• “CONTINUANO DISSERVIZI SU LINEA VITERBO/ROMA: NECESSARIO ESPOSTO AL GARANTE TRASPORTI”

    Roma, 20 dicembre 2016 – “I pesanti ritardi che si sono registrati questa mattina sulla linea FR3 Viterbo/Roma hanno inevitabilmente provocato nuovi e gravi disservizi per tutti i pendolari che da Viterbo raggiungono quotidianamente la Capitale: farò un esposto all’Autorità di regolazione dei trasporti perché la situazione è diventata intollerabile. Con il nuovo contratto di servizio, Trenitalia ha degli obblighi nei confronti della Regione Lazio ma soprattutto nei confronti degli utenti sia in termini di puntualità di orario sia in termini di condizioni igieniche. Quegli obblighi che vengono quotidianamente disattesi costringendo i pendolari a lunghe soste nelle stazioni e a viaggiare, cosa ancor più grave, in veri e propri carri bestiame. Ora basta: Trenitalia non può pensare che questa situazione da Paese del terzo mondo possa veramente rappresentare la normalità vissuta nelle nostre stazioni. A riguardo, penso sia necessario anche un intervento della stessa Regione Lazio che deve sanzionare l’azienda attraverso l’attivazione di tutte quelle penali previste nel nuovo contratto di servizio sottoscritto lo scorso ottobre. In quest’ottica provvederò a inviare un esposto anche al Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Andrea Camanzi, al fine di informare e coinvolgere anche l’organismo che ha il compito di definire i livelli di qualità dei servizi offerti nel rispetto dei diritti degli utenti” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando i disservizi che si sono verificati questa mattina lungo la tratta ferroviaria Viterbo/Cesano/Roma.
  • “IL NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO RIVOLUZIONA I TRASPORTI NELLA NOSTRA REGIONE”

    Roma, 28 ottobre 2016 – “Nella nostra regione le cose cambiano e cambiano in meglio. Anche sul piano dei trasporti” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, dopo la firma del nuovo contratto di servizio per la gestione del trasporto pubblico sulle ferrovie, sottoscritto oggi dalla Regione Lazio e Trenitalia. “L’accordo di questa mattina si pone in continuità con il ‘Patto per il Lazio’ definito a maggio da Zingaretti e Renzi con l’obiettivo di migliorare il trasporto pubblico e rendere la nostra regione ancor più competitiva. Nuovi convogli, rinnovamento del parco rotabile su Fiumicino e milioni di investimenti sulla rete ferroviaria regionale tra cui la Roma-Viterbo e il tratto tra Cesano e Bracciano dove è previsto il raddoppio dei binari: oltre a vincolare Trenitalia per un’erogazione attenta e mirata del servizio a differenza del vecchio contratto, l’accordo di questa mattina si concentra in maniera seria e determinata sul territorio a nord della Capitale al fine di migliorare la frequenza e la qualità del servizio. La buona notizia per nostri pendolari, inoltre, arriva dalla volontà di Regione e Trenitalia di convocare periodicamente comitati e associazioni per verificare collegialmente lo stato di attuazione del contratto, accogliendo esigenze e priorità. Una prassi che riconosce ai pendolari del Lazio un ruolo fondamentale, passando da semplici utenti a protagonisti attivi del processo di miglioramento dei trasporti della nostra regione. In quest’ottica – ha concluso Minnucci – dopo l’incontro della scorsa settimana con la delegazione del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, ho invitato formalmente il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’area a convocare i pendolari per comprendere le loro necessità e capire come le Istituzioni locali possono intervenire con azioni mirate per facilitare il collegamento tra i territori e la Capitale. Nel contempo, inoltre, ho chiesto ufficialmente al Prefetto Basilone di potenziare la sicurezza delle stazioni al fine di ridurre tutti quegli atti di vandalismo che si consumano quotidianamente nei parcheggi di scambio: solo attraverso una collaborazione attiva tra più livelli possiamo offrire risposte certe ed adeguate ai nostri concittadini”.
  • Acqua Claudia e i ‘niet’ della Sindaca pentastellata

    La Sindaca Anselmo ha uno strano modo di affrontare l’affaire Acqua Claudia: se da una parte abbiamo Regione Lazio, forze sindacali e Ministero dello Sviluppo Economico che spingono per accelerare i tempi e garantire finalmente l’inizio dell’attività lavorativa, dall’altra c’è l’Amministrazione Comunale pentastellata che, paventando ipotetiche problematiche infrastrutturali, rischia di allungare irrimediabilmente i tempi per una lieta e imminente conclusione della vicenda. Questo è paradossale. Capisco che la dottrina a cinquestelle si basa molto sul ‘niet’ a stampo sovietico, ma vorrei rassicurare la Sindaca che la guerra fredda si è chiusa con la caduta del muro di Berlino nel 1989. In tal senso, oggi, non esiste alcun presupposto per frenare il percorso di riapertura dello stabilimento di imbottigliamento: le società interessate alla gara ci sono, le garanzie pure, i sindacati sono d’accordo così come la Regione Lazio. C’è la sorgente così come lo stabilimento e i lavoratori in attesa di riprendere la loro attività nel rispetto dei loro livelli occupazionali. Frenare questo percorso per fantomatici problemi logistici e infrastrutturali che, a dir della Sindaca, insistono sulla via di accesso allo stabilimento non è soltanto paradossale ma assurdo. Anselmo rivendica un ruolo da protagonista nella vicenda? Bene, ne ha facoltà ma lo faccia incentivando con azioni concrete il rilancio dello stabilimento e della stessa sorgente che, oltre a rappresentare un simbolo ambientale del nostro territorio, si attesta come un importante presidio occupazione ed economico che merita il massimo supporto da parte di tutti, a partire dall’Istituzione locale. Dalle pagine de "Il giornale della Provincia" di venerdì 28 ottobre.
  • FERROVIA ROMA NORD, LA SITUAZIONE DEI PENDOLARI È INSOSTENIBILE, SERVONO AZIONI CONCRETE”

    Roma, 19 ottobre 2016 – “La situazione vissuta dai pendolari della Ferrovia Roma Nord è inaccettabile per un Paese civile come il nostro. È necessario accelerare il processo di potenziamento di una delle tratte più importanti del nostro sistema ferroviario regionale che collega il centro della Capitale alla Tuscia, passando per diversi comuni della nostra Area Metropolitana” ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, che questa mattina ha incontrato una delegazione del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord. “In quest’ottica, il Patto per il Lazio è stato un atto fondamentale per lo sviluppo della nostra regione non solo sul piano ambientale e sanitario ma anche, se non soprattutto, su quello dei trasporti e infrastrutturale. Il provvedimento sottoscritto da Renzi e Zingaretti a maggio, investe anche la ferrovia Roma Nord per la quale è previsto il raddoppio del binario fino a Sant’Oreste con l’obiettivo di aumentare le frequenze sulla linea e ridurre, di conseguenza, i tempi di attesa da parte dei pendolari. Ora è giunto il momento di dar seguito a questo processo che, oltre a ridurre sostanzialmente i continui disservizi della linea, deve curare anche l’aspetto della sicurezza delle stazioni che sono sempre più incustodite a favore di delinquenti e malintenzionati. Per questo – ha concluso Minnucci – nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione parlamentare al fine di conoscere lo stato dei lavori e i loro tempi di realizzazione. In quest’ottica, inoltre, chiederò alla Prefettura di prestare maggiore attenzione nelle stazioni della tratta con l’obiettivo di ridurre gli episodi di vandalismo che quotidianamente si succedono soprattutto a Montebello. Infine, e non per ultimo, sarà mia premura chiedere alla Conferenza dei Sindaci Cassia/Flaminia/Tiberina la convocazione di una seduta ad hoc per affrontare, anche sul piano delle Istituzioni locali, questo problema così sentito dai nostri concittadini”.
  • CITTÀ METROPOLITANA, “IN BOCCA AL LUPO AL NUOVO CONSIGLIO. IL TERRITORIO SARÀ BEN RAPPRESENTATO”

    Roma, 10 ottobre 2016 – “I risultati elettorali di Palazzo Valentini se da una parte testimoniano la prima grande sconfitta della Sindaca Raggi e del M5S dall’altra ci dicono che il territorio della provincia resta ben rappresentato dai nostri consiglieri eletti” ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Roma Capitale. “La Raggi non ha la maggioranza in Consiglio: l’approssimazione palesata in questi mesi dal M5S con le sue lotte interne e con le sue contraddizioni ha prodotto questo risultato abbastanza clamoroso. Un risultato che obbliga la Raggi a iniziare un percorso aperto alla discussione e alla partecipazione di tutte le forze politiche rappresentate nel nuovo Consiglio Metropolitano al fine di affrontare con lungimiranza e serietà le esigenze di un territorio intero e non solo circoscritto al Grande Raccordo Anulare. In bocca al lupo, dunque, a tutti i nuovi Consiglieri e soprattutto al primo degli eletti, Federico Ascani, che avrà la possibilità di proseguire il lavoro già avviato in questi ultimi anni nel Consiglio Metropolitano con impegno e determinazione. Nota dolete invece – ha concluso Minnucci – è la mancata elezione di Mauro Alessandri che fa perdere al Consiglio Metropolitano un elemento di indiscusso valore politico e istituzionale”.
  • “RASSICURAZIONI DEL GIUDICE SUL FUTURO DELLO STABILIMENTO”

    Roma, 8 ottobre 2016 – “L’iter procedurale per la liquidazione giudiziaria della Società Acqua Claudia sta andando avanti con l’obiettivo di chiudere la vicenda nel migliore dei modi e con la dovuta celerità, al fine di garantire il rilancio di questa realtà produttiva ” ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, dopo l’incontro avvenuto ieri con il Giudice Giuseppe Bianchi, presso il Tribunale di Civitavecchia, al fine di affrontare la situazione relativa al fallimento dello storico stabilimento di imbottigliamento delle acque. “L'Acqua Claudia è senza alcun dubbio un simbolo del nostro territorio non solo da un punto di vista storico ed ambientale ma anche da quello economico ed occupazionale. Per questo, dunque, ho fatto presente al Giudice Bianchi le mie preoccupazioni riguardo il futuro dello stabilimento e di quanti ci lavorano. L’attenzione e la solerzia dimostrata dal Tribunale di Civitavecchia - ha concluso Minnucci - sono di buon auspicio: finalmente si inizia a vedere una luce in fondo al tunnel. Continuerò a monitorare la vicenda ed a tenere informati i cittadini".
  • “PER IL CONSORZIO DEL LAGO CI VUOLE UNA FIGURA AUTOREVOLE E LOCALE”

    “Il prossimo Presidente del CdA del Consorzio Lago di Bracciano deve essere necessariamente una figura autorevole e locale, a prescindere dalla sua collocazione politica. Non si può pensare che l’incarico possa essere ricoperto da una personalità esterna al nostro territorio seguendo le direttive pentastellate della Sindaca Virginia Raggi” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci. “Il lavoro svolto in questi anni dal Consorzio e le interessanti iniziative promosse a sostegno del nostro territorio, testimoniano come il Lago sia in grado di esprimere figure di alto livello sia sul piano delle competenze che sul quello dell’impegno. Un Presidente esterno a Bracciano e al suo distretto rappresenterebbe un’ipotesi scellerata ed umiliante per un intero territorio e per tutta una Comunità che necessita di un organismo, come il Consorzio, capace di promuovere l’identità locale legata alle tradizioni e alle loro eccellenze paesaggistiche e ambientali. In quest’ottica è importante ricordare come nei mesi scorsi l'assemblea dei soci abbia deciso di allargare la base dei Comuni consorziati anche a Manziana e Canale Monterano al fine di valorizzare l’intero comprensorio Sabatino attraverso progetti finalizzati allo sviluppo economico e turistico della zona. Ora – ha concluso Minnucci - si dice che anche questa importante scelta potrebbe essere rimessa scelleratamente in discussione. Mi auguro, dunque, che la coppia Raggi/Anselmo riesca a fare una scelta oculata e trasparente, individuando una persona che abbia una conoscenza profonda e radicata del nostro territorio e che, dunque, non venga catapultata da altri contesti”.
  • “GARANZIE DALLA ASL PER IL RILANCIO DELL’OSPEDALE DI BRACCIANO”

    Roma, 19 settembre 2016 – “Finalmente una buona notizia per la comunità dei Laghi e del litorale laziale: dopo le istanze dei cittadini e degli stessi operatori sanitari, l’Ospedale Padre Pio di Bracciano sarà rilanciato nelle sue attività di prevenzione e cura” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, a margine dell'incontro in cabina di regia SSR avvenuto questa mattina in Regione. “L’Azienda Sanitaria di zona, anche dopo il pronunciamento del TAR, sta promuovendo un’azione di rilancio e riorganizzazione del nosocomio che, come da cronaca, rischiava di chiudere i battenti anche per via della cronica carenza di organico. Il percorso intrapreso dalla ASL e dalla stessa Regione si pone come obiettivo quello di ripristinare un presidio ospedaliero in grado di offrire servizi di prevenzione e cura a partire dal reparto di Ortopedia e Traumatologia, dall’apertura di un ambulatorio di endoscopia digestiva di II° livello e dall’avvio di un’attività chirurgica in ambito urologico anche grazie alla collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea. Prendo atto delle rassicurazioni offerte e mi auguro – ha concluso Minnucci - che questo percorso di riorganizzazione sia il preludio per un rilancio serio ed adeguato dell’Ospedale che, come ho sostenuto anche oggi in cabina di regia, merita di essere sostenuto e incentivato con azioni concrete al fine di garantire continuità assistenziale e sanitaria”.
  • Regione Lazio, Minnucci: “I nostri territori hanno bisogno delle istituzioni”

    lazio   L’iniziativa promossa dalla Regione Lazio che vede il Presidente Zingaretti impegnato a illustrare in tutto il territorio regionale gli interventi sostenuti con i fondi europei 2007/2013 e prospettare le azioni future previste nell’ambito della nuova programmazione, merita un plauso particolare. Lo merita perché Zingaretti sta dando così modo a tutti i Sindaci e a tutti gli amministratori locali di confrontarsi e discutere sulle criticità che caratterizzano la loro attività amministrativa. Dalla manutenzione delle strade alla gestione del servizio idrico, dalla difficoltà di realizzare opere pubbliche ai vari adempimenti amministrativi: le esigenze e i problemi dei nostri sindaci meritano grande attenzione da parte dei nostri governi centrali a partire dalla stessa Regione. In quest’ottica, dunque, le azioni future previste dalla Regione Lazio nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020 rappresentano un’opportunità fondamentale che i nostri territori devono cogliere per rilanciare la loro competitività” ha dichiarato l’On. Emiliano Minnucci a margine dell’iniziativa organizzata dalla Regione Lazio nel comune di Fiano Romano.
  • GIUBILEO, MINNUCCI (PD): PONTE FRANCIGENA NORD RISULTATO BUONA AMMINISTRAZIONE

    “L’inaugurazione del tratto di ingresso a Roma della via Francigena del Nord avvenuta questa mattina e che collega i Comuni di Roma e di Formello, attraverso un ponte pedonale che percorre il Fosso del Cremera, rappresenta un altro importante risultato dell’amministrazione regionale laziale, che si sta rivelando assolutamente all’altezza della sfida rappresentata dal Giubileo” – così il deputato Pd, Emiliano Minnucci.

    “Finalmente la nostra regione ha un’amministrazione in grado di portare avanti una strategia di valorizzazione del territorio di medio-lungo periodo volta a coordinare ed integrare le potenzialità e le ricchezze dei suoi territori. Un’ evoluzione non banale che sta già portando i suoi frutti. Il ponte inaugurato oggi dal Presidente Zingaretti ha infatti saldato fisicamente due aree che hanno la necessità di fare sistema per la valorizzazione e fruizione dei propri territori. Un risultato importante e che sono certo darà i suoi effetti già nei prossimi mesi di Giubileo” – ha concluso il deputato Pd.

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