• “SU QUESTIONE BUS TURISTICI È NECESSARIO NON PRENDERSI GIOCO DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA”

    Roma, 16 maggio 2018 – “Mi auguro che l’apertura annunciata ieri dai consiglieri di maggioranza del Campidoglio agli operatori del settore non sia la solita trovata a cinquestelle per acquistare tempo con l’intento di frenare la protesta delle associazioni di categoria. La Sindaca Raggi invece di continuare a incensare il nuovo regolamento approvato dall’Assemblea Capitolina dovrebbe considerare con attenzione la posizione assunta dagli operatori che, anche sulla scorta della decisione di sospendere lo sciopero in programma domani, stanno dimostrando che alla base della loro protesta c’è un grande senso di responsabilità nei confronti della stessa città di Roma. Le associazioni di categoria, con i loro rappresentanti, portano sul tavolo della discussione aspetti reali su cui è necessario aprire una discussione seria e approfondita al fine di non far morire il turismo della Capitale che, per la nostra città, continua a rappresentare un punto di forza imprescindibile soprattutto sul piano economico. Nessuno vuole questo, tanto meno loro. Poi, e non meno importante, c’è la questione lavoro: la nuova normativa, in vigore dal prossimo gennaio, rischia di creare i presupposti per una vera e propria crisi occupazionale con inevitabili conseguenze per tutti i lavoratori dell’intero comparto turistico”. Lo ha detto il consigliere regionale del PD, Emiliano Minnucci.
  • “STORICA BANDIERA BLU PER IL LAGO DI BRACCIANO”

    Roma, 7 maggio 2018 – “Il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale al Lago di Bracciano e al Comune di Trevignano per una delle spiaggia più belle e curate del nostro Paese è un risultato straordinario non solo per il nostro territorio e per sue comunità ma anche per tutta la nostra Regione. Il Lago di Bracciano con la spiaggia di Trevignano conquista una storica bandiera blu ed entra di diritto nella top eight delle spiagge più vivibili e accessibili della nostra regione. Questo riconoscimento corona con merito il lavoro svolto in questi anni dall’Amministrazione di Trevignano che ha saputo mettere al centro della sua azione politica/amministrativa una seria promozione della sua costa incentivando il turismo e quella sostenibilità ambientale che, e i fatti ce lo dimostrano, non è una semplice chimera ma, piuttosto, una probabilità realizzabile. Una bandiera blu, inoltre, che suggella il grande impegno messo in campo in quest’ultimo anno e mezzo da amministratori locali, tecnici e cittadini che si sono battuti con le unghie e con i denti per tutelare il lago e il suo ecosistema reso speciale dal suo microclima, dalla sua flora e dalla sua fauna”. Lo ha detto il Consigliere della Regione Lazio, Emiliano Minnucci.
  • “LA RAGGI DICE UNA COSA E NE FA UN’ALTRA”

    Roma, 20 aprile 2018 – “Virginia Raggi prima si appella al tribunale delle Acque con l’obiettivo di far sospendere la determinazione regionale che imponeva lo stop dei prelievi obbligando Acea a considerare il lago di Bracciano come una semplice riserva idrica, e poi, come ha fatto questa mattina, dichiara placidamente che la salvaguardia del bacino e del suo ecosistema è sempre stata una sua priorità. L’intervento della Sindaca di Roma nel corso dell’odierna Assemblea degli Azionisti di Acea può essere annoverato come una vera e propria ciliegina sulla torta nella vicenda della crisi idrica di Roma e del lago di Bracciano. Oggi la Raggi ha dimostrato di avere due facce e ha palesato tutta la sua ambiguità: con i fatti tenta di smontare la determinazione della Regione Lazio e con le parole si erge a paladina dell’ambiente e a sostegno del lago di Bracciano. Perché queste belle parole non le viene a dire ai cittadini di Bracciano, Anguillara e Trevignano? Farsi bella in un consesso formale come quello dell’ Assemblea degli Azionisti è troppo facile. Sarebbe più interessante venirci a trovare per rispondere alle domande dei cittadini del lago”. Lo ha detto il Consigliere Regionale PD, Emiliano Minnucci.
  • “SPIRAGLIO DI LUCE PER I LAVORATORI ERICSSON”

    Roma, 19 aprile 2018 – “L’impegno concreto promosso dal Ministro Calenda rispetto ai 156 ex dipendenti Ericsson è da accogliere con grosso piacere. Ricollocare i disoccupati è una priorità di estrema importanza che, anche in riferimento al protocollo firmato nel 2015, deve impegnare tutti a partire dal Mise e dalle stesse aziende di settore. Dopo anni di battaglie e manifestazioni, possiamo finalmente dire che per gli ex lavoratori Ericsson si sta aprendo un piccolo spiraglio di luce: questo, per chi come me ha seguito in questi anni la vicenda da vicino anche attraverso diverse interpellanze parlamentari, rappresenta un vero motivo di soddisfazione se non altro perché abbiamo per la prima volta la sensazione di avere preso il toro per le corna. Procedere speditamente per verificare lo stato delle assunzioni, anche con una seria definizione degli incentivi, vuol dire andare oltre anche a quella moral suasion che per lunghi tratti ha rappresentato per molti l’unica soluzione per risolvere questa situazione. Abbiamo sempre chiesto un’accelerazione determinata e netta: oggi le parole del Ministro rappresentano quella spinta definitiva che ci aspettavamo da tempo”. Lo ha detto Emiliano Minnucci, Consigliere PD alla Regione Lazio.
  • “BUSCHINI CAPOGRUPPO È SIMBOLO DI GARANZIA”

    Roma, 26 marzo 2018 - "La nomina all'unanimità di Mauro Buschini a capogruppo Pd in Consiglio Regionale è simbolo di rappresentatività territoriale e impegno. Buschini, così come già fatto in questi ultimi anni nelle vesti di assessore all'ambiente, saprà garantire presenza e ascolto con l'obiettivo di mettere al centro dell'attività legislativa del Consiglio Regionale, la politica. Quella attenta alle esigenze dei cittadini e di tutti i territori. Con Buschini capogruppo, il partito regionale avrà a disposizione un interlocutore di primo livello capace di stimolare con concretezza e lungimiranza anche l'azione amministrativa della Giunta Zingaretti". Lo ha detto il consigliere regionale PD, Emiliano Minnucci.
  • “LA REGIONE INVESTE SUL CONTATORE PUBBLICO”

    Roma, 22 marzo 2018 – “La notizia che aspettavamo è arrivata: la Regione Lazio investe 30mila euro per l’istallazione di un contatore pubblico necessario a misurare le captazioni Acea Ato2 nel Lago di Bracciano. Ora, sulla scorta di questo atto, è fondamentale che il Parco Regionale Bracciano – Martignano, destinatario di questi fondi, concretizzi l’impegno assunto dal Presidente Zingaretti provvedendo tempestivamente all’istallazione del misuratore. Questa notizia è da accogliere con piena soddisfazione soprattutto ora che Acea, con il sostegno della Raggi, è tornata alla carica per contrastare la decisione della Regione Lazio di bloccare i prelievi e considerare il Lago di Bracciano come una semplice riserva idrica. Oggi si concretizza una proposta che, insieme alle amministrazioni locali del territorio, il Comitato per la difesa del Lago e ai cittadini, abbiamo avanzato con forza e in tutte le sedi in quest’ultimo anno di battaglie”. Lo hanno detto in una nota congiunta il consigliere regionale PD, Emiliano Minnucci, e il vicesindaco del Comune di Trevignano Romano, Luca Galloni.
  • “LA RAGGI TORNA ALLA CARICA CONTRO IL LAGO”

    Roma, 21 marzo 2018 – “Dopo il ricorso presentato lo scorso mese da Acea contro la decisione adottata dalla Regione Lazio di bloccare le captazioni dal Lago di Bracciano, arriva l’offensiva targata Virginia Raggi: la sindaca grillina in questi giorni si è appellata al tribunale delle Acque scagliandosi contro la Regione Lazio e, in sostanza, contro i tre comuni lacuali, il Parco Regionale Bracciano – Martignano e il Consorzio del Lago, con l’obiettivo di far sospendere la determinazione regionale che, oltre a imporre lo stop dei prelievi, obbliga Piazzale Ostiense a considerare il lago come una semplice riserva idrica da utilizzare in situazioni di estrema emergenza. Un atto di assoluta arroganza quello della Raggi che, per non saper né leggere e né scrivere e in vista della bella stagione, mette le mani avanti di fronte l’ipotesi di una nuova crisi idrica estiva per la Capitale. Perché Virginia Raggi tutta questa determinazione non l’ha messa in campo in quest’ultimo anno intimando ad Acea Ato2 di provvedere alla manutenzione e al rifacimento della rete idrica della Capitale? Con quest’ultimo atto abbiamo capito definitivamente che per il M5S il Lago di Bracciano è un pozzo senza fondo da utilizzare a proprio uso e consumo senza considerare il suo valore ambientale e paesaggistico. Altro che appelli e ricorsi, ora più che mai è necessario che la Regione Lazio prosegua nella sua azione a salvaguardia del bacino con maggior forza: difendere la sua determinazione e rafforzarla portando il livello minimo per le captazioni da 161,90 metri s.l.m. a 163,04 metri s.l.m. come riferito dallo stesso Parco Regionale Bracciano – Martignano. In quest’ottica, e mi appello al Presidente Zingaretti, è necessario installare rapidamente il contatore pubblico dei prelievi e aprire un tavolo tecnico per rivisitare la convezione del 1990. È fondamentale introdurre maggior potere di controllo dei comuni lacuali e accentuare l’aspetto della tutela ambientale: il nostro territorio non può essere vittima dell’incompetenza grillina e dell’attività speculativa di Piazzale Ostiense. Non lo è stato prima, non lo sarà domani”. Lo ha detto il consigliere regionale, Emiliano Minnucci, commentando il ricorso presentato dal Comune di Roma al Tribunale delle Acque contro la determinazione della Regione Lazio del 29 dicembre 2017.
  • “SULLA MULTISERVIZI I GRILLINI SOLO PAROLE E NIENTE FATTI”

    Roma, 19 marzo 2018 – “La questione della Multiservizi può essere descritta parafrasando il celebre successo discografico di Mina del 1972. In questo caso il testo è stato scritto dalla coppia Raggi – Gennaro, rispettivamente Sindaco e Assessore alle Partecipate in Campidoglio, che in questi mesi hanno mitigato le ansie e le proteste dei lavoratori della Multiservizi attraverso parole e promesse che poi, considerati i fatti, non hanno trovato un seguito concreto utile a salvaguardare i posti di lavoro. Le lettere di licenziamento consegnate questa mattina a 30 lavoratori della partecipata di secondo livello di Roma Capitale, testimoniano ancora una volta l’inconcludenza di una giunta che oltre le parole non sa andare. Governare non significa ammaliare i cittadini. Governare significa prendere impegni e saperli concretizzare con l’obiettivo di fornire risposte serie e adeguate. I licenziamenti odierni rappresentano un’altra presa per i fondelli targata cinquestelle”. Lo ha detto il Consigliere Regionale, eletto nella liste del PD, Emiliano Minnucci.
  • “CON CALO QUOTA LATTE È CRISI ALLEVATORI”

    Roma, 16 marzo 2018 – “Il taglio di 1 centesimo al litro per il prezzo del latte alla stalla, ieri 0,39 €/l e oggi 0,38 €/l, promosso dalla Centrale del latte di Roma, segna quasi l’inizio della crisi degli allevatori del nostro territorio. Se a questa rivisitazione delle quote si aggiunge poi la nuova decurtazione del 5% sui quantitativi del latte, anticipata dalla stessa Centrale del Latte di Roma S.p.A alle cooperative di settore, possiamo tranquillamente togliere il ‘quasi’ e parlare esclusivamente di ‘crisi’. Stiamo parlando di un settore, quello degli allevatori, che in quest’ultimo anno ha dovuto fronteggiare anche i danni prodotti dal maltempo con forti ripercussioni anche sul prezzo delle materie prime. Basti considerare, a riguardo, che il prezzo del fieno è passato negli ultimi 12 mesi da 8,50 €/q a 22,50 €/q. Davanti a questo quadro così preoccupante, nuove decurtazioni sarebbero vere e proprie mazzate per tutto il mondo degli allevatori che rischierebbero di chiudere i battenti a discapito anche di tutto il sistema produttivo regionale e, non per ultimo, nazionale. A riguardo, dunque, è necessario attivare urgentemente un tavolo di concertazione con tutti i soggetti interessati, a partire dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma e dalle organizzazioni di settore come Cia Lazio e Coldiretti Lazio, al fine di mettere un freno a questo trend al ribasso che, oltre a colpire i produttori, danneggia anche gli stessi consumatori. Perché, infatti, il prezzo del latte al banco è inversamente proporzionale a quello alla stalla? Ad oggi, stando ai fatti, ai tagli imposti agli allevatori non è mai corrisposto una diminuzione del prezzo del latte a favore dei consumatori”. Lo ha detto il consigliere regionale eletto nella lista PD, Emiliano Minnucci.
  • Grazie! Grazie di cuore a tutti!

    Il percorso è stato lungo, impegnativo ma entusiasmante. Un percorso che abbiamo fatto insieme, parlando e guardandoci negli occhi. Scambiandoci idee e proposte per un Lazio migliore.

    Ce l'abbiamo fatta: la strada giusta ci ha portato in Regione attraverso una maratona elettorale che abbiamo condotto a fianco di Zingaretti, riconfermato Presidente della Regione Lazio.

    Grazie a tutti per questo successo storico per me e per il nostro territorio.

    Grazie per il sostegno, per la fiducia, per i sorrisi e le strette di mano.

    Grazie per aver scritto il mio cognome su quella scheda.

    Grazie per avermi scelto.

    Grazie ai ragazzi del mio comitato per l'impegno messo in campo.

    Grazie a mio fratello Simone, artefice insostituibile di ogni mia competizione elettorale.

    Grazie a mia moglie Olga e ai miei figli per essermi stati vicino sempre, con amore.

    Insomma: grazie a tutti. Ora, due giorni di riposo e poi si parte con impegno, ascolto e passione.

    Ci aspetta una nuova avventura da vivere al massimo delle forze e delle energie anche dalla sede del Consiglio Regionale.

    Grazie a tutti!

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