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    “ORA PROTESTA ARRIVI IN CAMPIDOGLIO”

    Roma, 6 ottobre 2018 – “Mi auguro che Virginia Raggi e la sua delegata Montanari abbiano ascoltato l’urlo di protesta di tutte le persone che oggi pomeriggio hanno partecipato alla manifestazione pro chiusura Tmb di via Salaria. Se così non fosse, e più che un dubbio è una certezza, è necessario portare questa preoccupazione e questo dissenso in Campidoglio” ha detto Emiliano Minnucci, consigliere regionale PD che oggi ha partecipato alla manifestazione ‘No Tmb’ davanti alla Motorizzazione Civile di via Salaria. “Invece di campare alla giornata, rinchiusi nelle segrete stanze del Comune di Roma e lanciare ogni tanto proclami in pompa magna, i grillini dovrebbero scendere in strada per controllare le condizioni dei quartieri e ascoltare le esigenze dei residenti. Per gli adepti della Casaleggio Associati l’epoca della propaganda è finito: devono governare andando incontro alle esigenze dei cittadini, a partire da quelli di Roma che stanno affogando nella mondezza. Quello dei rifiuti – ha continuato Minnucci – è un problema ascrivibile al Campidoglio e non alla Regione Lazio, come vogliono far passare i bodyguards pentastellati della Raggi alla Pisana. Sono i grillini di Roma e della stessa Città Metropolitana a doversi fare carico del problema indicando aree idonee, all’interno dell’ATO di competenza, per ospitare nuovi impianti di smaltimento. Una cosa, però, deve essere subito chiara: i territori della provincia, con le loro eccellenze ambientali e le loro comunità, meritano assoluto rispetto. Se la Raggi e la sua troupe pensano di tirare fuori dal mazzo siti chiaramente non idonei, individuati qua e la nell’Area Metropolitana, hanno capito male. La questione rifiuti – ha concluso Minnucci – è un tema che coinvolge tutti, a partire dalle singole amministrazioni locali che non possono avere un ruolo marginale nello studio del nuovo piano della Capitale”.

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