• Sacrofano: presentata interrogazione su scioglimento giunta comunale

    Venerdì 23 gennaio ho depositato come primo firmatario un'interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, riguardante il caso del mancato scioglimento della giunta comunale di Sacrofano, in seguito ai fatti emersi dall'inchiesta “Mondo di mezzo”, condotta dalla D.I.A. presso la Procura della Repubblica di Roma. Lo scorso 5 dicembre 2014, infatti, i Gruppi Consiliari “Alternativa civica” e “Sacrofano Progetto Comune” (SPC), hanno presentato al Prefetto della Provincia di Roma una richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale di Sacrofano (RM) per fenomeni di tipo mafioso (ex art. 143 D. Lgs. sacrofano legalità267/00) poiché il Sindaco Tommaso Luzzi risultava tra gli indagati, per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso nell'inchiesta "Mondo di mezzo". Una richiesta a cui non è stato dato seguito neanche dopo il Consiglio Comunale straordinario tenutosi il 22 dicembre 2014, con il risultato paradossale che ancora oggi Tommaso Luzzi ricopre la carica di Sindaco Una situazione inaccettabile a cui credo sia fondamentale intervenire al più presto. L'interrogazione, firmata anche da altri colleghi del PD e di SEL, richiede ufficialmente al Ministro dell'Interno, e quindi al Governo, il ripristino delle più elementari regole democratiche e di legge che sono state ripetutamente violate in seno al Comune. Cliccando a questo link è possibile scaricare l'interrogazione parlamentare Per approfondire
  • Grazie Presidente

    Si chiude oggi la lunga presidenza di Giorgio Napolitano. Il primo Presidente ad essere stato rieletto per un secondo mandato nella storia della Repubblica italiana. Nei suoi 9 anni di mandato - gli anni della crisi economica e della politica, della crescita dei populismi e delle minacce terroristiche - è riuscito a porsi come una guida, un punto di riferimento credibile ed essenziale non solo per gli italiani, ma per tutti gli altri Stati e potenze europee ed internazionali. Un alto senso dello Stato e delle istituzioni, un’incredibile lucidità di analisi, una caparbia ostinazione nel promuovere riforme e rinnovamento, una straordinaria capacità e fermezza decisionale. Testimone di una generazione di uomini e donne che ha ricostruito il nostro Paese, facendolo rialzare dalle macerie materiali e morali prodotti da vent'anni di dittatura fascista e dalla seconda guerra mondiale, e tenendolo ben legato al grande progetto democratico europeo, Napolitano nella sua funzione di Presidente è stato in questi anni perfettamente coerente con la Storia migliore dell'Italia democratica e repubblicana. Ora al Parlamento e al Governo spetterà il difficile compito di trovarne un degno sostituto. Una figura in grado di dare continuità ad un percorso di riforme che non si è ancora concluso, durante anni che si prevedono difficili e pieni di sfide. Il Partito Democratico, da parte sua, avrà non solo l’enorme responsabilità di gestire questa inusuale fase di transizione, ma anche la possibilità di riscattarsi dagli infelici eventi che portarono il sistema istituzionale italiano vicino al collasso e spinsero le forze politiche ad implorare Giorgio Napolitano affinché restasse al Quirinale. Fu un passaggio molto difficile e solo grazie allo spirito di servizio di un vecchio padre della Repubblica fu possibile uscirne. In quell'occasione Napolitano fu chiaro: sarebbe stata una "presidenza breve", con un orizzonte temporale limitato. Oggi il giorno del meritato riposo è arrivato. Grazie di tutto, Presidente.
  • (LZ) Groundcare. Deputati PD: fare luce su licenziamenti

    (DIRE) Roma, 13 gen. - "Le notizie che si sono susseguite nei giorni scorsi riguardanti i licenziamenti di 450 lavoratori della Groundcare, principale societa' di handling di Ciampino e Fiumicino, destano preoccupazione e allarme.

    Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario inviare un'interrogazione scritta ai Ministri del Lavoro e dei Trasporti per chiedere delucidazioni in merito alla vicenda e per sapere quali azioni il Governo intenda portare avanti".

    Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Fabrizia Giuliani ed Emiliano Minnucci.

    "Nel caso i fatti denunciati fossero accertati, ci troveremmo infatti di fronte a un abuso e una violazione seria dei diritti e della dignita' dei lavoratori da chiarire nelle adeguate sedi giudiziarie e da stigmatizzare con forza all'interno del dibattito pubblico", concludono i due deputati democratici.

    (Com/Enu/ Dire) 14:31 13-01-15 NNNN

    Clicca qui per visualizzare l'interrogazione parlamentare

  • Minnucci (PD): “ACEA ora basta, servono investimenti per garantire il servizio idrico”

    "Quello che sta accadendo nei comuni alle porte di Roma bersagliati da continui disservizi idrici è ingiustificabile e di una gravità inaudita dato che non viene garantito un bene pubblico essenziale come l'acqua" questo il commento dell'On. Emiliano Minnucci dopo l'ennesimo disservizio idrico registrato nel comune di Riano e che ha costretto la cittadinanza a rimanere senz'acqua per buona parte della giornata di ieri. "Capisco il disagio e la rabbia dei cittadini, ma capisco anche la frustazione degli Amministratori locali che si trovano a convivere con un problema così serio di cui non hanno grosse responsabilità, dato che la gestione del servizio spetta esclusivamente alla società ACEA che gestisce la rete idrica in gran parte dei comuni della provincia di Roma.Servono investimenti seri e una seria programmazione. Anche per questo - ha proseguito e concluso l'On. Minnucci - sosterrò la campagna di raccolta firme 'Acea: meno disservizi, più investimenti' promossa dal PD della Provincia di Roma nei comuni di Sacrofano, Riano, Castelnuovo di Porto e Monterotondo, invitando ACEA ATO2 a iniziare una seria e adeguata azione di manutenzione e investimenti al fine di garantire un servizio idrico certo e sicuro".
  • MINNUCCI: INCONTRO CON IL MINISTRO LUPI PER SITUAZIONE ALITALIA

    Ieri pomeriggio ho partecipato ad una riunione con il ministro dei Trasporti, on. Lupi, e con l'amministratore delegato di Alitalia, dott. Del Torchio, insieme ad una delegazione di parlamentari di Roma e provincia. Per il Pd, oltre al sottoscritto, erano presentI i colleghi Stefano Fassina e Monica Gregori. Si è fatto il punto, come da noi richiesto, sulla situazione riguardante la vertenza Alitalia, ed in particolare sulle ricadute occupazionali derivanti dall'accordo con Etihad.  Nella sua relazione introduttiva, l'ad Del Torchio, numeri alla mano, ci ha fornito una fotografia attuale della vicenda. Alla firma dell'accordo con la compagnia araba, il totale degli esuberi ammontava a 2251. Secondo l'amministratore delegato ad oggi il numero di persone in mobilità, ovvero di quanti restano "appesi" ad una situazione di incertezza per il futuro, è pari a 426 unità. Come si è arrivati a questa cifra, è presto detto:  1) 200 riqualificati e ricollocati in Alitalia 2) 250 esuberi in meno tra gli assistenti di volo 3) 52 licenziati tra lavoratori stranieri in sedi estere 4) 151 in pensione 5) 28 dimissioni 6) 640 uscite volontarie con incentivo economico 7) 10 nel "mille miglia" 8) 200 esternalizzati in Atitech ( dopo periodo di formazione) 9) 47 nella Security ( Italpol) 10) 69 IBM international ( informatica) 11) 120 con altri fornitori di Alitalia 12) ci sono inoltre offerte di lavoro ad Abu Dhabi per 200 persone ( in 100 hanno accettato) Per i restanti 426 lavoratori ad oggi in mobilità il percorso prevede, attraverso una triangolazione tra Regione Lazio, ministero del Lavoro ed Enac, la creazione di un "bacino" da cui attingere mano a mano che lo sviluppo della nuova Alitalia e dell'aeroporto di Fiumicino veda crescere le occasioni di lavoro. Inoltre, Del Torchio si è soffermato sulla necessità di realizzare a Fiumicino un forte Polo Tecnologico delle Manutenzioni, intanto salvando AMS anche con l'apertura del capitale ai giordani di Pan Med. Oggi, infatti, viviamo il paradosso che la gran parte della manutenzione di Alitalia venga fatta in Israele, nonostante le grandi potenzialità e professionalità che esistono nello scalo romano. Da parte mia e dei colleghi PD presenti sono state avanzate alcune considerazioni e qualche perplessità. Anzitutto, pur valutando positivamente nel suo complesso l'operazione Etihad, abbiamo notato che per i lavoratori in mobilità, di fatto, non esistono certezze su una prospettiva di ricollocazione. Inoltre, abbiamo toccato tutta la vicenda dell'handling, dove i licenziamenti sono nel' ordine delle diverse centinaia. E ancora, la necessità di sviluppare seriamente il Polo Manutentivo, anche attraverso una collaborazione tra AMS e settore Difesa. Infine, proprio io ho sottolineato il ruolo totalmente insufficiente che hanno avuto sia Poste Italiane che Adr nel sostenere la ricollocazione dei lavoratori. Continueremo a monitorare la questione, anche replicando occasioni ufficiali come quella di ieri.
  • Legge di Stabilità. Finalmente una manovra espansiva per far ripartire il Paese.

    montecitorioDomenica scorsa – 30 novembre – la Camera dei Deputati, con 324 voti favorevoli e 108 contrari, ha approvato in prima lettura la legge di Stabilità, ovvero il ddl Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017. Una manovra da 36 miliardi che ora passerà al Senato e poi di nuovo alla Camera prima di Natale per la sua approvazione definitiva. Di seguito ho ritenuto opportuno sintetizzare le principali novità introdotte dal provvedimento, dividendole per arie tematiche, in modo da cercare di comunicare il lavoro svolto in questi giorni in Aula e l’importanza delle riforme approvate. Vincoli europei Innanzitutto il pareggio strutturale di bilancio viene posticipato al 2017, dando un anno in più all’Italia per fare le riforme necessarie per ripartire, senza la minaccia di possibili manovre correttive. L’indebitamento netto non sarà più del 2,2% ma del 2,6%,  (anche se ridotto rispetto alla Nota aggiornamento al DEF che lo fissava al 2,9%). Una misura presa in coerenza con quanto stabilito nella Relazione trasmessa al Parlamento a seguito delle osservazioni della Commissione Europea. Ambito Fiscale Per quel che riguarda più strettamente l’Ambito Fiscale invece, si è proceduto con misure volte a ridurre  la tassazione su lavoro e imprese in modo da incentivare nuove assunzioni, semplificare il quadro burocratico, continuare ed approfondire la lotta all’ evasione fiscale e diminuire lo scarto di tassazione che c’è tra lavoro e rendite. Tra le novità più importanti ci sono sicuramente la conferma degli 80 euro mensili in più per i redditi inferiori ai 1500 euro - che diventano così strutturali - lo stanziamento di 5 miliardi di euro per la deduzione integrale dell’Irap nei contratti a tempo indeterminato - deducibilità allargata anche nel settore agricolo per lavoratori assunti per almeno 150 giorni nell’arco di un anno – e gli sgravi contributivi per 3 anni per le imprese che assumeranno nuovi dipendenti a tempo indeterminato a partire dal 2015. Novità anche per i lavoratori autonomi con l’allargamento del regime forfettario agevolato per i cd "minimi", ai lavoratori autonomi in imprese individuali, con l'aliquota del 15% - una misura da un miliardo di euro – e l’introduzione del Reverse charge e dello split payment, che in sostanza estendono il meccanismo di inversione dell'onere del versamento Iva dai fornitori agli acquirenti. Nell’ambito della lotta all’evasione fiscale, viene invece introdotta la tax compliance, con maggiori facilitazioni per l’istituto del ravvedimento operoso. E’ stata confermata la possibilità di poter richiedere parte del proprio TFR in busta paga, mentre dal 1° luglio 2015 la quota buoni pasto in formato elettronico non sottoposta a tassazione passerà da 5,29 a 7 euro. Previsto anche un aumento della tassazione sui Fondi pensione e sulla rivalutazione del Tfr, che permetterà di alleggerire il carico fiscale su lavoro ed attività produttive e lo stanziamento di 2,4 miliardi a partire dal 2015 per ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro e politiche attive. Ritengo inoltre molto importante la conferma del finanziamento della "legge Sabatini" che promuove finanziamenti agevolati per le imprese per  investimenti in specifici beni strumentali innovativi. Per questi interventi Cassa Depositi e Prestiti porterà a 5 miliardi il plafond da cui attingere. Confermato anche  il finanziamento del piano "Made in Italy" che potrà contare su 130 milioni nel 2015, 50 nel 2016 e 40 nel 2017. Con altri deputati del PD inoltre ci siamo battuti per non eliminare i fondi destinati ai Patronati, che saranno però dimezzati da 150 a 75 milioni.legge_stabilita Politiche sociali e per le famiglie: Confermato il bonus bebè di 80 euro mensili per tre anni per famiglie con reddito ISEE fino a 25.000 euro. Il buono verrà raddoppiato per famiglie con reddito ISEE inferiore a 7.000 euro. Sono stati inoltre stanziati 100 milioni per servizi all'infanzia - come gli asili nido - e 45 milioni per bonus famiglie con ISEE inferiore a 8.500 euro e 4 o più figli. Importantissimi anche i 400 milioni destinati alla non autosufficienza – di cui 150 destinati ai malati di SLA - e gli 8 milioni per “fondo banco alimentare” per le persone indigenti. Contrasto alla violenza di genere: Confermato lo stanziamento previsto di 10 milioni all’anno per il 2015, 2016 e 2017 per il piano nazionale contro la violenza sulle donne. Gioco d’azzardo: Vengono destinati 50 milioni del Fondo Sanitario Nazionale per azioni di prevenzione e contrasto alla dipendenza da gioco d'azzardo (ludopatia). A livello fiscale invece, è stata predisposta una normativa più stringente per il contrasto delle agenzie di scommesse collegate a soggetti che hanno sedi all'estero e non pagano tasse in Italia.  "La Buona Scuola": L’istruzione è senza dubbio uno dei settori in cui il governo ha sempre dichiarato di voler investire per far ripartire il Paese. Per il 2015 è previsto lo stanziamento di 1 miliardo di euro, mentre per il 2016 saliranno a 3 miliardi. Obiettivi principali di tali investimenti saranno il finanziamento di un piano straordinario di assunzioni - docenti e non -  il potenziamento dell'alternanza scuola-lavoro e il miglioramento della qualità formativa. Per approfondimenti sul progetto: https://labuonascuola.gov.it/ Giustizia:  Sul fronte della Giustizia, la legge di Stabilità stanzia 50 milioni per il finanziamento di azioni volte all’efficientamento del sistema giudiziario e 10 milioni per le prossime riforme. Regioni ed Enti locali:  Per le Regioni, a partire dal 2015, è stato sancito il superamento del Patto di stabilità interno, mentre per Comuni e Province è prevista la riduzione - quasi del 70% - del Patto di stabilità interno. Purtroppo all’interno di questo capitolo ci sono anche le criticità maggiori della legge, che prevede tagli alle Regioni – per 4 miliardi - alle Province e Città Metropolitane – tagli crescenti: 1 miliardo nel 2015, 2 miliardi nel 2016, 3 miliardi dal 2017 – e ai Comuni - 1,2 miliardi. Vengono confermati la Tesoreria Unica, gli incentivi all'aggregazione di soggetti operanti nella gestione di servizi pubblici locali e le disposizioni a favore delle unioni e fusioni di Comuni. Cultura:  Per quel che riguarda il settore culturale i provvedimenti più significativi sono lo stanziamento di 100 milioni fino al 2020 per il fondo per la tutela del patrimonio culturale e l’IVA al 4% per gli e-book. Eco Camerabonus Vengono estese le tipologie di eco bonus per la riqualificazione energetica e riconfermate anche per il 2015 le misure per le zone sismiche 1 e 2. Viene inoltre istituito un fondo di 200 milioni per le emergenze da calamità naturali.   Queste sono solo alcune delle misure introdotte dalla legge di Stabilità, che come anticipato dovrà essere ora approvata anche dal Senato al quale spetterà prendere delle decisioni anche sulle seguenti tematiche, rimaste in sospeso alla Camera: ✓ IRAP Autonomi ✓ Minimi Autonomi ✓ Fondi pensione ✓ Province e Regioni ✓ Canone RAI ✓ Editoria ✓ Local tax ✓ Ulteriori misure in favore dei lavoratori esposti e vittime dell’amianto Credo che questa breve sintesi possa testimoniare il significativo lavoro svolto alla Camera, frutto anche di una forte coesione all’interno del PD e della maggioranza di Governo e di un confronto sereno con l’opposizione. Per approfondimenti scarica la nota sulla Legge di Stabilità dell'ufficio studi PD
  • Area archeologica di Fiumicino. Perché bisogna intervenire.

    Ho presentato nella seduta di oggi, come primo firmatario, un’interrogazione parlamentare volta a chiedere al Governo e al Ministero dei beni culturali maggiori informazioni e chiarimenti sulla situazione dell’area archeologica dei Porti di Claudio e Traiano e dell'antica Necropoli di Portus, la quale dopo numerosi investimenti per lavori di restauro partiti nei lontani anni ’80 non ha mai ricevuto le autorizzazioni necessarie per la definitiva e continuativa apertura al pubblico. Oggi l'area è gestita dalla Soprintendenza di Roma ed è visitata principalmente grazie alle iniziative culturali organizzare dall'Amministrazione del Comune di Fiumicino, da alcune Associazioni culturali e un da Comitato locale nonostante la presenza di problemi logistici piuttosto seri, come la mancanza di parcheggi e di mezzi pubblici per raggiungere gli scavi, nonché di personale addetto, visto che l'intera zona archeologica è gestita solo da volontari. Investire sulla cultura e riuscire finalmente a valorizzare una vasta ed importante area archeologica come quella presente nella zona di Fiumicino che, con Ostia Antica nel X Municipio di Roma, rappresenta la storia di quel pezzo di litorale dell'Area Metropolitana romana, costituirebbe sicuramente un incentivo per la ripresa economica di territori che stanno attraversando un periodo di forte crisi economica legata alle attuali difficoltà dei traffici aeroportuali. Clicca qui per scaricare il testo interrogazione parlamentare Clicca qui per maggiori informazioni sull'area archeologica dei Porti di Claudio e Traiano e dell'antica Necropoli di Portus
  • SOLIDARIETA’ ALLA ASD ARDITA SAN PAOLO. FATTI GRAVI E PREOCCUPANTI

    Emiliano-MinnucciVoglio esprimere la mia profonda solidarietà alla società Asd Ardita San Paolo ed ai suoi tifosi che ieri hanno subito una brutale aggressione da parte di un gruppo organizzato di neofascisti, armati di spranghe e bastoni.

    Si tratta di un episodio preoccupante, volto a colpire esperienze di sport pulito e partecipato come quello dell’Asd Ardita e che non può che lasciare sconcerto per le modalità e le motivazioni politiche che ne sono alla base.

    Il primo pensiero ora è per i sei tifosi rimasti vittime di un agguato che ci riporta indietro ad anni che speravamo passati. A loro l’augurio di una pronta e totale guarigione.

    Voglio inoltre ringraziare le forze dell’ordine per essere intervenute con rapidità, catturando tempestivamente i responsabili.

    Nei giorni scorsi ho depositato un’interrogazione parlamentare - clicca qui per scaricare il testo - volta a comprendere quali provvedimenti voglia prendere il Ministero dell’Interno per fare in modo che questi episodi non si ripetano e vengano valutati in tutta la loro gravità.

    Ad ogni livello agonistico lo sport dovrebbe essere prima di tutto un'occasione per unire e promuovere valori fondamentali per la nostra democrazia, come il rispetto per gli altri e per le regole e non campi di battaglia per fanatici politici o di altro genere.

  • La mia intervista a Radio Cusano

  • Minnucci: Poste Italiane garantisce apertura pomeridiana ufficio di Anguillara

    In seguito ad un mio incontro con Poste Italiane in cui ho ufficialmente richiesto maggiori investimenti ed attenzione alla zona metropolitana e al litorale nord di Roma, dove negli ultimi anni si è registrato un alto sviluppo demografico, mi è stato garantito che l’ufficio postale di Anguillara Sabazia sarà inserito nel Piano delle attivazioni dell’orario di lavoro su doppio turno per il 2015. Una misura che contribuirà sicuramente al decongestionamento dell’ ufficio attualmente attivo e quindi a garantire un servizio pubblico più efficiente ed adeguato. Si tratta di una notizia che reputo molto positiva e per questo motivo voglio ringraziare Poste Italiane per la disponibilità dimostrata nel dare una risposta adeguata ai problemi di alta affluenza, per l’attenzione nel cercare soluzioni alle criticità della zona metropolitana e la volontà di offrire un servizio pubblico migliore.
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