• “SU BRACCIANO SI SPENGONO LE LUCI: GENTILONI INTERVENGA CON GALLETTI”

    Roma, 27 settembre 2017 – “Con la fine della bella stagione e scongiurato l’allarme siccità a Roma, il lago di Bracciano sembra essere sparito dai radar dei media e, cosa ancora più grave, delle stesse Istituzioni. C’era da aspettarselo, soprattutto se consideriamo con chi abbiamo avuto a che fare in questi ultimi mesi: dalla Raggi a Lanzalone di Acea passando per il Ministro Galletti che, nonostante i solleciti e le interrogazioni parlamentari, ancora non è riuscito a rendere pubblici i dati dell’indagine conoscitiva condotta dall’ISPRA tra luglio ed agosto. Un’omissione bella e buona a cui si aggiunge, peraltro, quella relativa ai dati dei prelievi dal lago di Bracciano da parte di Piazzale Ostiense che, nonostante la volontà di inizio settembre della Regione Lazio, restano di fatto top secret. Se a tutto questo, poi, si aggiunge la mancata istallazione di un contatore pubblico richiesto per monitorare il volume dei prelievi, quello che esce fuori è un quadro piuttosto astruso che disconosce ogni forma di trasparenza. Acea e la fida Raggi così come il Ministro Galletti, devono avere chiaro un concetto: se a Roma il rischio siccità è rientrato, a Bracciano la crisi idrica rimane di stretta attualità a discapito di un territorio e dell’intero ecosistema lacustre. Per non far cadere nel dimenticatoio la grave situazione ambientale che si sta consumando a Bracciano, invito il Presidente Gentiloni a fare chiarezza sulla vicenda al fine di garantire quella trasparenza che i cittadini del lago chiedono da mesi e che, guarda caso, non è mai stata assicurata. In quest’ottica, infine, è fondamentale che le istituzioni locali mantengano alta la loro attenzione e quella delle loro comunità anche attraverso iniziative pubbliche da programmare già a partire dai prossimi giorni”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la mancata pubblicazione dei dati Ispra e quelli relativi ai prelievi Acea.
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