• “BENE REGIONE CHE PROPONE STOP PRELIEVI LAGO BRACCIANO”

    Roma, 7 luglio 2017 – “La giornata di oggi è da segnare con un bel pennarello rosso sul calendario: la Regione Lazio, recependo il grido d’allarme delle istituzioni locali, dei cittadini e del comitato a difesa del lago, ha invitato Acea a mitigare al massimo i prelievi e, come la stessa Regione sostiene, sino all’estremo rimedio di sospensione della captazione dal lago di Bracciano. Una decisione saggia che, oltre a sostenere ciò che andiamo dicendo da tempo, disegna la strada verso un blocco definitivo dei prelievi in un bacino che in questi mesi Acea ha trasformato da riserva idrica a pozzo senza fondo. Faccio un plauso, dunque, al Presidente ZIngaretti e all’Assessore Refrigeri per l’attenzione dimostrata e per una scelta che segna un passo importante nella battaglia a tutela del lago di Bracciano. Quello di oggi è indubbiamente un punto di partenza fondamentale non solo per la salvaguardia del nostro bacino ma anche per iniziare ad affrontare con oculatezza e determinazione il grave problema idrico che trafigge il Lazio a partire dalla riduzione delle dispersioni idriche che si attestano come causa principale”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, a seguito del tavolo tecnico di oggi tra la Regione Lazio, i sindaci dei Comuni lacustri, il direttore del parco di Bracciano, il presidente del Consorzio del lago di Bracciano, il Garante del servizio idrico integrato, il direttore di Ato2 e il presidente di Acea Ato2.
  • OGGI ZINGARETTI HA DICHIARATO STATO DI CALAMITA’. ORA FERMIAMO I PRELIEVI DI ACEA

    Roma,5 luglio 2017 – “La dichiarazione dello stato di calamità naturale firmata questa mattina dal Presidente Zingaretti è un atto importante nei confronti dei nostri territori e delle nostre comunità che devono fare i conti con la grave crisi idrica che sta producendo importanti ricadute ambientali in diverse realtà regionali. Tra le più evidenti, indubbiamente, c’è il Lago di Bracciano che ha subito una variazione negativa del livello delle sue acque tanto da mettere a repentaglio lo stesso ecosistema lacustre. A riguardo, dunque, mi auguro che il Decreto sottoscritto da Zingaretti sia il preludio per un tempestivo stop alle captazioni perpetrate da Acea Ato 2. La chiusura temporanea dei nasoni della Capitale così come la riduzione del volume dei prelievi sono azioni apprezzabili ma, per la situazione in cui oggi versa il bacino, piuttosto pleonastiche. Di fronte al clima torrido della bella stagione, all’evaporazione e all’attuale livello delle acque, l’unica soluzione per contrastare il disastro ambientale, che tra l’altro si sta giorno dopo giorno concretizzando, è imporre ad Acea Ato2 di fermare immediatamente i prelievi al fine di bloccare l’emorragia idrica e contenere i danni ambientali”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la dichiarazione di calamità naturale emanata questa mattina dalla Regione Lazio.
  • “NECESSARIA VOLONTÀ UNANIME PER SALVARE LAGO BRACCIANO”

    Roma, 28 giugno 2017 – “Le azioni promosse dall’Osservatorio per gli usi idrici sono da accogliere con una certa soddisfazione ma, come ho già dichiarato, non possono rappresentare le giuste soluzioni per evitare al lago di Bracciano di sfociare in un vero disastro ambientale. Oltre a fermare immediatamente le captazioni delle acque da parte di Acea, è necessario mettere in atto un piano di interventi adeguato al fine di ripristinare e garantire quella normalità dell’ecosistema lacustre che, data la grave situazione, rischia di subire danni insanabili. In questo contesto, dunque, bene ha fatto il Comitato per la difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano a rivolgersi al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Lazio e al Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, chiedendo l’adozione di azioni mirate e immediate a tutela dell’ambiente e della stessa risorsa idrica. Azioni mirate che, data l’impellenza e l’attuale situazione, preveda anche un’ordinanza ministeriale e regionale che proibisca qualsiasi captazione delle acque. Abbassare il volume dei prelievi, così come stabilito dall’Osservatorio, è un semplice antidolorifico: in questo caso abbiamo bisogno di una terapia specifica che abbatta definitivamente il rischio di disastro ambientale. È necessario poter contare, dunque, su una volontà unanime da parte di tutti: dalle istituzioni ai cittadini, passando per quelle associazioni ambientaliste che abbiamo cercato di coinvolgere in tempi non sospetti cercando il loro prezioso e professionale contributo”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando le nuove azioni messe in campo dal Comitato per la difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano.
  • “ORDINANZA RAGGI È PRESA IN GIRO”

    Roma, 22 giugno 2017 – “L’ordinanza emanata da Virginia Raggi è un vero insulto all’intelligenza dei cittadini del territorio di Bracciano. Ma la Sindaca pensa che oltre il Grande Raccordo Anulare siamo tutti trogloditi o burini senza cervello? L’Ordinanza che ha emanato, diffondendola a mezzo stampa con tanta solerzia, non è altro che un semplice atto amministrativo che ogni amministrazione locale delibera all’inizio della bella stagione per invitare i propri cittadini a razionalizzare l’uso dell’acqua domestica, peraltro imposto dalla stessa legge. Dal Comune più grande a quello più piccolo, da quelli del trevigiano a quelli siciliani: sono anni che i sindaci ordinano nei mesi estivi la razionalizzazione dell’acqua potabile per un uso solo domestico così come, tra l’altro, fanno per l’abbruciamento di residui vegetali agricoli o la pulitura dei terreni. Se la Raggi pensa di prenderci in giro, utilizzando questi piccoli espedienti, ha proprio capito male: il problema del lago si risolve solo ed esclusivamente con il blocco delle captazioni di Acea di cui, ricordo, il Comune di Roma è azionista di riferimento e da cui percepisce, tra l’altro, una cedula di 64 milioni di euro per l’anno in corso. A riguardo invito la scolaretta da ‘sette e mezzo’ a partecipare alla mobilitazione popolare organizzata dalle istituzioni locali, dalle associazioni e dai cittadini, il prossimo primo luglio presso le idrovore di Acea nel comune di Anguillara Sabazia. Sarà l’occasione per verificare di persona le pessime condizioni in cui versa il bacino, prenderne coscienza e confrontarsi con tutti i cittadini preoccupati: si renderà conto di non parlare con poveri stupidi da prendere per i fondelli come ha fatto oggi attraverso questa ordinanza farsa”. Lo ha riferito il deputato pd, Emiliano Minnucci, commentando l’ordinanza del Campidoglio per regolamentare l’uso dell’acqua potabile a Roma.
  • “A CERVETERI BATTERE LA DESTRA”

    Roma, 22 giugno 2017 – “Cerveteri non può finire in mano alla Destra. Con coerenza e senso di responsabilità ho rispettato le scelte fatte in autonomia, negli ultimi mesi, dal Partito Democratico di Cerveteri, partecipando anche a diverse iniziative elettorali a sostegno della candidatura di Juri Marini. Oggi, tuttavia, con eguale coerenza e senso di responsabilità, ma anche con estrema franchezza, penso che sarebbe un errore imperdonabile prestare il fianco alla candidata della Destra: non si può e non si deve. Si può anche litigare ferocemente a Sinistra, ma nei momenti cruciali la storia ci insegna che occorre unire le forze, anche laddove i motivi di divisione sono ancora freschi e attuali. Per questo il mio invito per il ballottaggio di domenica è di unire i democratici di Cerveteri e votare il sindaco uscente Alessio Pascucci”. Lo ha detto il deputato del Partito Democratico, Emiliano Minnucci, commentando il ballottaggio di domenica prossima a Cerveteri tra Alessio Pascucci e Anna Lisa Belardinelli.
  • “QUESTA MATTINA IN PROCURA ABBIAMO PRESENTATO DENUNCIA CONTRO ACEA”

    Roma, 20 giugno 2017 – “Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: insieme alla Presidente Villani del Comitato per la Salvaguardia del Lago di Bracciano e accompagnato dagli avvocati Falconi e Calvigioni, questa mattina ho fatto visita alla Procura della Repubblica per depositare una denuncia nei confronti di Acea relativamente alla situazione del Lago di Bracciano. Dopo gli appelli di questi ultimi mesi, caratterizzati peraltro da manifestazioni dei cittadini e interrogazioni parlamentari, quello di questa mattina è indubbiamente un atto dovuto nei confronti del nostro territorio e delle nostre comunità che non possono certo arrendersi all’idea di vedere morire un bacino naturale a causa dell’indifferenza della società di piazzale Ostiense. Alterazione dell’intero ecosistema lacustre, riduzione delle capacità autodepurative del sistema, scomparsa delle specie animali, accentuazione dei fenomeni erosivi e depressione del contributo alla portata del fiume Arrone che ha generato peraltro un progressivo aumento delle concentrazioni di arsenico nelle acque: sono queste le maggiori conseguenze dell’abbassamento del livello del Lago di Bracciano provocato, ribadiamolo, non solo dalla scarsità delle precipitazioni ma anche dai continui prelievi di Acea che, da quanto riferito in questi giorni dal Presidente Saccani alle stesse amministrazioni locali, verranno anche aumentati al fine di far fronte alla carenza idrica degli acquedotti attualmente in uso. Acea non può considerare il Lago di Bracciano una riserva idrica da utilizzare in maniera spasmodica e senza considerare la condizione delle sue acque. Acea, anche in virtù del protocollo d’intesa del 2015 e della Direttiva Quadro sulle Acque, ha il dovere di osservare le prescrizioni emanate a norma di legge dalle Autorità competenti prestando grande attenzione alla tutela e alla salvaguardia del territorio. In questo quadro, bene anche l’iniziativa promossa dalle Amministrazioni Comunali di Anguillara, Bracciano e Trevignano che, unitamente alla nostra denuncia, questa mattina a Civitavecchia hanno presentato un esposto chiedendo l’intervento dell’Autorità giudiziaria. Ora, con la denuncia odierna, la palla passa alla Procura della Repubblica che, mi auguro, prenda subito in esame la situazione tanto da valutare eventuali profili di illiceità penali e individuare i soggetti responsabili”. È quanto riferito dal deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi a Civitavecchia è stato ricevuto dal Procuratore della Repubblica, Andrea Vardaro, in merito all’abbassamento del livello delle acque del Lago di Bracciano.
  • “A LADISPOLI VOTO UTILE CONTRO LA DESTRA”

    Roma, 15 giugno 2017 – “A Ladispoli serve l'unità dei democratici di ogni tendenza politica contro il pericolo rappresentato dall'estrema destra di Alessandro Grando, supportato dalla Lega di Salvini e da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Ignazio La Russa. Il grande risultato ottenuto da Marco Pierini, e dalle liste che lo hanno sostenuto domenica scorsa, non deve essere dilapidato ma, piuttosto, confermato e rafforzato attraverso un voto contro quell’ultradestra simbolo di xenofobia, omofobia e razzismo. In quest’ottica, dunque, faccio appello a tutti gli elettori affinché domenica 25 giugno ribadiscano nelle urne la volontà di Ladispoli di restare la città del turismo, dell’accoglienza e dell’apertura culturale. A riguardo, un ruolo fondamentale l’avranno tutti i candidati delle liste che domenica scorsa hanno sostenuto Marco Pierini, le associazioni, i comitati elettorali che in questi mesi hanno garantito il loro impegno e il loro supporto, i rappresentati delle istituzioni che invito a unirsi a questo appello, e anche quelle forze di sinistra che non possono lasciare il governo della città nelle mani della destra becera e antidemocratica. La partita non è finita: abbiamo il dovere di continuare la campagna elettorale senza considerare il risultato del primo turno che, nonostante il divario di sette punti tra i due candidati, ancora non ha designato nessun vincitore”. Lo hanno riferito in una nota congiunta i deputati PD, Emiliano Minnucci e Marietta Tidei, facendo appello a mobilitarsi contro le forze di destra in occasione del ballottaggio di domenica prossima nel Comune di Ladispoli.
  • “BENE REGIONE CHE SOSTIENE TERRITORI”

    Roma, 14 giugno 2017 – “Il finanziamento dei programmi relativi alle ‘Reti di Imprese tra Attività Economiche su Strada’ e l’approvazione degli elenchi dei programmi ammessi rappresentano una grande svolta per le realtà imprenditoriali del territorio. Da Bracciano a Formello, da Anguillara a Sant’Oreste, da Ladispoli a Trevignano passando per Riano, Monterotondo e Morlupo: sono tante le imprese del nostro territorio che possono beneficiare di un finanziamento complessivo di 13milioni di euro, nel biennio 2017-2019, che la giunta Zingaretti ha messo in campo per sostenere azioni di sviluppo locale al fine di mettere in rete servizi per i cittadini e iniziative promozionali di marketing territoriale. Il progetto, che coinvolge circa 90 Comuni del Lazio, è una grande opportunità che la Regione Lazio ha voluto mettere a disposizione a tutti i commercianti, gli artigiani e i piccoli imprenditori che, malgrado le loro professionalità e specificità, soffrono la presenza dei grandi centri commerciali. Un plauso, dunque, non solo a Nicola Zingaretti ma anche a tutte quelle imprese, quelle associazioni e quegli imprenditori che hanno presentato progetti interessanti e ambiziosi che, oltre a favorire il commercio attraverso vere azioni di sviluppo locale, offriranno un grande contributo anche alle loro comunità, dato che i fondi regionali serviranno, tra l’altro, anche a combattere il degrado urbano attraverso il rifacimento e la manutenzione delle strade”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando i risultati del bando regionale ‘Strade del commercio del Lazio’ che ha coinvolto oltre 6mila negozianti, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori su circa 90 Comuni del Lazio.
  • “LA RAGGI IN BARCA PER VEDERE LE CONDIZIONI DEL LAGO”

    Roma, 8 giugno 2017 – “Se da una parte troviamo il raddoppio dei prelievi da parte di Acea Ato 2, la preoccupazione delle nostre comunità residenti e il rischio di un disastro ambientale senza precedenti, dall’altra dobbiamo fare i conti con il silenzio assordante del Campidoglio e della Sindaca Raggi che, da mesi, ha assunto un atteggiamento totalmente indifferente. Non sono bastate le manifestazioni organizzate da Comitati e Associazioni del territorio o gli appelli formali delle Istituzioni locali interessate. Non è stato sufficiente neanche il grande interesse dei media o le interrogazioni parlamentari: Virginia Raggi, nelle vesti di Presidente dell’Area Metropolitana di Roma e prima azionista di Acea, ha dimostrato che il lago e le sue gravi condizioni le sono totalmente indifferenti. In quest’ottica, dunque, faccio appello allo spirito persuasivo della Sindaca di Anguillara che, raccogliendo l’invito dell’Associazione ‘Progetto Comune’, potrebbe convincere la sua collega grillina a raggiungere il nostro territorio partecipando a una bella gita in barca lungo le sponde del nostro bacino. Barca, guida turistica e paraorecchie per il vento, le offriamo noi: la Raggi ci deve garantire solo la sua presenza per osservare da vicino le condizioni in cui versa già oggi il lago di Bracciano. A margine della gita, poi, saremo lieti di offrire alla prima cittadina di Roma anche un pranzo a base di lattarini, luccio e coregone”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la lettera inviata dall’Associazione di promozione sociale ‘Progetto Comune’ alla Sindaco di Anguillara Sabazia, Sabrina Anselmo, chiedendole di invitare la collega Raggi in una gita in barca sulle rive del Lago di Bracciano.
  • “Il Governo apre a riforma autotrasporto”

    Roma, 7 giugno 2017 - "Gli autotrasportatori fanno parte di un mondo ampio e indefinito dove le direttive e le professionalita' riconosciute devono quotidianamente scontrarsi con abusivismo e rifiuto delle regole imposte. Per contrastare questa situazione di totale incertezza, attraverso l'introduzione della legge n.298/74, e' stato istituito l'Albo Nazionale degli autotrasportatori al fine di individuare e qualificare correttamente tutti gli operatori del trasporto che svolgono specifiche attivita' di elevato contenuto professionale". Lo ha detto il deputato Pd, Emiliano Minnucci, commentando la risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Question Time presentato dal membro della Commissione Trasporti per affrontare la situazione vissuta dai traslocatori. "La legge, pero', non ha previsto l'inserimento nell'Albo della categoria dei traslocatori che, peraltro e attraverso l'articolo 6 del D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59 di attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, e' stata addirittura esclusa dai servizi di trasporto. Una lacuna grave che ha inevitabilmente trasformato il mondo dei traslocatori in una vera e propria giungla dove, se da una parte troviamo imprese dedite a tutte le norme in materia di autotrasporto, dall'altra dobbiamo fare i conti con patroncini illegali che operano disconoscendo tutte quelle norme che regolano il settore autotrasportistico", ha aggiunto. "In quest'ottica - ha concluso - il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l'istituzione di un tavolo tecnico aperto anche alle Camere di Commercio e al Ministero dello sviluppo economico, ha evidentemente e finalmente palesato la volonta' di regolarizzare questa situazione al fine di garantire il pieno riconoscimento giuridico della categoria dei traslocatori".
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