• “OK DA COTRAL PER MIGLIORARE IL TRASPORTO SU GOMMA NELL’AREA METROPOLITANA DI ROMA”

    “Cotral continua il suo percorso di miglioramento del sevizio su gomma nell’Area Metropolitana di Roma Capitale: un’ottima notizia a sostegno di tutti quei pendolari che quotidianamente usufruiscono del servizio di trasporto pubblico nella nostra provincia” è quanto dichiarato dall’On. Emiliano Minnucci (PD) a seguito dell’incontro con la Presidente di Cotral Spa, Amalia Colaceci, per fare il punto della situazione sugli interventi messi in campo dalla compagnia di trasporto del Lazio al fine di migliorare il servizio su gomma nel territorio della provincia di Roma.    “Il trasporto pubblico locale è un tema fondamentale che, coinvolgendo migliaia di cittadini ogni giorno, merita una seria attenzione non solo da parte delle aziende ma anche delle stesse Istituzioni che hanno il dovere di favorire un servizio maggiormente efficiente e puntuale. In quest’ottica di fattiva collaborazione – ha continuato Minnucci - ho sottoposto alla Presidente Colaceci alcune criticità che molti pendolari vivono quotidianamente a partire dalla riduzione di corse, o soppressione delle stesse, registrate nei comuni a nord della Capitale e in modo particolare da tutti quegli studenti fuori sede costretti a lunghe attese per raggiungere i propri comuni di residenza al termine delle lezioni. Le situazioni che presentano maggiori criticità sono quelle relative alla tratta Trevignano/Capranica/Bassano Romano, alla tratta Manziana/Civitavecchia, alla tratta Morlupo/Rignano Flaminio sulla direttrice Flaminia. Da sottolineare, inoltre, i disagi vissuti dagli studenti residenti ad Anguillara, Bracciano e Trevignano che quotidianamente raggiungono l'Istituto Tecnico Commerciale ‘Piero Calamandrei’ a Saxa Rubra e che, regolarmente, devono far fronte a tempi di attesa di oltre novanta minuti per usufruire della prima corsa disponibile per raggiungere le proprie abitazioni. Un capitolo a parte, invece, riguarda gli studenti dell’Istituto Alberghiero ‘Giuseppe Di Vittorio’ di Ladispoli residenti a Manziana, Bracciano e Anguillara che, a causa di una sostanziale assenza di collegamenti, utilizzano mezzi propri o un servizio navetta a pagamento messo a disposizione dallo stesso Istituto. In questo quadro – ha concluso il deputato Dem - la Presidente Colaceci ha garantito massima disponibilità e grande impegno con l’obiettivo di ridurre tali disagi e offrire, anche attraverso una rivisitazione degli orari e un aumento sostanziale delle corse, un servizio frequente e di qualità a supporto delle esigenze di tutti quei pendolari e quegli studenti che ogni giorno lasciano i comuni di residenza per raggiungere e tornare dalla Capitale. Per quanto riguarda il disagio degli studenti dell’Istituto Alberghiero ‘Giuseppe Di Vittorio’, Cotral si è impegnata ad analizzare la situazione con la possibilità di istituire un collegamento tra Ladispoli e i Comuni del lago”.
  • “IL NEO PROCURATORE VARDARO È GARANZIA DI IMPARZIALITÀ E EQUILIBRIO”

    “Andrea Vardaro, a seguito dell’esperienza professionale maturata nel corso degli anni, rappresenta una garanzia per Civitavecchia sia sul piano dell’imparzialità che su quello del diritto. Civitavecchia, per il ruolo che ricopre nel territorio, ha rappresentato e rappresenta un punto di snodo strategico sia da un punto di vista economico che da quello sociale. Vardaro sarà chiamato a svolgere un lavoro delicato nel rispetto della legalità e della trasparenza che, sono sicuro, svolgerà al meglio delle sue facoltà riuscendo a garantire imparzialità ed equilibrio di giudizio” ha riferito il deputato pd Emiliano Minnucci, commentando la nomina del neo Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Civitavecchia che, dopo sette anni di incarico, andrà a sostituire Gianfranco Amendola.
  • “I CITTADINI DICONO ‘NO’ ALL’OSSIDATORE TERMICO DI CIVITAVECCHIA. È NECESSARIO L’INTERVENTO DEL MINISTRO”

    “L’ossidatore termico a Civitavecchia rappresenta un’ipotesi scellerata che avrebbe gravi ripercussioni sullo sviluppo economico e sociale del nostro litorale. Per questo, dunque, è necessario un intervento serio del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al fine di incentivare un confronto adeguato con tutte le Amministrazioni Locali del territorio che meritano di essere consultate e ascoltate” queste le parole del deputato Dem Emiliano Minnucci in merito all’ipotesi di istallazione di un ossidatore termico per le armi chimiche nel centro Ncb di Civitavecchia. “Lunedì, dai banchi del Consiglio Comunale di Civitavecchia, si è alzato un grido forte e chiaro: sono necessari chiarimenti e delucidazioni da parte del Ministero al fine di offrire un’informazione adeguata a migliaia di cittadini inevitabilmente allarmati dall’ipotetica istallazione di un inceneritore in un’area già pesantemente compromessa dal punto di vista ambientale per la presenza della più grande centrale a carbone d’Italia, di un porto di importanza internazionale e di una centrale a turbogas. Una richiesta legittima che non può essere sottovalutata da parte del Governo e, in modo particolare, dal Ministro Pinotti che ha il dovere di consultare quelle Amministrazioni locali che, meglio di qualsiasi altro, conoscono i problemi dei loro territori e le esigenze delle loro comunità. Per questo – ha concluso Minnucci – faccio appello al Ministro Pinotti per incentivare e promuovere un momento, o più momenti, di ascolto e confronto con le Amministrazioni locali al fine di chiarire una situazione che preoccupa migliaia di residenti sul piede di guerra e pronti a scendere in piazza per difendere il loro territorio e la salute dei loro figli”.
  • ALMAVIVA: “ORA SOLUZIONI PER EVITARE LICENZIAMENTI”

    "La situazione vissuta dai dipendenti Almaviva è drammatica: se l'azienda non può e non deve scaricare tutte le responsabilità sulla contrazione dei ricavi, le Istituzioni devono necessariamente trovare soluzioni adeguate alla risoluzione del problema" ha detto il deputato Dem Emiliano Minnucci, commentando la vicenda dei 2988 lavoratori dei call center Almaviva che ieri sono stati investiti dalla procedura di licenziamento collettivo. "In un momento come questo in cui si iniziano a vedere i primi risultati del Job act, è grave continuare ad assistere a sit in di protesta di lavoratori che rischiano di rimanere senza un impiego per motivi legati a scelte aziendali che non tengono conto della vita dei loro dipendenti. Prima la situazione dei lavoratori AMS, ora quella di Almaviva: è arrivato il momento che anche le aziende facciano fronte alle proprie responsabilità con scelte adeguate, non solo a sostegno delle proprie esigenze di cassa ma anche per un serio rispetto dei diritti dei lavoratori. In quest'ottica - ha continuato il deputato PD - la disponibilità a riprendere il confronto con i sindacati e con le Istituzioni dimostrata dai Ministri Poletti e Guidi deve necessariamente iniziare un percorso risolutivo con l'obiettivo primario di salvaguardare le famiglie dei tanti lavoratori che oggi non hanno bisogno di tante parole ma solo di fatti. Per questo ho provveduto a inviare un'interrogazione parlamentare ai Ministri al lavoro e allo Sviluppo economico per sapere quali sono e se ci sono, in vista dei tavoli di concertazioni annunciati, soluzioni atte a risolvere questo grave problema".
  • Alitalia – “Una delegazione parlamentare per intervenire al MISE”

    Roma, 16 marzo 2016 – “Dobbiamo costituire una delegazione parlamentare per intervenire presso il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di affrontare la questione dei lavoratori di AMS che rischiano di perdere il loro lavoro per le scelte aziendali adottate da Alitalia” è quanto riferito dall’On. Emiliano Minnucci (PD) dopo l’incontro avvenuto con una rappresentanza dei dipendenti AMS impegnati questa mattina in un sit in di protesta in Piazza Montecitorio. “Ieri  ho finalmente ricevuto la risposta del Ministro Guidi in merito alle mie ripetute richieste di un suo diretto e perentorio intervento su questa delicata vicenda che, come comunicato dalla stessa Guidi, è entrata a far parte dei dossier del Ministero. Il Ministro – ha continuato il deputato Dem – mi ha assicurato il suo impegno informandomi che le strutture competenti del MISE stanno monitorando le manifestazioni di interesse per l’acquisto della Società e, in modo particolare, la proposta presentata da Atitech. Malgrado questo e nonostante la proroga della cassa integrazione per i lavoratori al prossimo aprile, dobbiamo necessariamente fare ancora  importanti e decisivi passi in avanti. Per questo - ha concluso Minnucci – faccio un appello ai colleghi parlamentari, a prescindere dai colori politici che rappresentiamo in Aula, di organizzare una delegazione pronta a incontrare le parti coinvolte, e in modo particolare il Ministro stesso, per fare il punto della situazione e trovare in via definitiva una soluzione a questa triste vicenda che rischia di togliere il lavoro a 240 persone”.
  • SANITÀ, MINNUCCI (PD): CASA SALUTE RIGNANO FLAMINIO SARÀ PUNTO RIFERIMENTO

    SANITÀ, MINNUCCI (PD): CASA SALUTE RIGNANO FLAMINIO SARÀ PUNTO RIFERIMENTO, 05 MAR - "Il completamento e l'apertura di una nuova Casa della Salute a Rignano Flaminio è una notizia di grande importanza per tutti i cittadini del Veio e della Valle del Tevere". Lo ha detto, in una nota, Emiliano Minnucci, commentando la scelta della Regione Lazio di riconoscere un nuovo finanziamento di 850mila euro per la realizzazione di un centro sanitario a Rignano Flaminio, nel Distretto Sanitario Rm4. "L'intervento promosso dal Presidente Zingaretti, che prevede nel complesso la realizzazione di una Casa Salute in ciascun Distretto Aziendale del Lazio, è un atto di grande responsabilità nei confronti dei nostri territori e delle loro comunità che potranno finalmente usufruire di strutture polivalenti in grado di erogare l'insieme delle cure primarie garantendo continuità assistenziale e attività di prevenzione. Per il nostro territorio - ha concluso Minnucci - questa notizia ha inoltre anche una grande valenza ambientale dato che l'inizio e il completamento dei lavori porterà all'apertura di quella cattedrale nel deserto che per troppi anni è rimasta abbandonata e incustodita e che sarà finalmente un vero punto di riferimento sanitario per tutti i nostri cittadini che, tra l'altro, non hanno mai potuto disporre di nessun presidio ospedaliero aziendale".

  • Regione Lazio, Minnucci: “I nostri territori hanno bisogno delle istituzioni”

    lazio   L’iniziativa promossa dalla Regione Lazio che vede il Presidente Zingaretti impegnato a illustrare in tutto il territorio regionale gli interventi sostenuti con i fondi europei 2007/2013 e prospettare le azioni future previste nell’ambito della nuova programmazione, merita un plauso particolare. Lo merita perché Zingaretti sta dando così modo a tutti i Sindaci e a tutti gli amministratori locali di confrontarsi e discutere sulle criticità che caratterizzano la loro attività amministrativa. Dalla manutenzione delle strade alla gestione del servizio idrico, dalla difficoltà di realizzare opere pubbliche ai vari adempimenti amministrativi: le esigenze e i problemi dei nostri sindaci meritano grande attenzione da parte dei nostri governi centrali a partire dalla stessa Regione. In quest’ottica, dunque, le azioni future previste dalla Regione Lazio nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020 rappresentano un’opportunità fondamentale che i nostri territori devono cogliere per rilanciare la loro competitività” ha dichiarato l’On. Emiliano Minnucci a margine dell’iniziativa organizzata dalla Regione Lazio nel comune di Fiano Romano.
  • “L’INFORMAZIONE LOCALE DEVE ESSERE TUTELATA”

    "Con il fallimento dell'emittente televisiva Romauno continua la lenta e angosciosa agonia delle reti private locali costrette ad affrontare il concreto rischio del fallimento" ha dichiarato l'On. Emiliano Minnucci, membro della Commissione Parlamentare trasporti, poste e telecomunicazioni. "Quella di Romauno è una vicenda che merita la massima attenzione da parte delle Istituzioni sia per tutelare la sorte professionale dei lavoratori sia per salvaguardare un importante mezzo di informazione locale che ha garantito un servizio attento e puntuale ai cittadini di Roma e del Lazio. Per questo, dunque, ho provveduto a inoltrare al Ministro Guidi un'interrogazione al fine di trovare una soluzione, anche attraverso l'istituzione di un tavolo di confronto, affinché venga salvaguardata l'emittente e, di conseguenza i diritti dei giornalisti e dei tecnici interessati. Le Istituzioni non possono rimanere inermi e prendere atto passivamente del lento declino delle emittenti locali che, a causa dell'evidente calo della pubblicità e l'aumento dei costi di gestione, lottano quotidianamente tra la vita e la morte" ha concluso l'On. Minnucci commentando il fallimento della rete televisiva privata Romauno.
  • ALITALIA: “RISPETTO PER I LAVORATORI DI AMS”

    “La situazione dei lavoratori di AMS sta assumendo contorni imbarazzanti e decisamente gravi” è quanto riferito dall’On. Emiliano Minnucci, membro della Commissione Parlamentare trasporti, riguardo la scelta di delocalizzare l’azienda impegnata nella manutenzione e nella revisione dei motori della flotta Alitalia. “Ieri la manifestazione dei lavoratori della Cub Trasporti, oggi il sit-in dei lavoratori di AMS: l’aeroporto di Fiumicino è ormai diventato palcoscenico di continue proteste e contestazioni da parte di tutti quei lavoratori che prestano servizio ad Alitalia. Malgrado i ripetuti appelli e le rassicurazioni fornite anche dalla stessa compagnia aerea, la situazione non ha conosciuto nessun nuovo scenario e questo, a mio avviso, è molto grave. Non possiamo non tener conto della vita di 240 persone che rischiano di non avere più un impiego per cause totalmente indipendenti da loro, non possiamo tener conto dell’atteggiamento intransigente assunto da Alitalia, non possiamo non tener conto che l’eventuale chiusura di AMS costituirebbe un fatto gravissimo non solo dal punto di vista occupazionale ma anche da quello aziendale con la scomparsa di una azienda che rappresenta un’eccellenza europea nel settore della manutenzione e revisione di motori e componenti aeronautici. Per questo, dunque, - ha concluso l’On. Minnucci - ho provveduto a inviare una nuova lettera al Ministro Guidi in cui, non solo ho espresso la mia grande amarezza per non aver ancora ricevuto alcuna risposta alla mie continue sollecitazioni, ma anche per richiedere con forza un intervento serio, ma soprattutto imminente, del Governo al fine di scongiurare un’ipotesi scellerata che avrebbe conseguenze terribili sulla vita di 240 lavoratori e delle loro famiglie”.
  • Minnucci: “No a fusione Ato2 – Ato5, Acea ascolti i territori”

    “Il messaggio lanciato oggi dai Sindaci dell’Area Metropolitana di Roma Capitale ad Acea è stato chiaro: la fusione tra ATO2 e ATO5 non deve essere fatta! Acea deve capire che non esiste solo Roma, esiste un grande territorio intorno alla Capitale le cui esigenze non possono e non devono essere trascurate. La logica del ‘silenzio/assenso’ messa in pratica da Acea per procedere a questa ipotetica fusione cozza inevitabilmente con la logica con cui è stata percepita l’Area metropolitana, che si fonda sul principio di equità istituzionale e politica. Acea deve riflettere sui continui disservizi che si registrano nel territorio provinciale, coinvolgere nella discussione le Amministrazioni locali e apportare adeguate soluzioni. Non è pensabile continuare a vedere nelle piazze dei nostri Comuni autobotti e cittadini in fila con taniche in mano. Per questo, dunque, mi unisco all’appello del Partito Democratico della Provincia di Roma invitando Acea a stoppare definitivamente questo processo di fusione che preoccupa seriamente tutti gli Amministratori locali del nostro territorio” ha dichiarato l’On. Emiliano Minnucci a seguito dell’Assemblea dei Sindaci dell’Area Metropolitana di Roma Capitale avvenuta questa mattina a Palazzo Valentini.
Pagina 30 di 40« Prima...1020...2829303132...40...Ultima »