• LAVORO: MINNUCCI “DATI ISTAT INCORAGGIANTI, PROSEGUIRE STRADA RIFORME”

    (DIRE) Roma, 3 giu. - "I dati pubblicati oggi dall'Istat sull'occupazione sono incoraggianti e ci spingono a proseguire con ancora maggiore energia sulla strada delle riforme economiche intrapresa dal Governo. La speranza e' quella di essere realmente, come ha affermato il Ministro Poletti, davanti alla coda di una crisi pesantissima". Cosi' il deputato Pd, Emiliano Minnucci, ha commentato i dati Istat pubblicati oggi sull'occupazione. "I dati sono estremamente buoni perche' le 159mila assunzioni in piu' registrate nel mese di aprile riguardano sia il nord che il sud Italia e non hanno confini generazionali e di genere- ha continuato Minnucci- Ora la priorita' e' lavorare per dare gambe solide alla ripresa economica, cercando di ridurre i divari geografici ancora presenti nel nostro Paese e investendo risorse ed energie sull'occupazione giovanile per recuperare il terreno perso negli ultimi anni". (Com/Lum/ Dire) 13:55 03-06-15 NNNN
  • CARO BRUNI, NON ARRAMPICARTI SUGLI SPECCHI

    “Mi trovo purtroppo a dover tornare sulla questione del Referendum consultivo indetto dall'amministrazione di Manziana sulla permanenza all'interno della Città metropolitana di Roma, perché accusato personalmente dal sindaco Bruni attraverso il sito ufficiale del Comune. Cerco di tornare ai fatti: davanti alla riforma importantissima degli enti locali varata lo scorso anno – la c.d. riforma Del Rio - che ha portato alla costituzione della Città metropolitana di Roma, Sindaco e amministrazione di Manziana invece di interrogarsi su come sfruttare al meglio il nuovo assetto istituzionale per la propria realtà territoriale ed agire tempestivamente per essere inclusi il più possibile nei nuovi equilibri metropolitani, hanno deciso di indire un referendum senza alcun valore legale per decidere se rimanere o meno all'interno dei confini della Città Metropolitana di Roma o confluire nella Provincia di Viterbo. Un referendum che si è svolto domenica 10 maggio registrando una partecipazione di solo l’8,9% degli aventi diritto - 535 votanti 5987 – con una spesa complessiva di poco meno di 1200 euro. Sinceramente dopo un risultato così chiaro e univoco mi sarei aspettato che Sindaco e giunta ne comprendessero il significato o quanto meno ne prendessero atto, scusandosi con i loro concittadini e impegnandosi per recuperare il prezioso tempo perduto ed attivare contatti stabili con la nuova giunta metropolitana. Invece Bruno Bruni, non solo si è sottratto goffamente ad una valutazione seria del voto, ma ha cercato di risolvere l’imbarazzo provando ad innescare una polemica sterile nei miei confronti, addirittura accusandomi di non rispettare i cittadini Manzianesi per il semplice motivo di aver espresso tutte le mie perplessità sull'utilità del voto sia prima che dopo lo svolgimento del referendum. Un giudizio che, evidentemente, ha condiviso anche il restante 91,1% degli elettori di Manziana. Il punto è che personalmente non solo rispetto i Manzianesi più del loro Sindaco, ma spero e mi auguro che Manziana possa avere un ruolo attivo ed importante all'interno della Città Metropolitana di Roma. Un ruolo che attualmente non ha. Stiamo attraversando una fase costituente molto importante e delicata. Davanti a noi abbiamo sfide rilevanti, che se affrontate in maniera seria ed adeguata si potranno trasformare in grandi opportunità di sviluppo per i nostri territori. Sindaco e giunta spieghino ai loro concittadini come intendono agire piuttosto che arrampicarsi sugli specchi in modo patetico.
  • Italicum e fiducia.

    Voterò la fiducia al governo, sia oggi che domani. Per due ordini di ragioni. In primo luogo, perché resto fedele ad un modo (antico? certamente...,antiquato? non credo...) di stare in un partito ed in una assemblea elettiva, che mi porto dietro fin dagli albori della mia esperienza politica ed istituzionale. Si discute "senza peli sulla lingua", anche animatamente, negli organismi interni, senza timori reverenziali e facendo valere il proprio punto di vista, ma una volta che si è democraticamente assunta una decisione, essa impegna, vincola ciascuno ad essere leale e disciplinato, ed a votare conseguentemente. Inoltre, c'è una seconda ragione, stavolta di merito. L'Italicum non è il massimo delle leggi elettorali, soprattutto dopo che la minoranza del partito, inspiegabilmente, si è battuta per reintrodurre il sistema delle preferenze. Ma il punto non è questo. Voterò la fiducia perché una legge elettorale che garantisca stabilità di governo è necessaria, e soprattutto perché è impensabile che possa essere messa in discussione la continuità dell'azione del governo nel momento in cui iniziano a cogliersi i primi segnali di ripresa. Non facciamoci del male.
  • Strade Sicure: il Manifesto dei sindaci per dire “basta alle buche”

    La Legautonomie ha annunciato attraverso un comunicato stampa la condivisione dei contenuti della mia Risoluzione presentata in Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ed ha lanciato un Manifesto rivolto a tutti i sindaci, amministratori e cittadini italiani per chiedere maggiori risorse al Governo per la manutenzione ordinaria e straordinaria della nostra rete stradale. Il Manifesto che ovviamente condivido è sottoscrivibile scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail: segreteria@legautonomie.it - ufficiostampa@legautonomie.it Scarica il Manifesto Per maggiori informazioni: http://www.legautonomie.it/Documenti/L-Associazione/Piu-manutenzione-meno-vittime-stradali-un-Manifesto-dei-sindaci-per-strade-piu-sicure Di seguito il comunicato stampa inviato dalla Lega delle Autonomie:

    Comunicato stampa

     Più manutenzione meno vittime stradali: un Manifesto dei sindaci per strade più sicure Legautonomie invita gli amministratori ad aderire al Manifesto per chiedere maggiori risorse al Governo per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade. Roma - 21 aprile 2015. Dopo droga e alcool, la cattiva manutenzione delle strade rappresenta una delle cause principali degli incidenti che si registrano sulla strade italiane, che, nonostante ciò, hanno subito una netta riduzione di interventi sia in termini di quantità che di qualità. La media UE conta 51 morti per milione di abitanti. L'Italia è passata negli ultimi quattro anni da 70 a 52 per milione di abitanti di cui il 21% dei decessi coinvolge i motociclisti, a fronte di una media UE del 15%. I dati diffusi da Siteb (Associazione costruttori e manutentori delle strade) evidenziano come i consumi di asfalto, per la manutenzione ordinaria e straordinaria sono passati dai 44 milioni di tonnellate del 2006 a 22,3 nel 2014. Legautonomie ha accolto favorevolmente l'atto di indirizzo proposto dalla IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) della Camera, la Risoluzione in Commissione 7-00635, che impegna il Governo ad attribuire carattere prioritario alla ricerca e allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana in modo da aumentare la sicurezza nei trasporti e rilanciare un settore fondamentale per l'economia italiana. Con questo atto, presentato il 23 marzo scorso, Il Governo è anche chiamato ad assumere iniziative per risolvere l'incertezza relativa alle competenze sulla manutenzione delle strade provinciali che si è creata in seguito alla recente riforma delle province. "La situazione delle nuove province è disastrosa - sottolinea Marco Filippeschi, Presidente nazionale di Legautonomie e Sindaco di Pisa -, ricordo ad esempio una proiezione fatta dall’unione delle province e dalla regione e consegnata dai presidenti delle province alla Corte dei Conti dimostra che in Toscana nel 2015 otto enti su nove andranno in disequilibrio finanziario e dovranno dichiarare il dissesto. Dunque serve estrema attenzione e un’inversione di rotta già a partire dal Dl Enti locali – continua Filippeschi – perché la cura delle strade, come le scuole e il resto, deve essere garantita per le province come per le città metropolitane". Legautonomie invierà nei prossimi giorni a tutti gli amministratori d'Italia il Manifesto dei sindaci, invitandoli ad aderire. Il Manifesto chiede al Governo di impegnarsi per attribuire carattere prioritario allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade italiane, in modo da aumentare la sicurezza nei trasporti, e chiede, altresì, di risolvere l'incertezza relativa alle competenze sulla manutenzione delle strade che si è creata in seguito alla recente riforma delle Province, che subiscono gli effetti disastrosi dei tagli operati dalla Legge di Stabilità e rischiano il dissesto finanziario.
  • CULTURA, MINNUCCI (PD): PROPOSTA MARINELLI DA ADOTTARE A LIVELLO NAZIONALE

    Condivido e sostengo con convinzione la proposta fatta oggi dall'assessore alla Cultura e al Turismo di Roma Capitale, Giovanna Marinelli, di “mettere segni del nostro grande patrimonio archeologico all'interno degli aeroporti della Capitale” e credo che il Ministero dei Beni Culturali dovrebbe seriamente valutare l’ipotesi di adottarla a livello nazionale. Così il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha commentato la proposta fatta oggi dall'assessore alla Cultura e al Turismo di Roma Capitale, Giovanna Marinelli,  durante la conferenza stampa “Roma città ambita”, “di sistemare parte del nostro grande patrimonio archeologico all'interno degli aeroporti di Ciampino e Fiumicino”. Il nostro Paese – ha poi continuato Minnucci - è dotato di un immenso patrimonio archeologico che spesso non riesce a valorizzare o peggio a mostrare per mancanza di risorse economiche o di strutture e spazi espositivi. Sistemare parte del nostro patrimonio archeologico, che altrimenti resterebbe nascosto e non tutelato, all’interno di infrastrutture come aeroporti, stazioni e scali portuali, garantendone la sicurezza, potrebbe essere la migliore vetrina possibile dell’Italia nei confronti dei milioni di turisti che la visitano ogni anno.  
  • LAGO DI BRACCIANO: IL LIVELLO DELLE ACQUE È ALLARMANTE. NECESSARIO INTERVENIRE

    I dati idrometrici del lago di Bracciano hanno raggiunto livelli allarmanti e credo sia necessario un rapido intervento per facilitare il deflusso dell’acqua verso il fiume Arrone e la rete idrica metropolitana.10387463_10153117715890049_8315312548197528699_n
    Sul territorio amministratori e consiglieri responsabili, come Luca Galloni e il gruppo consiliare Alleanza Democratica per Trevignano, stanno giustamente denunciando la mancanza di informazioni e di interventi da parte delle autorità preposte per evitare ulteriori danni e disagi.
    11075139_10153117714065049_6914518267402305569_nPer questo motivo ho inviato oggi una lettera al Presidente ACEA ATO2 Paolo Saccani, al responsabile Segreteria Tecnico Operativa A.T.O. 2 - Lazio Centrale, Alessandro Piotti e al Direttore ARDIS, Mauro Lasagna per segnalare l’emergenza e la necessità di una rapida azione per una seria questione di sicurezza e per permettere la salvaguardia delle coste e delle spiagge del lago di Bracciano.
    Mi aspetto un intervento immediato.
  • L’IMPORTANZA DELLA MANUTENZIONE STRADALE

    Ho depositato oggi alla Commissione Trasporti della Camera dei deputati una risoluzione che impegna il governo ad attivarsi per trovare e stanziare le risorse necessarie alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale del nostro Paese. Un impegno fondamentale per migliorare la sicurezza dei cittadini e ridare forza ad un settore economico che è stato fortemente penalizzato dalla crisi economica. In questi anni l'Unione europea ha ribadito più volte la sua strategia e i suoi obiettivi per la sicurezza stradale, incoraggiando gli Stati a migliorare le infrastrutture stradali e sensibilizzando gli utenti ad un comportamento più corretto. I dati diffusi da Siteb — Associazione dei costruttori e manutentori delle strade — purtroppo evidenziano una realtà ben lontana da quella ambita ed evidenziano come i consumi di conglomerato bituminoso (più noto come asfalto), per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana, si sono dimezzati rispetto al periodo precedente alla crisi economica, passando dai 44 milioni di tonnellate del 2006 a 22,3 nel 2014. Lo stesso studio dimostra come, per la manutenzione ordinaria della rete stradale del nostro Paese, occorrerebbero 40 milioni di tonnellate di asfalto annue, circa 18 in più rispetto quelle utilizzate lo scorso anno. Tale riduzione, ovviamente, ha ripercussioni dirette sulla mobilità e sulla sicurezza dei cittadini, poiché strade prive della manutenzione ordinaria sono strade più lente e pericolose e spesso costituiscono un elemento determinante nella dinamica degli incidenti stradali nonché sul triste primato italiano in materia: 181 mila incidenti nel 2013 con ben 3.385 morti e con costi sociali stimabili in circa 26.000 milioni di euro. La messa in sicurezza del territorio e della rete stradale – ha continuato Minnucci – è anch’essa una «grande opera» che il nostro Paese dovrebbe affrontare con rapidità e convinzione. Un'operazione che oltre a rendere un servizio evidente e tangibile ai cittadini, rilancerebbe settori fondamentali per l'economia italiana molto colpiti dalla crisi, senza peraltro consumare ulteriore suolo.   Per consultare il testo della risoluzione e l’elenco dei cofirmatari: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=33990&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27RISOLUZIONE+IN+COMMISSIONE%27
  • IMU AGRICOLA. MINNUCCI (PD): SODDISFAZIONE PER ESENZIONI APPROVATE AL SENATO

    “Non posso che esprimere grande soddisfazione per l’approvazione avvenuta ieri al Senato dell’emendamento,  che riduce notevolmente il numero di Comuni italiani nei quali i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali avranno l’obbligo di pagare l’IMU sui terreni agricoli nel 2015, attraverso il riconoscimento della specificità dei Comuni collinari svantaggiati. Un emendamento su cui ho più volte discusso con i miei colleghi senatori e che trova la mia totale condivisione poiché migliora la normativa sull’IMU agricola nella direzione auspicata dai numerosi agricoltori che ho avuto modo di incontrare nelle scorse settimane”. Così il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha commentato l’approvazione avvenuta ieri in Senato dell’emendamento 1.1000 al DDL 1749 recante misure urgenti in materia di esenzione IMU. “L’emendamento – ha proseguito Minnucci – attraverso l’introduzione di una franchigia di 200 euro permetterà l’esenzione dal pagamento a molti coltivatori diretti e imprenditori agricoli. I comuni interessanti nella sola Provincia di Roma sono: Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Bracciano, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Capena, Castelnuovo di Porto, Cerveteri, Civitella San Paolo, Colleferro, Fiano Romano, Filacciano, Formello, Gavignano, Genzano di Roma, Labico, Lanuvio, Magliano Romano, Manziana, Mentana, Montelibretti, Monterotondo, Morlupo, Nazzano,  Nemi, Nerola, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Santa Marinella, Sant'Oreste, Torrita Tiberina, Trevignano Romano e Velletri. Si tratta di un primo importante risultato. Da parte mia continuerò a lavorare per l’introduzione dell’esenzione anche per i terreni ricadenti e limitrofi alle riserve e ai parchi naturali o soggetti a frequenti esondazioni ed allagamenti. Credo sia inoltre importante predisporre una fotografia aggiornata delle aree agricole nazionali, al fine di non produrre iniquità nell'applicazione della norma.” Questo il link al testo dell'emendamento: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=904333&idoggetto=919927
  • Rompicapo Libia

    La Libia è un vulcano in piena eruzione. La guerra civile non è più solo un'ipotesi, ma è un dato di fatto. Avanzano sul terreno i terroristi dell'Isis, avvantaggiati dalla inesistenza, di fatto, di qualsivoglia struttura statale. Noi, in particolare proprio noi italiani, siamo tra l'incudine ed il martello. Da una parte è impensabile fare finta di niente: a due passi da noi potrebbe nascere uno Stato islamico potenzialmente pericoloso per la sicurezza nazionale, e comunque la guerra favorisce la tratta degli uomini sui barconi e mette a rischio i nostri fortissimi interessi economici in Libia. D'altra parte, però, è noto a tutti che stiamo parlando di una ex colonia italiana. Pertanto prima di imbarcarci in iniziative che prevedano l'impiego di militari sarebbe assai opportuno riflettere a lungo
  • QUIRINALE, MINNUCCI (PD): OGGI BEL GIORNO PER IL NOSTRO PAESE

    Oggi si è scritta una bella pagina della storia repubblicana italiana. Non posso che esprimere la mia più grande soddisfazione per l’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica. Il Presidente Mattarella, a cui vanno i miei più grandi auguri di buon lavoro per i prossimi sette anni, è senza dubbio una figura di assoluta autorevolezza e con la storia e le capacità personali necessarie per ricoprire la prima carica istituzionale del Paese. Un Presidente che saprà certamente gestire la fase di profonde ed importanti riforme istituzionali che abbiamo davanti e mantenere allo stesso tempo il nostro Paese ancorato alla sua storia democratica ed europea. Un’elezione che per numeri e tempi ha permesso inoltre al Partito Democratico e al Parlamento di cui sono membro, di riscattarsi dagli infelici eventi che solo due anni fa portarono il sistema istituzionale italiano vicino al collasso e alla rielezione di Giorgio Napolitano. Ora credo sia fondamentale proseguire il cammino delle riforme con rinnovata forza e con la consapevolezza di tempi parlamentari più certi. Buon lavoro Presidente.
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