• “GRILLINI LASCIANO IL CONSIGLIO METROPOLITANO PER NON AFFRONTARE LA QUESTIONE RIFIUTI”

    Roma, 18 maggio 2017 – “Quello che è accaduto ieri nel corso del Consiglio Metropolitano è un fatto molto grave che fa riflettere sul modo di amministrare del Movimento cinquestelle. I Consiglieri Metropolitani grillini di Roma Capitale, infatti, nel momento della discussione della mozione presentata dal gruppo ‘Le Città della Metropoli’ sulla questione rifiuti, hanno abbandonato l’aula facendo automaticamente mancare il numero legale e rendendo di fatto impossibile la sua votazione. Un atteggiamento che ha leso lo spirito democratico della discussione annientando inevitabilmente l’azione delle forze politiche di opposizione che, con la mozione, intendevano chiedere una rivisitazione del documento inviato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale ai 120 sindaci del territorio per l’individuazione di siti alternativi e idonei a ospitare impianti di trattamento, recupero e smaltimento rifiuti. Se i grillini pensano che quello dei rifiuti sia un tema da trattare nelle segrete stanze del Campidoglio magari in video conferenza con Genova hanno capito male: il problema dei rifiuti di Roma è un argomento che necessita di essere affrontato collegialmente con tutti i sindaci e gli amministratori del nostro territorio al fine di trovare insieme una soluzione adeguata nel rispetto delle norme comunitarie e per una corretta gestione. La Raggi e il burattinaio ligure non possono pensare che, per difendere l’immagine della Sindaca e di conseguenza di tutto il movimento, i rifiuti di Roma possano essere trasferiti in provincia senza consultare tutti quegli amministratori locali che quotidianamente offrono il loro contributo e il loro impegno ai loro territori e alle loro comunità”. Lo hanno riferito in una nota congiunta il capogruppo de ‘Le Città delle Metropoli’ in Consiglio Metropolitano, Federico Ascani, e il deputato PD, Emiliano Minnucci.
  • Non siamo più il partito del 40%. Torniamo a far politica tra le persone.

    Non siamo più il Partito del 40%: il risultato elettorale ci ha detto questo in maniera inconfutabile e indiscussa. Ora dobbiamo ripartire con slancio e determinazione tornando tra le persone con un atteggiamento propositivo e di ascolto che, diciamocelo, in questi ultimi anni abbiamo perso. Lo dobbiamo fare con umiltà e responsabilità, ma anche con coraggio perchè abbiamo la necessità non solo di riassumere quella dimensione politica che la nostra storia e la nostra cultura ci impongono, ma anche con l’obiettivo di ricevere input e offrire proposte concrete a tutte quelle persone che oggi ci osservano perplesse per alcune scelte fatte o non fatte. Il Segretario Provinciale Maugliani, nella sua relazione iniziale, ha dipinto un quadro reale della situazione politica vissuta nel nostro Partito prima e dopo l'ultima tornata elettorale. Lo ha fatto in maniera dura e spietata attraverso una relazione condivisibile che ha lanciato molti spunti di riflessione rispetto a ciò che è stato il PD e ciò che invece deve essere a partire da domani. Per questo, dunque, è necessario confermare la fiducia a Rocco che, da oggi, avrà un compito ancor più importante e fondamentale per il futuro del nostro Partito: riportare la politica al centro della discussione a partire dai nostri territori che non devono essere più 'terra di pochi' ma fucina di dibattito, partecipazione e sintesi condivisa. Sintesi dell'intervento dell'On. Emiliano Minnucci in occasione della Direzione del Partito Democratico Provinciale.