• “PER LA SANITÀ CI SONO NUOVE 5MILA ASSUNZIONI”

    Roma, 27 giugno 2018 – “Dall’uscita dal commissariamento a nuove 5mila assunzioni: è proprio il caso di dire che nel Lazio stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione della sanità regionale. Oggi, con l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio Regionale della legge che stoppa definitivamente le vecchie graduatorie nelle aziende e negli enti del servizio sanitario del Lazio, abbiamo dato le ali a quella rivoluzione sanitaria promossa in questi anni dal Presidente Zingaretti. Con questo atto, oltre ad aprire le porte a una nuova stagione di concorsi, abbiamo certificato la volontà di garantire ai nostri cittadini un sistema sanitario altamente specializzato sia da un punto di vista tecnico che professionale superando, non per ultimo, tutte quelle problematiche legate alle proroghe avvenute a livello nazionale come, per esempio, il blocco del turnover legato al piano di rientro”. Lo ha detto il Consigliere Regionale PD, Emiliano Minnucci.
  • “LA REGIONE INVESTE SUL CONTATORE PUBBLICO”

    Roma, 22 marzo 2018 – “La notizia che aspettavamo è arrivata: la Regione Lazio investe 30mila euro per l’istallazione di un contatore pubblico necessario a misurare le captazioni Acea Ato2 nel Lago di Bracciano. Ora, sulla scorta di questo atto, è fondamentale che il Parco Regionale Bracciano – Martignano, destinatario di questi fondi, concretizzi l’impegno assunto dal Presidente Zingaretti provvedendo tempestivamente all’istallazione del misuratore. Questa notizia è da accogliere con piena soddisfazione soprattutto ora che Acea, con il sostegno della Raggi, è tornata alla carica per contrastare la decisione della Regione Lazio di bloccare i prelievi e considerare il Lago di Bracciano come una semplice riserva idrica. Oggi si concretizza una proposta che, insieme alle amministrazioni locali del territorio, il Comitato per la difesa del Lago e ai cittadini, abbiamo avanzato con forza e in tutte le sedi in quest’ultimo anno di battaglie”. Lo hanno detto in una nota congiunta il consigliere regionale PD, Emiliano Minnucci, e il vicesindaco del Comune di Trevignano Romano, Luca Galloni.
  • “LA RAGGI TORNA ALLA CARICA CONTRO IL LAGO”

    Roma, 21 marzo 2018 – “Dopo il ricorso presentato lo scorso mese da Acea contro la decisione adottata dalla Regione Lazio di bloccare le captazioni dal Lago di Bracciano, arriva l’offensiva targata Virginia Raggi: la sindaca grillina in questi giorni si è appellata al tribunale delle Acque scagliandosi contro la Regione Lazio e, in sostanza, contro i tre comuni lacuali, il Parco Regionale Bracciano – Martignano e il Consorzio del Lago, con l’obiettivo di far sospendere la determinazione regionale che, oltre a imporre lo stop dei prelievi, obbliga Piazzale Ostiense a considerare il lago come una semplice riserva idrica da utilizzare in situazioni di estrema emergenza. Un atto di assoluta arroganza quello della Raggi che, per non saper né leggere e né scrivere e in vista della bella stagione, mette le mani avanti di fronte l’ipotesi di una nuova crisi idrica estiva per la Capitale. Perché Virginia Raggi tutta questa determinazione non l’ha messa in campo in quest’ultimo anno intimando ad Acea Ato2 di provvedere alla manutenzione e al rifacimento della rete idrica della Capitale? Con quest’ultimo atto abbiamo capito definitivamente che per il M5S il Lago di Bracciano è un pozzo senza fondo da utilizzare a proprio uso e consumo senza considerare il suo valore ambientale e paesaggistico. Altro che appelli e ricorsi, ora più che mai è necessario che la Regione Lazio prosegua nella sua azione a salvaguardia del bacino con maggior forza: difendere la sua determinazione e rafforzarla portando il livello minimo per le captazioni da 161,90 metri s.l.m. a 163,04 metri s.l.m. come riferito dallo stesso Parco Regionale Bracciano – Martignano. In quest’ottica, e mi appello al Presidente Zingaretti, è necessario installare rapidamente il contatore pubblico dei prelievi e aprire un tavolo tecnico per rivisitare la convezione del 1990. È fondamentale introdurre maggior potere di controllo dei comuni lacuali e accentuare l’aspetto della tutela ambientale: il nostro territorio non può essere vittima dell’incompetenza grillina e dell’attività speculativa di Piazzale Ostiense. Non lo è stato prima, non lo sarà domani”. Lo ha detto il consigliere regionale, Emiliano Minnucci, commentando il ricorso presentato dal Comune di Roma al Tribunale delle Acque contro la determinazione della Regione Lazio del 29 dicembre 2017.
  • “FINALMENTE SULLA TRASVERSALE ORTE-CIVITAVECCHIA SI ALZA IL SIPARIO”

    Roma, 1 dicembre 2017 – “Lo sblocco dei finanziamenti per l’apertura del cantiere Orte – Civitavecchia rappresenta una notizia di straordinaria importanza non solo per il Lazio ma anche per tutto il nostro Paese. Collegando il più grande porto del Mediterraneo con la rete autostradale, la tratta si attesta come una delle opere più importanti degli ultimi 50 anni e non solo per il suo alto valore infrastrutturale ma soprattutto per quello strategico. Ci abbiamo sempre creduto e oggi, grazie al Governo Gentiloni e al Presidente Zingaretti, raccogliamo finalmente i risultati di un lavoro intenso che ha coinvolto Istituzioni, amministrazioni locali e cittadini”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, in merito al provvedimento di compatibilità ambientale del progetto preliminare per la realizzazione del completamento dell’asse Orte-Civitavecchia, deliberato oggi dal Consiglio dei Ministri.
  • “BENE REGIONE CHE STIMOLA TURISMO E CULTURA”

    Roma, 13 novembre 2017 – “Oggi un meritato plauso va a Nicola Zingaretti che attraverso due bandi, tra finanziamenti a tasso zero e a fondo perduto, investe ben 19 milioni di euro a sostegno del turismo e dei beni culturali della nostra regione. Efficientamento energetico delle strutture alberghiere, servizi digitali per il turismo, miglioramento della ricettività e valorizzazione delle nostre eccellenze culturali: l’azione promossa dalla giunta Zingaretti non va solo a sostegno del nostro territorio ma anche delle micro, medie e grandi imprese impegnate nel settore turistico e culturale. Dato l’alto valore dell’iniziativa, mi auguro in un’importante partecipazione di tutti i destinatari interessati, a partire da tutte quelle strutture ricettive alberghiere del Lazio che finalmente hanno la possibilità di migliorare il loro servizio sia in termini di qualità che di fruibilità”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i due bandi regionali 'Turismo e Beni Culturali' e 'Piccolo Credito Turismo' presentati questa mattina dal Presidente Zingaretti alle Terme di Diocleziano.
  • “ISPRA CONFERMA: L’ACEA È CAUSA DELLA CRISI LAGO”

    Roma, 8 novembre 2017 – “Dopo le 3 relazioni di metà ottobre, arriva anche il documento conclusivo dell’ISPRA relativo alle condizioni del lago di Bracciano. A seguito dei sopralluoghi effettuati tra luglio e settembre 2017, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale conferma che alla base della crisi idrica del bacino e del deterioramento del suo habitat ci sono i pressanti prelievi condotti particolarmente nei periodi più siccitosi dell’anno. Preso atto dei risultati delle indagini, ora è necessario mettere in campo azioni determinate con l’obiettivo di salvare il salvabile, non solo da un punto di vista ambientale e naturalistico, ma anche da quello economico. In questo quadro, un ruolo fondamentale deve essere ricoperto dalle stesse Amministrazioni locali che hanno tutto il diritto, ma anche il dovere, di costituirsi parte civile e chiedere un risarcimento commisurato al danno subito. Le Amministrazioni locali, insieme all’Ente Parco, hanno la possibilità di intervenire immediatamente presso il TSAP al fine non solo di evitare nuove captazioni da parte di Acea ma anche di far rispettare la concessionaria in tutti i suoi aspetti. Istallazione dei sifoni di blocco automatico, interventi sulla rete idrica per risolvere il problema delle dispersioni e istallazione di un contatore pubblico presso le idrovore Acea ad Anguillara Sabazia: sono queste alcune azioni concrete da intraprendere sul piano infrastrutturale per iniziare a sanare lo stato idrogeologico del lago di Bracciano. Da un punto di vista economico, invece, è necessario proseguire il percorso indicato dal Presidente Zingaretti circa un risarcimento dei danni subiti dalle aziende e dalle piccole imprese del settore turistico e ricreativo a seguito del prosciugamento del bacino. È fondamentale che Regione Lazio, Comuni e Parco Bracciano-Martignano, decidano rapidamente le modalità da utilizzare per garantire sostegno alle attività più danneggiate. Così come fatto fin oggi, anche a partire dalla denuncia presentata in Procura a Civitavecchia, garantisco il mio contributo e il mio appoggio anche in questa fase: questa battaglia l’abbiamo iniziata insieme e insieme la proseguiremo”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, in merito alla crisi idrogeologica del Lago di Bracciano.
  • “PER ISPRA IL LAGO DI BRACCIANO SOFFRE A CAUSA DEI PRELIEVI”

    Roma, 18 ottobre 2017 - "Dopo i sopralluoghi della passata estate e le richieste dei risultati al Ministro Galletti, ecco finalmente le relazioni prodotte dall'ISPRA. Tre relazioni che non lasciano spazio a nessun dubbio: il lago di Bracciano sta vivendo una grave crisi che ha messo e continua a mettere a repentaglio il suo delicato ecosistema. L'ISPRA, oltre a fornire un'indagine tecnica e dettagliata, chiarisce che lo stress del bacino è da ricondurre all'elevata e continua pressione esercitata dalle captazioni. Davanti a queste considerazioni tecniche, è necessario che tutti gli organi preposti intraprendano azioni forti a tutela di un territorio già danneggiato con l’obiettivo di salvare tutto ciò che è ancora salvabile: Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio e Parco Regionale Bracciano – Martignano hanno il dovere di scendere in campo bloccando le captazioni e ordinando l’istallazione di quel contatore pubblico utile a favorire il monitoraggio delle acque. Non intervenire subito vorrebbe dire incorrere in atteggiamenti omissivi e di totale inerzia: tuteliamo quel principio di trasparenza che, da fatti, fino a questo momento è stato calpestato. Con le prove provate in mano, nessuno può più sottrarsi ai propri impegni e ai propri doveri”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, nel corso dell’ottava puntata della rubrica ‘Cinque Minuti con Emiliano’ diffusa sulla sua pagina facebook.
  • “RAGGI AMMONITA DA ACEA?”

    Roma, 8 settembre 2017 – “Virginia Raggi, non sapendo più che dire, continua a tirare in ballo il Lago di Bracciano: oggi è tornata alla carica con la questione degli allacci abusivi. Sarà forse che dopo la figuraccia rimediata l’altro ieri in Commissione Ambiente dal Presidente Lanzalone, da Piazzale Ostiense è arrivato l’ordine di iniziare a tutelare l’immagine della società di cui la sindaca grillina detiene la maggioranza delle azioni? È presumibile che Lanzalone & Co, stanchi dell’apatia dell’inquilina del Campidoglio, l’abbiano strigliata pretendendo una vera presa di posizione in modo da insabbiare le loro responsabilità e spostare l’attenzione sulla questione degli allacci abusivi. Per far questo la Raggi lancia numeri a caso tanto da trasformare i venti allacci abusi denunciati dalle forze dell’ordine in duecento. Per la sindaca pentastellata, purtroppo, oggi non è stata una giornata positiva: oltre al rimbrotto di Acea, infatti, è arrivato anche l’invito del Presidente Zingaretti a far stoppare le captazioni dal lago di Bracciano. Tirata dalla giacchetta da una parte e dall’altra, che farà la Raggi? Proseguirà con la filastrocca degli allacci abusivi dei privati o chiederà ad Acea, magari anche sottovoce, di bloccare i prelievi dal bacino? Appurata l’incapacità della Raggi, però, la Regione Lazio forse farebbe meglio a rivolgersi direttamente ad Acea, obbligandola a fermare le captazioni e approvvigionarsi esclusivamente da quelle fonti alternative che Zingaretti le ha messo a disposizione proprio per salvaguardare il lago di Bracciano. A riguardo, infine, invito la Regione Lazio a diffidare dei dati certificati da Acea: l’atteggiamento inattendibile del gestore idrico ci fa sostenere che l’unico strumento utile a tutelare la trasparenza è un contatore pubblico da istallare presso le idrovore di Anguillara per consentire a tutti, in primis alle amministrazioni rivierasche, di verificare il volume dei prelievi”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la conferenza stampa di Virginia Raggi sulle politiche idriche cittadine.
  • “REGIONE CHE FINANZIA IMPRESE BRACCIANO È ATTO DI RESPONSABILITÀ”

    Roma, 28 agosto 2017 - "Le risorse stanziate dalla Regione Lazio a favore delle imprese operanti sul Lago di Bracciano sono un atto di grande responsabilità da parte del Presidente Zingaretti. Così come riferito anche all'assessore regionale Buschini nel corso del  sopralluogo di metà agosto, oltre al problema ambientale, il prosciugamento del bacino rappresenta un grosso danno anche per tutte le aziende locali impegnate nel settore della ristorazione, della ricezione e, dunque, del comparto turistico territoriale che in questi mesi ha dovuto fare i conti con un vertiginoso calo delle presenze. Mentre Acea decide comunque di razionalizzare il servizio idrico a Roma e la talent scout Raggi impegnata a individuare nuovi assessori capitolini, dalla Regione Lazio arriva un atto importante a favore di un territorio falcidiato da quel grave problema ambientale a cui oggi, purtroppo, ancora non è stata trovata una soluzione". Lo ha detto il deputato del, Emiliano Minnucci, commentando la volontà del Presidente Zingaretti di risarcire le imprese del comparto turistico di Bracciano.
  • “STATO CALAMITÀ NON SIA FRENO PER ORDINANZA REGIONE”

    "Mi auguro che lo stato di calamita' e il conseguente stanziamento approvato dal governo non venga preso a pretesto per frenare l'ordinanza emanata dal presidente Zingaretti, tanto da consentire ad Acea di proseguire le sue captazioni nel Lago di Bracciano. Lo stato di calamita', invece, deve essere un monito per perseguire la linea indicata dalla Regione Lazio che prevede il blocco totale dei prelievi a partire dal prossimo 1 settembre". Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l'appello lanciato a salvaguardia del lago di Bracciano. "Acea e Virginia Raggi - ha aggiunto - hanno il dovere di trovare delle soluzioni alternative per affrontare quell'ipotetica crisi idrica che in quest'ultimo mese si sono sbrigati a invocare al fine di coprire i mancati investimenti e l'incompetenza amministrativa che pervade il Campidoglio. Il lago di Bracciano sta morendo a suon di captazioni che Acea, non solo ha proseguito senza freni, ma ha pure difeso senza remore con la speranza di non mettere mano al portafogli e realizzare interventi infrastrutturali necessari a risolvere il problema della siccita' e delle dispersioni idriche". "In questo contesto - ha osservato - invitando l'ente Parco a provvedere all'immediata istallazione del contatore delle captazioni presso le idrovore di Acea, mi auguro che lo stanziamento approvato dal governo venga subito utilizzato a favore di chi, a oggi, ha subito danni e grossi disagi a partire dalle aziende agricole e dalle attivita' ricettive che hanno dovuto fare i conti con quel trend piuttosto negativo che ha inevitabilmente colpito il settore turistico".
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