di soccorso impegnate nei territori circa l’esigenza di un reale potenziamento del presidio del 118. Con l’approvazione di questo atto - ha concluso Minnucci - abbiamo impegnato la Giunta Zingaretti a garantire una copertura di ambulanze e mezzi effettivamente corrispondenti alle reali necessità di un’area così vasta comprendente, tra l’altro, anche uno snodo autostradale strategico e trafficato quale quello dell’Autostrada A1 Roma Nord”.
  • “NEL LAZIO RICONOSCERE LA FIBROMIALGIA”

    “Il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno che apre la strada verso un sano riconoscimento della Fibromialgia quale patologia rara. Lo fa attraverso l’attivazione di un sistema integrato di interventi di prevenzione, diagnosi e cura, finalizzato all’erogazione di prestazioni uniformi, nonché a favorire il loro inserimento nella vita lavorativa e sociale” lo ha detto il Consigliere PD e promotore dell’Ordine del Giorno, Emiliano Minnucci. “Quando parliamo di Fibromialgia parliamo di una patologia difficile da diagnosticare che colpisce in Italia 2 milioni di persone, perlopiù donne. Parliamo di una patologia aggressiva che necessità di un percorso clinico lungo e costante che non prevede alcuna forma di tutela sociale proprio per il fatto che la Fibromialgia non gode di un vero riconoscimento da parte del sistema sanitario nazionale. Dopo l’Emilia Romagna e la Puglia – ha concluso Minnucci - mi auguro che anche la Regione Lazio intervenga presso il Ministero della Salute per adottare delle linee guida di riferimento e dare la giusta tutela a chi soffre di questa invalidante patologia. Il riconoscimento della Fibromialgia come malattia rara da parte del Ministero della Salute è assolutamente preminente per garantire anche nel Lazio un sostegno concreto ai pazienti e a tutte quelle associazioni che si battono per promuovere la ricerca scientifica e un sostanziale miglioramento delle prestazioni sanitarie per il monitoraggio, la riabilitazione e la prevenzione in conformità con la legislazione vigente”.
  • “METTERE IN SICUREZZA LE BANCHINE DELLE STAZIONI FERROVIARIE”

    “L’impegno messo in campo in questi anni dalla Regione Lazio e dalla stessa RFI per un sano rimodernamento delle linee ferroviarie e dei convogli regionali deve essere portato avanti con grossa determinazione soprattutto sul piano della sicurezza. In quest’ottica il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna la giunta Zingaretti a rimuovere tutti quei dislivelli tra le banchine e le pedane dei treni. Si tratta di vere e proprie barriere architettoniche che oltre a limitare la fruizione del servizio soprattutto da parte delle persone disabili, riducono la sicurezza delle stesse stazioni rendendo la salita e la discesa dai treni pericolosa e poco agevole. Sul tema trasporti già tanto è stato fatto, ora è importante proseguire agevolando tutti i cittadini del Lazio che quotidianamente usufruiscono del trasporto pubblico regionale e, di fatto, vivono quei disagi che abbiamo il dovere di limitare il più possibile. Come peraltro sottolineato anche dall’Assessore Alessandri che ha garantito massimo impegno sull’argomento anche attraverso un serio coinvolgimento di Rfi la cui attività di ripristino e adeguamento sarà seguita passo passo anche dalla VI Commissione Consiliare”
  • “ROMA NON DEVE PORTARE I RIFIUTI IN PROVINCIA”

    “Invece di scaricare le responsabilità sugli altri e i rifiuti di Roma in provincia, Virginia Raggi e tutta la sua troupe a cinquestelle dovrebbe una volta tanto dire come stanno effettivamente le cose: la Città Metropolitana ha il compito di individuare le zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento. Alla Regione Lazio, invece, compete definire le quantità di impianti da fare nei vari ambiti. Punto e basta. Questa partita di ping pong inscenata dalla Città Metropolitana, con il fervido sostegno del Ministero dell’Ambiente, non ha modo di esistere: la Regione Lazio non ha nessun titolo per individuare le aree per ospitare discariche o impianti di smaltimento. I grillini, non riuscendo a trovare il bandolo della matassa, tentano ancora una volta di nascondersi dietro le loro responsabilità perseguendo la strada della propaganda che oggi, come forza di maggioranza in Italia, a Roma e nella sua area metropolitana, non possono più permettersi di percorrere. Quando diciamo che Roma non può portare i suoi rifiuti in provincia vuol dire che non deve scaricare la mondezza né nei territori ricadenti negli altri comuni né in quelli di confine, che pur di competenza capitolina sono sostanzialmente realtà a ridosso dei Comuni della provincia. Due esempi su tutti: Pian dell’Olmo a confine con Riano e Tragliatella a ridosso di Fiumicino ed Anguillara. Il ciclo dei rifiuti di Roma va chiuso dentro Roma, no fuori Roma, evitando peraltro di colpire tutte quelle aree già vessate nel corso degli anni come Valle Galeria”.
  • “CONCERTO JOVANOTTI A SANTA SEVERA”

    Roma, 20 dicembre 2018 – “Cancellare la tappa del ‘Jova Beach Party’ vuol dire spezzare il sogno di migliaia di fan che cullavano il sogno di assistere a un mega concerto in spiaggia di uno degli artisti più talentuosi del panorama musicale nazionale e internazionale come Jovanotti” hanno detto in una nota congiunta i consiglieri regionali Emiliano Minnucci e Marietta Tidei. “Considerato il rammarico espresso in queste ultime ore da Jovanotti e la grossa delusione che sta montando nel territorio per l’annullamento della data di Ladispoli, sarebbe opportuno considerare soluzioni alternative alla location di Torre Flavia. Una di queste, per esempio, potrebbe essere rappresentata dalla spiaggia adiacente il Castello di Santa Severa. Una cornice fantastica, valorizzata anche dalla suggestiva presenza del Castello appena riaperto al pubblico, che, per conformazione dell’area, potrebbe avere tutte le carte in regola per garantire l’organizzazione di un concerto così importante. Comprendiamo l’istanza delle associazioni ambientaliste e relative alla salvaguardia dell'area protetta di Torre Flavia e dell'area di nidificazione del fratino, ma perdere la possibilità di ospitare un evento di queste proporzioni e lo spettacolo di un artista così apprezzato sarebbe un grave delitto. In quest’ottica, dunque, chiediamo a Jovanotti di valutare questa proposta che, una volta avallata dal Comune di Santa Marinella, potrebbe rappresentare quel piano B che salverebbe la tappa del ‘Jova Beach Party’ nel nostro litorale” hanno concluso i consiglieri regionali.
  • “REGIONE LAZIO SIEDA A TAVOLO MISE PER RISOLVERE QUESTIONE ALITALIA”

    L’Assessore regionale Di Berardino non ha una sola ragione ma mille ragioni: in merito alla nuova crisi Alitalia e relativamente alle eventuali ripercussioni sul settore economico e occupazionale dell’intero territorio regionale, la Regione Lazio ha tutto il diritto e anche il dovere di partecipare attivamente al tavolo costituito presso il Mise per affrontare la vicenda, di concerto con tutte le parti chiamate in causa. Per salvaguardare il destino dei lavoratori, con le loro conoscenze e le loro professionalità, e promuovere il rilancio della compagnia aerea, avviando una seria riorganizzazione aziendale, c’è bisogno dell’impegno di tutti. Anche della stessa Regione Lazio che, fino a prova contraria, è il soggetto a cui più di ogni cosa stanno a cuore le sorti di Alitalia e dell’intero comparto aeroportuale della nostra Regione. Nota stampa di Emiliano Minnucci a commento della comunicazione inviata dall’Assessore Regionale, Claudio Di Berardino, al Ministero dello Sviluppo Economico per una partecipazione attiva della Regione Lazio sulla vicenda Alitalia.
  • “CON IL NUOVO BILANCIO LA REGIONE SOSTIENE IL TURISMO DEI BACINI LACUALI”

    Abbiamo inserito in bilancio un capitolo per la promozione turistica e ambientale dei bacini lacuali che rifinanzia una vecchia legge regionale da troppi anni lasciata nel dimenticatoio. Con 100mila euro per il 2019 e altri 100mila per l'anno 2020, abbiamo dato senso alla legge n.11 del 2003 'Promozione e valorizzazione dei bacini lacuali'. Così facendo, dunque, daremo la possibilità a tutti i Comuni che insistono sui laghi regionali di proporre progetti utili a valorizzare le rispettive realtà sia sul piano infrastrutturale che su quello di recupero di opere già presenti e che necessitano di una ristrutturazione. Pedonalizzazione degli spazi urbani, rifacimento delle passerelle, realizzazione di spazi culturali: i Comuni lacuali, con questo primo stanziamento, avranno una grande opportunità per sostenere i loro territori e incentivare il turismo attraverso la valorizzazione delle loro bellezze ambientali, culturali e paesaggistiche".
  • “CIVITAVECCHIA ORTE, SI VA AVANTI”

    Roma, 13 dicembre 2018 – “L’inaugurazione di questa mattina del penultimo tratto di strada della Civitavecchia – Orte rappresenta l’ennesimo passo in avanti verso il completamento di un’opera fondamentale per la crescita dell’intero territorio regionale. In particolare quello compreso tra la tuscia romana e l’alto Lazio” ha detto il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Il completamento della trasversale è necessario da qualsiasi punto di vista, a partire da quello della mobilità e dello sviluppo socio-economico del nostro territorio. Collegare definitivamente il porto di Civitavecchia, con il suo indotto, al cuore del nostro Paese è senza ombra di dubbio un risultato di eccezionali proporzioni maturato, e possiamo dirlo senza possibilità di smentita, dal protagonismo dall’ultimo Governo di centro sinistra e dalla stessa Regione Lazio e a cui, insieme alla collega Marietta Tidei, abbiamo garantito il nostro contributo sia dagli scranni del Parlamento che da quelli della Pisana” ha concluso Minnucci.
  • “SU QUESTIONE PREZZO LATTE RAGGI MANDA AL COLLASSO SETTORE ZOOTECNICO”

    Roma, 5 dicembre 2018 – “La ‘Centrale del Latte’ e il Comune di Roma continuano a fare orecchie da mercante e tentano di posticipare l’applicazione dell’accordo, sottoscritto un mese fa, relativo all’aumento del prezzo del latte a favore di allevatori e dei produttori” ha denunciato il consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci. “Se da una parte abbiamo la ‘Centrale Latte Sano’ che ha fin da subito ha mantenuto fede agli impegni presi, dall’altra c’è la ‘Centrale di Roma’ che, in barba a tutto e soprattutto alla difficile situazione vissuta dalle PMI del settore che non riescono neanche a coprire le spese correnti legate alla loro attività, continua a dettare le proprie regole con il benestare, tra l’altro, dello stesso Campidoglio. Il Comune di Roma, infatti, come membro del CDA, dovrebbe intervenire immediatamente obbligando la ‘Centrale del Latte’ a rispettare un accordo importante che rappresenta una vera e propria boccata di ossigeno per tutte le aziende conferitrici. L’atteggiamento supponente e arrogante della ‘Centrale del Latte’ e l’indifferenza della Sindaca Raggi – ha concluso Minnucci - rischiano di mandare al collasso uno dei settori produttivi più importanti dell’area metropolitana di Roma Capitale. Quel settore zootecnico che ha sempre rappresentato e continua a rappresentare un fiore all’occhiello di tutto il nostro territorio, sia provinciale che regionale”.
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