• “SIAMO ANDATI DA GALLETTI PER CHIEDERE STOP PRELIEVI ACEA”

    Roma, 13 luglio 2017 – “Ho consegnato nelle mani del Ministro Galletti tutti gli atti relativi all’intimazione a sospendere le captazioni Acea nel lago di Bracciano: ora l’augurio è che il Ministro ne faccia buon uso in modo da mettere fine a questa vicenda triste che ha visto coinvolto il territorio a nord della Capitale. Al Ministro, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e ai rappresentanti del Comitato Difesa Lago di Bracciano, abbiamo rimarcato l’esigenza di adottare una soluzione determinata e immediata al fine di mettere un freno a questa emorragia che, a oggi, ha portato il nostro lago a meno 156 cm sotto lo zero idrometrico. A riguardo, dunque, l’unica soluzione utile per porre un rimedio immediato è lo stop definitivo dei prelievi delle acque perché l’abbassamento del volume delle captazioni da 1800 litri al secondo a 1000 litri al secondo o la chiusura parziale dei cosiddetti nasoni di Roma, nonostante testimonino l’impegno del Ministero e dell’Osservatorio, sono delle azioni parziali e limitate. In definitiva, dunque, abbiamo chiesto al Ministro di dare forza a questa ipotesi così come fatto dalla stessa Regione Lazio che, in occasione del tavolo tecnico della scorsa settimana, ha invitato Acea a mitigare i prelievi fino all’estrema soluzione della sospensione. In questo quadro, dunque, ben venga il sopralluogo dell’ISPRA deciso dal Ministero che, così come sostenuto oggi da Galletti, avverrà nei prossimi giorni al fine di valutare le condizioni del lago di Bracciano e indicare, di conseguenza, le prossime azioni da mettere in campo”. Lo ha riferito il deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi ha incontrato presso il Ministero dell’Ambiente il Ministro, Gian Luca Galletti, per affrontare la questione legata all’abbassamento delle acque del lago di Bracciano.
  • “I CITTADINI DICONO ‘NO’ ALL’OSSIDATORE TERMICO DI CIVITAVECCHIA. È NECESSARIO L’INTERVENTO DEL MINISTRO”

    “L’ossidatore termico a Civitavecchia rappresenta un’ipotesi scellerata che avrebbe gravi ripercussioni sullo sviluppo economico e sociale del nostro litorale. Per questo, dunque, è necessario un intervento serio del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al fine di incentivare un confronto adeguato con tutte le Amministrazioni Locali del territorio che meritano di essere consultate e ascoltate” queste le parole del deputato Dem Emiliano Minnucci in merito all’ipotesi di istallazione di un ossidatore termico per le armi chimiche nel centro Ncb di Civitavecchia. “Lunedì, dai banchi del Consiglio Comunale di Civitavecchia, si è alzato un grido forte e chiaro: sono necessari chiarimenti e delucidazioni da parte del Ministero al fine di offrire un’informazione adeguata a migliaia di cittadini inevitabilmente allarmati dall’ipotetica istallazione di un inceneritore in un’area già pesantemente compromessa dal punto di vista ambientale per la presenza della più grande centrale a carbone d’Italia, di un porto di importanza internazionale e di una centrale a turbogas. Una richiesta legittima che non può essere sottovalutata da parte del Governo e, in modo particolare, dal Ministro Pinotti che ha il dovere di consultare quelle Amministrazioni locali che, meglio di qualsiasi altro, conoscono i problemi dei loro territori e le esigenze delle loro comunità. Per questo – ha concluso Minnucci – faccio appello al Ministro Pinotti per incentivare e promuovere un momento, o più momenti, di ascolto e confronto con le Amministrazioni locali al fine di chiarire una situazione che preoccupa migliaia di residenti sul piede di guerra e pronti a scendere in piazza per difendere il loro territorio e la salute dei loro figli”.
  • AMBIENTE, MINNUCCI (PD): ATTO GRAVISSIMO INCEDIO RISERVA NAZZANO TEVERE-FARFA

    L’incendio doloso di tutti i mezzi utili alla gestione, al monitoraggio e alla manutenzione della Riserva naturale di Tevere-Farfa rappresenta un atto intimidatorio gravissimo sul quale bisogna fare chiarezza al più presto. – Così il deputato Pd, Emiliano Minnucci.

    VorreRiserva Naturale Tevere - Farfai quindi esprimere la mia assoluta solidarietà al commissario, Dario Esposito, e al direttore Pierluigi Capone che stanno portando avanti un’azione esemplare di contrasto alle attività illegali e di tutela della riserva naturale, che necessita tutto il supporto possibile. – ha continuato Minnucci.

    Anche per questo motivo invito la Regione Lazio ad intervenire il prima possibile per riacquisire il parco mezzi distrutto e ricostruire le condizioni per poter ricominciare a lavorare con la tranquillità e le tutele necessarie ed evitare il proliferare di attività illegali come il commercio clandestino di selvaggina.

    A livello parlamentare – ha poi concluso Minnucci – ho già presentato un’interrogazione con il collega Realacci volta a chiarire ed approfondire al più presto l’accaduto.

    Un video su quanto è accaduto alla Riserva (un grazie all'autore anche per le parole):

    https://youtu.be/8W1Uva6Od74