• “SIAMO ANDATI DA GALLETTI PER CHIEDERE STOP PRELIEVI ACEA”

    Roma, 13 luglio 2017 – “Ho consegnato nelle mani del Ministro Galletti tutti gli atti relativi all’intimazione a sospendere le captazioni Acea nel lago di Bracciano: ora l’augurio è che il Ministro ne faccia buon uso in modo da mettere fine a questa vicenda triste che ha visto coinvolto il territorio a nord della Capitale. Al Ministro, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e ai rappresentanti del Comitato Difesa Lago di Bracciano, abbiamo rimarcato l’esigenza di adottare una soluzione determinata e immediata al fine di mettere un freno a questa emorragia che, a oggi, ha portato il nostro lago a meno 156 cm sotto lo zero idrometrico. A riguardo, dunque, l’unica soluzione utile per porre un rimedio immediato è lo stop definitivo dei prelievi delle acque perché l’abbassamento del volume delle captazioni da 1800 litri al secondo a 1000 litri al secondo o la chiusura parziale dei cosiddetti nasoni di Roma, nonostante testimonino l’impegno del Ministero e dell’Osservatorio, sono delle azioni parziali e limitate. In definitiva, dunque, abbiamo chiesto al Ministro di dare forza a questa ipotesi così come fatto dalla stessa Regione Lazio che, in occasione del tavolo tecnico della scorsa settimana, ha invitato Acea a mitigare i prelievi fino all’estrema soluzione della sospensione. In questo quadro, dunque, ben venga il sopralluogo dell’ISPRA deciso dal Ministero che, così come sostenuto oggi da Galletti, avverrà nei prossimi giorni al fine di valutare le condizioni del lago di Bracciano e indicare, di conseguenza, le prossime azioni da mettere in campo”. Lo ha riferito il deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi ha incontrato presso il Ministero dell’Ambiente il Ministro, Gian Luca Galletti, per affrontare la questione legata all’abbassamento delle acque del lago di Bracciano.
  • DISCARICA – MINNUCCI (PD): “A MAGLIANO ROMANO INTERVENGA IL GOVERNO”

    Roma, 22 giugno 2016 – “I dubbi sulla liceità della discarica nel territorio di Magliano Romano non si attenuano. È necessario un intervento del Governo al fine di verificare se l’attività svolta dalla società gestrice del sito sia legittima e conforme a tutte le disposizioni in tema di salvaguardia ambientale e paesaggistica” ha riferito il deputato del Partito Democratico, Emiliano Minnucci, che ha presentato questa mattina un’interrogazione parlamentare ai Ministri Gian Luca Galletti e Dario Franceschini per capire se sono in atto delle azioni di verifica in merito alla questione che da due anni sta destando allarme e preoccupazione tra la cittadinanza di Magliano Romano. “Dalle manifestazioni e dai ricorsi dei cittadini del territorio, confortati anche dalla sentenza del TAR, si evincono formali irregolarità nella gestione della discarica che, dato il trattamento del percolato e la presenza di una falda acquifera, suscitano grandi preoccupazioni per la salute pubblica dei residenti. Malgrado le azioni promosse dai cittadini, la contrarietà delle Amministrazioni locali del territorio e della Conferenza dei Sindaci e i vizi di natura idrogeologica evidenziati dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, ad oggi non è stato effettuato alcun sopralluogo da parte degli organi competenti al fine di verificare la fondatezza delle denunce e la conseguente legittimità dell’attività svolta nella discarica. Per questo – ha concluso Minnucci – è necessario un intervento da parte dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni e delle attività culturali al fine di avviare un’azione di controllo del sito in questione e avviare, qualora venissero ravvisati elementi di reato, eventuali procedimenti penali”.