• “AVVISO REVOCATO: LA RAGGI INGRANA LA RETROMARCIA”

    Roma, 20 luglio 2017 – “Ieri la denuncia, oggi la revoca: la nostra cara Sindaca di Roma ingrana la retromarcia e revoca l’avviso per il Cda di Capitale Lavoro, la società in house della Città Metropolitana di Roma Capitale. Ora, le cose sono due: o la Raggi si è resa conto di aver commesso un errore madornale, sia nella forma che nel contenuto, oppure non ha trovato nessun grillino interessato a partecipare a quell’avviso farsa che aveva messo in piedi lo scorso 14 luglio. Nella giornata del processo di Mafia Capitale, arriva l’ennesima figuraccia della Raggi che testimonia l’incommentabile incapacità dei cinquestelle, dannosa per Roma e per tutta la sua area metropolitana”. Lo ha riferito il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando la scelta di Virginia Raggi che oggi ha revocato l’avviso per il Cda di Capitale Lavoro, società in house della Città Metropolitana.
  • “RAGGI VUOLE PIÙ POLTRONE”

    Roma, 19 luglio 2017 – “Altro che razionalizzazione di costi e abbattimento di poltrone: la Raggi vuole un CDA della società partecipata Capitale Lavoro. La volontà della Sindaca cozza, e non poco, con i buoni propositi largamente sciorinati dal Movimento Cinquestelle a testimonianza del fatto che i grillini predicano bene e razzolano male. La Raggi, infatti, lo scorso 14 luglio ha firmato un invito per la presentazione di candidature per la governance della società in house dell’ente al fine di nominare un nuovo CDA e, inevitabilmente, aumentare il numero delle poltrone e i costi della politica. Una scelta opinabile che diventa inaccettabile se consideriamo la forma velata con cui è stata concepita e presentata. Ci troviamo di fronte a un avviso pubblico che, malgrado la sua scarsa diffusione e visibilità, presenta delle anomalie che meritano le attenzione di tutte le Autorità competenti a partire dalla stessa Anac. Le candidature, valutate tra l’altro dalla stessa Raggi, devono rispettare alcuni paletti tra cui il requisito per la nomina a Consigliere Metropolitano che, considerando anche un altro comma dell’avviso, non può essere un consigliere eletto a Roma ma solo ed esclusivamente in provincia. Per queste stranezze burocratiche, per l’inesistente pubblicità e per i tempi ristretti di pubblicazione, l’avviso promosso da Virginia Raggi passerà alla storia come un’opportunità per pochi: magari solo per gli eletti che il direttorio grillino ha deciso di informare”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l’nvito per la presentazione di candidature in qualità di componente dell’organo amministrativo della società partecipata Capitale Lavoro SpA firmato il 14 luglio dalla Sindaca della Città Metropolitana di Roma Capitale, Virginia Raggi.
  • “NUOVA ALLERTA METEO, QUALI LE CONTROMISURE DELLA RAGGI?”

    Roma, 13 gennaio 2017 – “Dato che il Campidoglio accusa la Protezione Civile di negligenza e mancata informazione in merito alla recente ondata di maltempo che ha provocato il malfunzionamento degli impianti termici delle scuole di Roma e provincia, sarebbe il caso di avvertire la Sindaca Raggi che è stato emesso un bollettino meteo che prevede sulla nostra regione un peggioramento delle condizione meteorologiche anche con possibilità di forti precipitazioni. Mi auguro che il Campidoglio e lo stesso Palazzo Valentini questa volta non si facciano trovare nuovamente impreparati al fine di adottare tutte le misure necessarie per limitare disagi e problemi ai cittadini di Roma e dell’Area Metropolitana” ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, riguardo la nuova allerta meteo sul Lazio lanciata dalla Protezione Civile. “Se i tecnici capitolini hanno scaricato le responsabilità sulla Protezione Civile, la Raggi se l’è presa con il Governo centrale, reo di aver tagliato finanziamenti ai Comuni, e con i suoi predecessori in Campidoglio, colpevoli di incuria e poca manutenzione degli istituti scolastici. Bene, vorrei ricordare alla Sindaca di Roma e della Città Metropolitana, che dal 2015 il Miur ha promosso il progetto #scuolebelle con finanziamenti dedicati a interventi di ripristino funzionale degli edifici scolastici a cui può tranquillamente partecipare anche il Comune di Roma. La Raggi, invece di scaricare colpe e responsabilità sugli altri, dovrebbe far chiarezza sulla situazione relativa il programma di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie che vedrebbe il progetto della Città Metropolitana al 104esimo posto su 120 progetti presentati” ha concluso Minnucci.
  • CITTÀ METROPOLITANA, “IN BOCCA AL LUPO AL NUOVO CONSIGLIO. IL TERRITORIO SARÀ BEN RAPPRESENTATO”

    Roma, 10 ottobre 2016 – “I risultati elettorali di Palazzo Valentini se da una parte testimoniano la prima grande sconfitta della Sindaca Raggi e del M5S dall’altra ci dicono che il territorio della provincia resta ben rappresentato dai nostri consiglieri eletti” ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Roma Capitale. “La Raggi non ha la maggioranza in Consiglio: l’approssimazione palesata in questi mesi dal M5S con le sue lotte interne e con le sue contraddizioni ha prodotto questo risultato abbastanza clamoroso. Un risultato che obbliga la Raggi a iniziare un percorso aperto alla discussione e alla partecipazione di tutte le forze politiche rappresentate nel nuovo Consiglio Metropolitano al fine di affrontare con lungimiranza e serietà le esigenze di un territorio intero e non solo circoscritto al Grande Raccordo Anulare. In bocca al lupo, dunque, a tutti i nuovi Consiglieri e soprattutto al primo degli eletti, Federico Ascani, che avrà la possibilità di proseguire il lavoro già avviato in questi ultimi anni nel Consiglio Metropolitano con impegno e determinazione. Nota dolete invece – ha concluso Minnucci – è la mancata elezione di Mauro Alessandri che fa perdere al Consiglio Metropolitano un elemento di indiscusso valore politico e istituzionale”.
  • “OK DA COTRAL PER MIGLIORARE IL TRASPORTO SU GOMMA NELL’AREA METROPOLITANA DI ROMA”

    “Cotral continua il suo percorso di miglioramento del sevizio su gomma nell’Area Metropolitana di Roma Capitale: un’ottima notizia a sostegno di tutti quei pendolari che quotidianamente usufruiscono del servizio di trasporto pubblico nella nostra provincia” è quanto dichiarato dall’On. Emiliano Minnucci (PD) a seguito dell’incontro con la Presidente di Cotral Spa, Amalia Colaceci, per fare il punto della situazione sugli interventi messi in campo dalla compagnia di trasporto del Lazio al fine di migliorare il servizio su gomma nel territorio della provincia di Roma.    “Il trasporto pubblico locale è un tema fondamentale che, coinvolgendo migliaia di cittadini ogni giorno, merita una seria attenzione non solo da parte delle aziende ma anche delle stesse Istituzioni che hanno il dovere di favorire un servizio maggiormente efficiente e puntuale. In quest’ottica di fattiva collaborazione – ha continuato Minnucci - ho sottoposto alla Presidente Colaceci alcune criticità che molti pendolari vivono quotidianamente a partire dalla riduzione di corse, o soppressione delle stesse, registrate nei comuni a nord della Capitale e in modo particolare da tutti quegli studenti fuori sede costretti a lunghe attese per raggiungere i propri comuni di residenza al termine delle lezioni. Le situazioni che presentano maggiori criticità sono quelle relative alla tratta Trevignano/Capranica/Bassano Romano, alla tratta Manziana/Civitavecchia, alla tratta Morlupo/Rignano Flaminio sulla direttrice Flaminia. Da sottolineare, inoltre, i disagi vissuti dagli studenti residenti ad Anguillara, Bracciano e Trevignano che quotidianamente raggiungono l'Istituto Tecnico Commerciale ‘Piero Calamandrei’ a Saxa Rubra e che, regolarmente, devono far fronte a tempi di attesa di oltre novanta minuti per usufruire della prima corsa disponibile per raggiungere le proprie abitazioni. Un capitolo a parte, invece, riguarda gli studenti dell’Istituto Alberghiero ‘Giuseppe Di Vittorio’ di Ladispoli residenti a Manziana, Bracciano e Anguillara che, a causa di una sostanziale assenza di collegamenti, utilizzano mezzi propri o un servizio navetta a pagamento messo a disposizione dallo stesso Istituto. In questo quadro – ha concluso il deputato Dem - la Presidente Colaceci ha garantito massima disponibilità e grande impegno con l’obiettivo di ridurre tali disagi e offrire, anche attraverso una rivisitazione degli orari e un aumento sostanziale delle corse, un servizio frequente e di qualità a supporto delle esigenze di tutti quei pendolari e quegli studenti che ogni giorno lasciano i comuni di residenza per raggiungere e tornare dalla Capitale. Per quanto riguarda il disagio degli studenti dell’Istituto Alberghiero ‘Giuseppe Di Vittorio’, Cotral si è impegnata ad analizzare la situazione con la possibilità di istituire un collegamento tra Ladispoli e i Comuni del lago”.
  • CITTA’ METROPOLITANA ROMA, MINNUCCI (PD): IN BOCCA AL LUPO AI NUOVI PRESIDENTI DI COMMISSIONE

    “Faccio il mio in bocca al lupo ed i più sinceri auguri di buon lavoro ai nuovi Presidenti delle quattro commissioni permanenti della Città Metropolitana di Roma: Federico Ascani, Antonio Stampete, Danilo Sordi ed Orlando Corsetti.” – Così il deputato PD, Emiliano Minnucci ha commentato l’insediamento delle Commissioni permanenti della Città Metropolitana di Roma Capitale avvenuto ieri pomeriggio. “In particolare – ha continuato Minnucci - ritengo la nomina di Federico Ascani a Presidente della 1° Commissione – “Pianificazione strategica e territoriale, Sviluppo economico ed attività produttive, rapporti Enti locali, sviluppo culturale e attività turistiche” un’ottima notizia. Sono certo che sarà in grado di ricoprire più che degnamente questo nuovo ed importante ruolo e dimostrare tutte le sue capacità e competenze”. “In un momento molto delicato per i futuri assetti amministrativi della nuova città metropolitana ed in vista del Giubileo straordinario di dicembre, - ha concluso Minnucci - è fondamentale potersi affidare a persone serie e competenti ed i nuovi Presidenti hanno tutte le carte in regola per svolgere un ottimo lavoro.”
  • CITTA’ METROPOLITANA, MINNUCCI (PD): NECESSARIO INTERVENIRE SU RIPARTIZIONE FONDI

    “La presentazione di un emendamento in commissione bilancio del Senato da parte del Governo con il quale si propone una somma aggiuntiva di 60 e 20 milioni di euro per i bilanci delle città metropolitane di Milano e Torino, ignorando le altre aree metropolitane, compresa quella romana, è una notizia che lascia molto perplessi” – così il deputato pd, Emiliano Minnucci.

     

    “Se confermata – ha continuato Minnucci – la scelta di “premiare” solo alcune aree metropolitane, ignorando le altre, costituirebbe un pericoloso precedente che  metterebbe in crisi il principio di equità tra amministrazioni. Per questo mi auguro che nelle prossime ore si intervenga per modificare il Dl enti locali in modo da superare questa evidente disparità di trattamento.

    Infine, nello specifico della realtà romana, l'atteso stanziamento di risorse in vista del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco per il prossimo dicembre dovrà inevitabilmente tener conto dell’intera area metropolitana in modo da garantire servizi pubblici essenziali come l’accoglienza e il trasporto dei milioni di pellegrini che visiteranno la Capitale nei prossimi mesi.

     

    A tal fine – ha poi concluso Minnucci - necessariamente quota parte delle risorse del Governo per il Giubileo dovranno essere assegnate direttamente alla Città Metropolitana"

  • FONDO DI SOLIDARIETA’, MINNUCCI (PD): MOTIVATE LE PREOCCUPAZIONI DEI SINDACI

    “Credo che le preoccupazioni e le critiche mosse da 10 sindaci dell’area metropolitana di Roma - Anguillara Sabazia, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Formello, Ladispoli, Manziana, Santa Marinella, Tolfa e Trevignano Romano - sul Fondo di Solidarietà comunale ed i suoi criteri di attribuzione siano legittime e segnalino un problema reale. Per questo motivo ritengo importante l’incontro che ho organizzato tra i Sindaci del comprensorio ed il Sottosegretario dell'Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta, che si terrà martedì 9 giugno alle ore 9.30 presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Credo inoltre che sia necessario convocare quanto prima una riunione tecnica con l’ Anci per avere chiarimenti e delucidazioni in merito ad un sistema che oggi penalizza i Comuni più virtuosi e che rischia di ridurre ulteriormente le poche risorse a loro disposizione e di incidere negativamente sull'erogazione di servizi essenziali ai cittadini dell’area metropolitana.” Così il deputato PD, Emiliano Minnucci, ha commentato le dichiarazioni dei Sindaci di Anguillara Sabazia, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Formello, Ladispoli, Manziana, Santa Marinella, Tolfa e Trevignano Romano sulla ripartizione del Fondo di Solidarietà comunale 2015.
  • CARO BRUNI, NON ARRAMPICARTI SUGLI SPECCHI

    “Mi trovo purtroppo a dover tornare sulla questione del Referendum consultivo indetto dall'amministrazione di Manziana sulla permanenza all'interno della Città metropolitana di Roma, perché accusato personalmente dal sindaco Bruni attraverso il sito ufficiale del Comune. Cerco di tornare ai fatti: davanti alla riforma importantissima degli enti locali varata lo scorso anno – la c.d. riforma Del Rio - che ha portato alla costituzione della Città metropolitana di Roma, Sindaco e amministrazione di Manziana invece di interrogarsi su come sfruttare al meglio il nuovo assetto istituzionale per la propria realtà territoriale ed agire tempestivamente per essere inclusi il più possibile nei nuovi equilibri metropolitani, hanno deciso di indire un referendum senza alcun valore legale per decidere se rimanere o meno all'interno dei confini della Città Metropolitana di Roma o confluire nella Provincia di Viterbo. Un referendum che si è svolto domenica 10 maggio registrando una partecipazione di solo l’8,9% degli aventi diritto - 535 votanti 5987 – con una spesa complessiva di poco meno di 1200 euro. Sinceramente dopo un risultato così chiaro e univoco mi sarei aspettato che Sindaco e giunta ne comprendessero il significato o quanto meno ne prendessero atto, scusandosi con i loro concittadini e impegnandosi per recuperare il prezioso tempo perduto ed attivare contatti stabili con la nuova giunta metropolitana. Invece Bruno Bruni, non solo si è sottratto goffamente ad una valutazione seria del voto, ma ha cercato di risolvere l’imbarazzo provando ad innescare una polemica sterile nei miei confronti, addirittura accusandomi di non rispettare i cittadini Manzianesi per il semplice motivo di aver espresso tutte le mie perplessità sull'utilità del voto sia prima che dopo lo svolgimento del referendum. Un giudizio che, evidentemente, ha condiviso anche il restante 91,1% degli elettori di Manziana. Il punto è che personalmente non solo rispetto i Manzianesi più del loro Sindaco, ma spero e mi auguro che Manziana possa avere un ruolo attivo ed importante all'interno della Città Metropolitana di Roma. Un ruolo che attualmente non ha. Stiamo attraversando una fase costituente molto importante e delicata. Davanti a noi abbiamo sfide rilevanti, che se affrontate in maniera seria ed adeguata si potranno trasformare in grandi opportunità di sviluppo per i nostri territori. Sindaco e giunta spieghino ai loro concittadini come intendono agire piuttosto che arrampicarsi sugli specchi in modo patetico.
  • MANZIANA E IL PREVEDIBILE FLOP DEL REFERENDUM SULLA CITTA’ METROPOLITANA

    Apprendo senza alcuno stupore che l’inutile referendum indetto dall'amministrazione del Comune di Manziana, per decidere se aderire o meno alla Città Metropolitana di Roma, ha registrato un’affluenza record dell’8,9%: 535 votanti su 5987 aventi diritto. Un referendum senza alcun valore giuridico e che non avrebbe portato ad alcun risultato anche in caso di raggiungimento del quorum. Come ho già avuto modo di dichiarare in altre occasioni, l’amministrazione di Manziana ha cercato di prendere in giro i propri cittadini attraverso un’operazione esclusivamente mediatica e senza alcuna sostanza, sperperando preziose risorse pubbliche in un momento di forte sofferenza economica per tutte le amministrazioni del territorio. La notizia positiva è che i cittadini manzianesi hanno compreso benissimo l’inutilità di tale azione ed hanno risposto disertando in massa le urne. Spero almeno che Sindaco e amministrazione ne comprendano il significato.
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