• “LEGGE APPROVATA: DA OGGI IL NOSTRO PAESE HA LA SUA GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA”

    Roma, 13 dicembre 2017 – “Quello di oggi è un giorno da evidenziare sul calendario: la Commissione Lavori Pubblici del Senato, in sede deliberante, ha approvato la Legge per istituzionalizzare anche nel nostro Paese la Giornata Nazionale in memoria delle vittime della strada. Da oggi, ogni terza domenica di novembre sarà l’occasione anche per ricordare chi ha perso la vita sulle nostre strade e per approfondire il tema della sicurezza stradale. La Giornata Nazionale in memoria delle vittime della strada, infatti, non deve rappresentare solo una semplice data simbolica ma, piuttosto, una tappa di un percorso aperto alla prevenzione e alla sensibilizzazione verso una nuova e corretta condotta di guida”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci che il 17 maggio 2016 ha presentato, come primo firmatario e insieme a cinquantanove colleghi, una Proposta di Legge con l’intenzione di avviare una concreta campagna di prevenzione, funzionale a una seria riduzione dell’indice delle morti lungo le strade italiane. “In attesa dei dati riferiti al primo trimestre 2017 – ha continuato Minnucci - possiamo dire che il 2016 è stato un anno abbastanza positivo: le 145 vittime in meno rispetto il 2015, però, non devono frenare la spinta verso una costante decrescita del numero degli incidenti stradali, soprattutto se consideriamo il fatto che gran parte di questi sono stati provocati da comportamenti largamente evitabili come l’eccessiva velocità, il mancato rispetto della precedenza e la guida distratta. In quest’ottica, dunque, l’auspicio è che la Legge approvata oggi sia l’inizio di un nuovo cammino caratterizzato, tra l’altro, anche da un concreto protagonismo dei nostri Comuni. Gli Amministratori locali, infatti, attraverso una collaborazione sempre più sinergica con le associazioni di settore, hanno il dovere di mettere in campo iniziative ad hoc utili a promuovere una condotta di guida responsabile e coscienziosa nelle rispettive comunità. In questo quadro invito i Presidenti di Anci e Legautonomie, Antonio Decaro e Marco Filippeschi, a organizzare insieme a tutti i loro associati dei momenti di confronto e discussione con l’obiettivo di promuovere iniziative propedeutiche alla prima Giornata Nazionale in memoria delle vittime della strada che, da calendario, ricorrerà il prossimo 18 novembre 2018” ha concluso Minnucci. La Legge approvata oggi in sede deliberante dalla Commissione Lavori Pubblici del Senato, e già approvata il 29 marzo scorso dalla Camera dei Deputati, ha avuto il parere positivo anche delle Commissioni Affari Costituzionali, Bilancio, Istruzione Pubblica e Beni Culturali, Igiene e Sanità del Senato e quello della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
  • “INCASSO MULTE DA INVESTIRE IN SICUREZZA STRADALE”

    Roma 24 aprile, 2017 – “Nel 2015 il gettito dei comuni, relativo agli incassi per le multe pagate dagli automobilisti e dai motociclisti, è arrivato a 1,7 miliardi di euro: un’entrata considerevole che deve essere investita sulla sicurezza delle nostre strade, a partire dal rifacimento del manto stradale che, come nel caso di Roma e della sua area metropolitana, necessita di interventi importanti e urgenti. Dalle buche all’istallazione di nuovi diffusori di velocità, passando per il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale: gli accorgimenti da apportare alle strade del nostro territorio sono diversi e significativi che, per concretizzarsi, necessitano di un sano protagonismo di tutti enti locali oggi finalmente favoriti dall’entrata di queste nuove risorse. Nel Lazio, in particolare, parliamo di un incremento del 54,7% rispetto al 2014, ovvero oltre 500 milioni di euro che automobilisti e motociclisti sanzionati hanno riconosciuto ai comuni della nostra regione nel 2015. I cittadini, con il pagamento delle multe, hanno fatto il loro dovere: ora è compito delle Amministrazioni locali investire queste risorse sul territorio al fine, non solo di soddisfare il giusto sacrificio economico dei contribuenti sanzionati, ma anche di apportare un adeguato contributo a quella sicurezza stradale che, per le condizioni delle nostre strade, risulta essere sempre più flebile”. Ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i dati contenuti nella relazione sulla gestione finanziaria degli enti locali della Corte dei conti per l’anno 2015.
  • “REGOLARIZZIAMO LE TARGHE STRANIERE. SUBITO”

    Roma, 13 aprile 2017 – “Dalla legge sull’omicidio stradale all’istituzione della Giornata in Memoria delle vittime della strada: in questi anni sono stati fatti passi importanti per riformare l’uso dei veicoli e dei moto veicoli lungo le nostre strade. Per dar forza a questi atti e garantire il principio di sicurezza stradale, però, è fondamentale pensare a nuove regole anche per tutte quelle auto che circolano in Italia con targhe straniere e che, paradossalmente, non rischiano alcuna sanzione in caso di sinistri o mancati obblighi amministrativi. È impensabile che, nel caso di un incidente, il conducente danneggiato possa rischiare di non essere indennizzato solo perché incidentato da un’autovettura con targa straniera che, magari, è carente dell’adeguata copertura assicurativa. Così com’è impensabile, tra l’altro, che nel caso di violazioni del Codice della strada, le sanzioni non possono essere notificate nel paese estero dove l’autovettura è stata immatricolata. Parlare di veicoli con targa straniera è come entrare in una giungla dove ci si può aspettare di tutto, però, sempre a discapito del conducente onesto che fa fronte a tutti gli obblighi normativi e amministrativi previsti dal nostro Codice stradale. È arrivato il momento di dire basta e affrontare questa situazione al fine non solo di garantire quella sicurezza stradale per cui ci stiamo battendo con forza in questi anni, ma anche per garantire quel principio di equità sociale che, relativamente a questo argomento, viene palesemente meno. A riguardo, dunque, chiederò al Governo quali iniziativa intende assumere per garantire che i veicoli circolanti con targa straniera in Italia siano, decorso l’anno, regolarmente immatricolati, revisionati, e in possesso di valida polizza assicurativa rilasciata da compagnia assicurativa certificata ed attiva”. Ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, annunciando il question time che verrà presentato in Commissione Trasporti.
  • UNA PDL PER ISTITUIRE LA GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA

    “L’Italia è il secondo Paese in Europa per numero di vittime negli incidenti stradali. Una grave situazione a cui il Governo e il Parlamento hanno prestato in questi anni grande attenzione testimoniata anche dall’introduzione dei due nuovi reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali con la legge 23 marzo 2016, n. 41. In quest’ottica abbiamo presentato insieme a 60 colleghi parlamentari una proposta di legge per istituire la ‘Giornata nazionale delle vittime della strada’, seguendo l’invito lanciato dalle Nazioni Unite che hanno riconosciuto la terza domenica di novembre come momento di ricordo dei milioni di persone uccise e ferite sulle strade. La proposta di legge, oltre a rendere omaggio alle vittime e a tutti gli operatori di forze dell’ordine e sanitarie che quotidianamente svolgono attività di prevenzione e soccorso, deve rappresentare l’inizio di un percorso verso una adeguata prevenzione e una corretta condotta da adottare alla guida”. Lo dice il deputato del PD Emiliano Minnucci, primo firmatario della Proposta di legge C. 3837 che verrà presentata in conferenza stampa giovedì 21 luglio, alle ore 13:00, presso la sala stampa di Montecitorio. Per l’occasione interverranno i deputati Pd, Alessia Morani e Paolo Gandolfi, e la deputata di Sc, Maria Valentina Vezzali.
  • L’importanza della sicurezza stradale

    1. Ieri ho partecipato alla riunione della Filiera Mobilità e Sicurezza Stradale Finco (Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni) dove ho avuto modo di discutere e confrontarmi con coloro che operano nel settore della sicurezza stradale sui maggiori problemi che stanno affrontando.
    20151215_123202Un incontro utilissimo, introdotto dal Presidente della Filiera, Dr. Lino Setola, che ha illustrato le prospettive organizzative, prima di lasciare la parola alla dott.ssa Gabriella Gherardi (Presidente AISES), che ha affrontato il tema della sicurezza della mobilità sotto l’angolo degli interventi pubblici e industriali sul sistema delle strade con particolare riferimento al tema del conflitto di interessi. Al tavolo sono intervenuti anche il dr. Bruno Amatucci della rivista “Strade e Autostrade”; l’Avv. Massimiliano Baroni di SOS Multe; il Direttore Generale di SOA Group, Ing. Guido Camera; l’Ing. Pasquale Cialdini, Direttore AGCM; l’Avv. Ettore Corsale, Direttore Generale AIPE (Associazione Imprese Pubblicità esterna); il prof. Gianluca Dell’Acqua, Direttore Centro Studi Ricerche AIIT (Associazione italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti); il Direttore Generale dell’Agenzia Mobilità di Forlì-Cesena, dott. Guerrini Giulio; il cav. Giuseppe Lupi, Presidente AIPAA (Associazione italiana per l’anticaduta e l’antinfortunistica); l’On. Aurelio Misiti, Presidente CNIM (Comitato nazionale italiano per la manutenzione) e la dott.ssa Eleonora Testani, Presidente A.N.C.S.A. (Associazione Nazionale Centri Soccorso Autoveicoli).20151215_123145 Come ho avuto modo di spiegare durante l’incontro, qualche passo in avanti sulle risorse stanziate si vedrà già con la nuova legge finanziaria. Passi importanti ma che non bastano per affrontare tutti gli interventi necessari e soprattutto per costruire una strategia di manutenzione a lungo termine della nostra rete stradale. Una misura fondamentale per la quale continuerò a lavorare nel corso di questo mio mandato e che riguardano tutti noi, la nostra sicurezza e la nostra qualità di vita.    
  • Stati Generali per la Sicurezza Stradale

    Sono profondamente convinto che il tema della sicurezza stradale debba tornare con forza all’interno del dibattito pubblico e dell’agenda politica del nostro Paese. Questo governo e questo Parlamento si stanno impegnando perché qualcosa cambi: penso principalmente al pdl sull’Omicidio Stradale approvato due settimane fa dalla Camera e agli impegni presi sulle infrastrutture dal Ministro Delrio, ma ancora molto può e deve essere fatto. C’è bisogno di maggiori investimenti sulla manutenzione stradale, sui controlli e sull'informazione e formazione dei cittadini. Appuntamenti come gli Stati Generali sulla Sicurezza Stradale che si sono conclusi oggi sono fondamentali per sensibilizzare ad un tema poco dibattuto come la sicurezza delle nostre strade, in un Paese come il nostro che fa registrare statistiche drammatiche sugli incidenti stradali, soprattutto se confrontate con gli altri Stati europei. Per questo motivo ringrazio la Fondazione Luigi Guccione Onlus e il suo Presidente Giuseppe Guccione per l'organizzazione e il coordinamento di una due-giorni di lavori ed approfondimenti molto intensa ed interessante, che mi ha spinto a creare un inter-gruppo parlamentare sulla sicurezza stradale sul quale sto già lavorando. C’è ancora molto lavoro da fare ma sono sicuro che con l’impegno di tutti si possano raggiungere risultati importanti in tempi brevi. E’ una questione che riguarda la qualità della nostra vita. Non possiamo aspettare oltre.
  • Convegno “VIVA LA VITA”

    «È necessario riqualificare e rinnovare la struttura tecnica di tutte le amministrazioni pubbliche: in particolare mediante l’assunzione di giovani ingegneri e tecnici». Con queste parole l’On. Emiliano Minnucci è intervenuto questa mattina durante il dibattito “Viva la Vita”. «Ad oggi le amministrazioni pubbliche, per penuria di personale qualificato, perdono la possibilità di tramandare la memoria storica legata alle capacità e alle competenze professionali» – ha spiegato Minnucci.

    Nel corso del suo intervento, Minnucci ha ribadito l’importanza della risoluzione “La Buona Strada”, da lui presentata alla Camera e approvata in Commissione Trasporti, quale azione decisiva «affinché il nostro Paese sia al livello dei Paesi più avanzati anche in termini di sicurezza e manutenzione stradale, che ad oggi presenta problematiche incresciose per lo più a causa della carenza di risorse economiche a disposizione dei comuni: situazione che ho avuto modo di constatare durante la mia attività di amministratore locale». Il deputato, che di recente ha illustrato alla Camera le novità relative al Ddl sull’omicidio stradale, ha concluso ricordando che «negli ultimi cinque anni il numero di incidenti stradali è salito, mentre si è dimezzato il consumo di asfalto, come documentato dai dati del SITEB (Associazione italiana bitume asfalto strade, ndr), situazione che necessita interventi immediati».

    Alla tavola rotonda “Viva la Vita”, organizzata dal Consiglio Nazionale degli ingegneri e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, sono intervenuti, tra gli altri: Sergio Dondolini, Direttore Generale per la Sicurezza stradale del MIT; Paolo Gandolfi, componente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati; Domenico Cricchi associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada.

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  • SICUREZZA STRADALE. MINNUCCI (PD): BENE ACCORDO MEF-BEI

    (DIRE) Roma, 3 ago. - "L'accordo siglato venerdi' scorso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) con la Banca Europea degli Investimenti (Bei) per il finanziamento del piano triennale dell'Anas di ammodernamento della rete stradale italiana e' un'ottima notizia che va nella direzione auspicata dalla mia risoluzione sulla sicurezza stradale approvata lo scorso giugno dalla Commissione Trasposti". Cosi' il deputato Pd Emiliano Minnucci. "Un accordo- ha continuato Minnucci- che conferma la volonta' del Governo di impegnarsi nello stanziamento di maggiori risorse nella manutenzione ordinaria e straordinaria della nostra rete stradale. Il finanziamento complessivo, che sara' di 300 milioni di euro, sara' infatti destinato ad interventi di miglioramento delle barriere di sicurezza, di ristrutturazione delle gallerie e di costruzione di sistemi anti rumore su circa 170 strade e superstrade gestite dall'Anas, per un totale complessivo di 5.800 chilometri, localizzate in tutte le regioni italiane". "Ovviamente c'e' ancora tanto lavoro da fare ed interventi da programmare e finanziare- ha concluso Minnucci- ma finalmente, anche grazie al costante impegno parlamentare, stiamo ottenendo i primi risultati concreti ed un cambio di rotta netto anche nel settore della sicurezza e della manutenzione stradale". (Com/Vid/ Dire) 11:34 03-08-15 NNNN