• “A ROMA OLTRE LA PUZZA PURE I LICENZIAMENTI PER I LAVORATORI AMA?”

    Roma, 28 settembre 2018 – “La questione rifiuti a Roma sta prendendo una piega piuttosto pericolosa: oltre la puzza, i rifiuti che invadono le strade e i topi che bivaccano sui marciapiedi, ora su Ama aleggia il rischio fallimento. L’ingiustificato ritardo dell’approvazione del bilancio della partecipata da parte del Campidoglio potrebbe aprire le porte al licenziamento di oltre 7mila lavoratori che, in assenza di un serio piano industriale, corrono il vero pericolo di restare definitivamente a casa” ha detto il consigliere regionale PD, Emiliano Minnucci. “Penso sia giunto il momento di mettere un freno a questa politica pressappochista praticata dalla giunta Raggi che mira esclusivamente a mantenere gli equilibri interni nel M5S a danno di Roma e dei romani. Ben venga la manifestazione di questa mattina in Piazza Santi Apostoli così come quella del prossimo 22 ottobre in Campidoglio. Per fermare l’arroganza di questi cialtroni a cinquestelle, però, è necessario iniziare una vera e propria battaglia di civiltà che coinvolga tutti i cittadini a partire da quelli del III Municipio che il 6 ottobre si ritroveranno davanti la Motorizzazione Civile di via Salaria per dire no al TMB. È necessario capire – ha concluso Minnucci – che la questione Ama non riguarda solo le condizioni lavorative dei suoi lavoratori ma, piuttosto, tutta la città che merita decoro e dignità. Ciò che i servi sciocchi della Casaleggio Associati stanno calpestando giorno dopo giorno”.
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