• “GRILLINI LASCIANO IL CONSIGLIO METROPOLITANO PER NON AFFRONTARE LA QUESTIONE RIFIUTI”

    Roma, 18 maggio 2017 – “Quello che è accaduto ieri nel corso del Consiglio Metropolitano è un fatto molto grave che fa riflettere sul modo di amministrare del Movimento cinquestelle. I Consiglieri Metropolitani grillini di Roma Capitale, infatti, nel momento della discussione della mozione presentata dal gruppo ‘Le Città della Metropoli’ sulla questione rifiuti, hanno abbandonato l’aula facendo automaticamente mancare il numero legale e rendendo di fatto impossibile la sua votazione. Un atteggiamento che ha leso lo spirito democratico della discussione annientando inevitabilmente l’azione delle forze politiche di opposizione che, con la mozione, intendevano chiedere una rivisitazione del documento inviato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale ai 120 sindaci del territorio per l’individuazione di siti alternativi e idonei a ospitare impianti di trattamento, recupero e smaltimento rifiuti. Se i grillini pensano che quello dei rifiuti sia un tema da trattare nelle segrete stanze del Campidoglio magari in video conferenza con Genova hanno capito male: il problema dei rifiuti di Roma è un argomento che necessita di essere affrontato collegialmente con tutti i sindaci e gli amministratori del nostro territorio al fine di trovare insieme una soluzione adeguata nel rispetto delle norme comunitarie e per una corretta gestione. La Raggi e il burattinaio ligure non possono pensare che, per difendere l’immagine della Sindaca e di conseguenza di tutto il movimento, i rifiuti di Roma possano essere trasferiti in provincia senza consultare tutti quegli amministratori locali che quotidianamente offrono il loro contributo e il loro impegno ai loro territori e alle loro comunità”. Lo hanno riferito in una nota congiunta il capogruppo de ‘Le Città delle Metropoli’ in Consiglio Metropolitano, Federico Ascani, e il deputato PD, Emiliano Minnucci.
  • “IL LAGO STA SPARENDO”

    Roma, 25 gennaio 2017 – “Quello che sta accadendo a Bracciano ha dell’incredibile: il lago, a causa dei continui prelievi effettuati da Acea Ato 2, si sta prosciugando giorno dopo giorno” ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando la situazione vissuta nei comuni sabatini dove il livello delle acque in questi ultimi mesi si sta abbassando a vista d’occhio. “Quello che è il nostro simbolo rischia di morire a causa della condotta scellerata di Acea che, senza considerare la scarsità delle piogge, continua a prelevare le acque anche con punte di 2500 litri/secondo rischiando di compromettere l’equilibrio idrico del bacino. Per Acea il nostro Lago è un pozzo senza fondo e questo non è più tollerabile: dobbiamo fermare questa logica di sfruttamento perpetrata dal gestore del servizio idrico integrato che, invece di trovare soluzioni alternative anche attraverso nuovi piani di investimento, prosegue la sua irriverente azione di rifornimento da un bacino che è puramente di natura sorgiva. A riguardo, dunque, auspico un intervento non solo dei sindaci di Bracciano, Anguillara e Trevignano ma anche della Sindaca Raggi che, come Presidente della Città Metropolitana di Roma Capitale e in qualità di legale rappresentante di Ato2, ha il dovere di verificare la situazione in maniera seria e senza perdere altro tempo. In tal senso, non è da escludere un ricorso all’Autorità Giudiziaria al fine di denunciare l’atteggiamento insolente di Acea al fine di scongiurare una vera e propria sciagura ambientale” ha concluso Minnucci.
  • “NUOVA ALLERTA METEO, QUALI LE CONTROMISURE DELLA RAGGI?”

    Roma, 13 gennaio 2017 – “Dato che il Campidoglio accusa la Protezione Civile di negligenza e mancata informazione in merito alla recente ondata di maltempo che ha provocato il malfunzionamento degli impianti termici delle scuole di Roma e provincia, sarebbe il caso di avvertire la Sindaca Raggi che è stato emesso un bollettino meteo che prevede sulla nostra regione un peggioramento delle condizione meteorologiche anche con possibilità di forti precipitazioni. Mi auguro che il Campidoglio e lo stesso Palazzo Valentini questa volta non si facciano trovare nuovamente impreparati al fine di adottare tutte le misure necessarie per limitare disagi e problemi ai cittadini di Roma e dell’Area Metropolitana” ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, riguardo la nuova allerta meteo sul Lazio lanciata dalla Protezione Civile. “Se i tecnici capitolini hanno scaricato le responsabilità sulla Protezione Civile, la Raggi se l’è presa con il Governo centrale, reo di aver tagliato finanziamenti ai Comuni, e con i suoi predecessori in Campidoglio, colpevoli di incuria e poca manutenzione degli istituti scolastici. Bene, vorrei ricordare alla Sindaca di Roma e della Città Metropolitana, che dal 2015 il Miur ha promosso il progetto #scuolebelle con finanziamenti dedicati a interventi di ripristino funzionale degli edifici scolastici a cui può tranquillamente partecipare anche il Comune di Roma. La Raggi, invece di scaricare colpe e responsabilità sugli altri, dovrebbe far chiarezza sulla situazione relativa il programma di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie che vedrebbe il progetto della Città Metropolitana al 104esimo posto su 120 progetti presentati” ha concluso Minnucci.
  • METREBUS, “GRAVI LE DICHIARAZIONI DEL GRILLINO STEFÀNO”

    Roma, 16 novembre 2016 – “L’annuncio di Ferrovie dello Stato della disdetta del servizio Metrebus desta non poche preoccupazioni e rischia di danneggiare gravemente i cittadini che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico di Atac, Trambus, Met.Ro, Cotral e Trenitalia. In questi 22 anni Metrebus ha rappresentato una garanzia per tutti, dai turisti ai cittadini del Lazio: con un semplice titolo di viaggio integrato, infatti, era garantito un servizio di trasporto pubblico completo anche nelle ore notturne. L’annuncio di FS non solo ci fa tornare indietro nel tempo ma rischia di compromettere la competitività del nostro Paese e della nostra regione il cui processo di crescita e sviluppo pone grande attenzione anche sul tema trasporti oltreché su quello delle infrastrutture. Capisco le esigenze societarie di FS così come comprendo quelle di Atac ma, in questo caso, non possiamo non pensare alle controindicazioni di una decisione che inevitabilmente andrà a colpire le tasche dei nostri concittadini costretti ad acquistare più biglietti per un unico viaggio. In questo quadro, dunque, auspico un intervento anche delle Istituzioni al fine di promuovere un tavolo di concertazione con le aziende interessate e trovare soluzioni adeguate per evitare rincari importanti per i cittadini. Un grosso input a riguardo deve arrivare dalla Sindaca Raggi e dalla stessa Meleo che, per il ruolo che ricoprono e per il peso decisionale dell’ente che rappresentano, hanno il compito di affrontare con determinazione una situazione che rischia di esplodere. Se poi la linea dei grillini è quella esposta dal consigliere Stefàno, secondo il quale il costo del biglietto Atac fuori dal sistema Metrebus andrebbe a costare meno rispetto ad oggi, allora siamo messi proprio male. Vorrei ricordare al Presidente Enrico Stefàno che esiste l’Area Metropolitana di Roma Capitale di cui, come M5S, detengono anche la maggioranza di governo e come tale hanno il dovere di governare in maniera organica e non a compartimenti stagni” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la decisione di Ferrovie dello Stato di annullare il servizio Metrebus.
  • “PER IL CONSORZIO DEL LAGO CI VUOLE UNA FIGURA AUTOREVOLE E LOCALE”

    “Il prossimo Presidente del CdA del Consorzio Lago di Bracciano deve essere necessariamente una figura autorevole e locale, a prescindere dalla sua collocazione politica. Non si può pensare che l’incarico possa essere ricoperto da una personalità esterna al nostro territorio seguendo le direttive pentastellate della Sindaca Virginia Raggi” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci. “Il lavoro svolto in questi anni dal Consorzio e le interessanti iniziative promosse a sostegno del nostro territorio, testimoniano come il Lago sia in grado di esprimere figure di alto livello sia sul piano delle competenze che sul quello dell’impegno. Un Presidente esterno a Bracciano e al suo distretto rappresenterebbe un’ipotesi scellerata ed umiliante per un intero territorio e per tutta una Comunità che necessita di un organismo, come il Consorzio, capace di promuovere l’identità locale legata alle tradizioni e alle loro eccellenze paesaggistiche e ambientali. In quest’ottica è importante ricordare come nei mesi scorsi l'assemblea dei soci abbia deciso di allargare la base dei Comuni consorziati anche a Manziana e Canale Monterano al fine di valorizzare l’intero comprensorio Sabatino attraverso progetti finalizzati allo sviluppo economico e turistico della zona. Ora – ha concluso Minnucci - si dice che anche questa importante scelta potrebbe essere rimessa scelleratamente in discussione. Mi auguro, dunque, che la coppia Raggi/Anselmo riesca a fare una scelta oculata e trasparente, individuando una persona che abbia una conoscenza profonda e radicata del nostro territorio e che, dunque, non venga catapultata da altri contesti”.