• “I RISPARMIATORI DI POSTE ITALIANE DEVONO ESSERE TUTELATI”

    Roma,6 gennaio 2017 – “La vicenda dei fondi immobiliari venduti da Poste Italiane dal 2002 al 2005 è piuttosto grave tanto da essere monitorata con grande attenzione per non rischiare di compromettere i capitali di tutti quei risparmiatori che in questi anni hanno acquistato le quote” ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, commentando il recente fallimento di Invest Real Security che, insieme a Obelisco, Europa Immobiliare 1 e Alpha, è stato uno dei fondi immobiliari collocati da Poste Italiane. “Non si può rischiare di generare un bagno di sangue da parte di milioni di piccoli risparmiatori che nel corso degli anni hanno investito sul mattone attraverso i prodotti di risparmio postali: oltre ad un serio intervento della Consob e della Banca d’Italia, che mi auguro avvenga in tempi brevi, presenterò un interrogazione parlamentare urgente al fine di chiarire una situazione delicata su cui purtroppo aleggiano grosse ombre e poca informazione” ha concluso Minnucci.
  • “BENE RISORSE PER LE COMUNITA’ COLPITE DAL MALTEMPO”

    “Esprimo soddisfazione per lo stanziamento di risorse importanti da parte dell’Amministrazione Zingaretti per fronteggiare i danni causati dalla recente tromba d’aria nelle zone di Ladispoli, Fiumicino, Bracciano, Cerveteri, Anguillara e dei Municipi di Roma nord. Di fronte ai ritardi e alle inefficienze delle Giunte Cinquestelle di Roma e Anguillara, la Regione Lazio è intervenuta con tempestività non solo per dichiarare lo stato di calamità naturale, ma anche con investimenti e strumenti per portare i primi aiuti alle comunità colpite dal maltempo”. Lo dichiara, in una nota, Emiliano Minnucci, deputato del Partito Democratico. “Ora con i fondi previsti all’interno del bilancio 2017 varato dal centrosinistra pochi giorni fa in Consiglio regionale, si potrà procedere e completare la riparazione dei danni subiti dai cittadini, dalle imprese e dalle strutture pubbliche, come nel caso dell’istituto scolastico di Cesano. Non rientreranno, invece, in questo primo piano di ricostruzione il Comune di Anguillara e il Municipio XIV di Roma perché hanno presentato troppo tardi la richiesta di stato di calamità naturale, ma riceveranno comunque gli aiuti necessari in un secondo momento”. “Nonostante le dichiarazioni di qualche esponente politico – conclude Minnucci – la buona amministrazione del Lazio dimostra con i fatti di saper fornire risposte concrete e in tempi brevi alle esigenze delle persone”.
  • “LADISPOLI E CERVETERI SIANO UN ESEMPIO PER GLI ALTRI COMUNI”

    Roma, 22 dicembre 2016 – “I miei complimenti ai Sindaci Paliotta e Pascucci che, con il nuovo servizio Tpl, hanno dato una grande dimostrazione di oculatezza amministrativa riuscendo in questo periodo di spending review a razionalizzare la spesa migliorando un servizio importante come il trasporto pubblico locale. Con queste nuove 15 linee, dunque, non solo si garantisce un trasporto locale tra le due città adeguato alle esigenze dei cittadini che potranno utilizzare solo un biglietto e usufruire anche di un servizio di prenotazione corse, ma si stabilisce altresì una vera sinergia tra due Comuni atta a ottimizzare le risorse economiche e finanziarie a disposizione. Ladispoli e Cerveteri hanno dato vita a un modello di governance interessante che mi auguro venga preso da esempio anche dalle altre realtà locali come tra l’altro definito anche dalla stessa riforma Madia che, in materia di servizi pubblici locali, indica la strada di reti tra più enti nel rispetto del principio di area vasta” ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato alla presentazione del nuovo servizio TPL Ladispoli/Cerveteri.
  • “CONTINUANO DISSERVIZI SU LINEA VITERBO/ROMA: NECESSARIO ESPOSTO AL GARANTE TRASPORTI”

    Roma, 20 dicembre 2016 – “I pesanti ritardi che si sono registrati questa mattina sulla linea FR3 Viterbo/Roma hanno inevitabilmente provocato nuovi e gravi disservizi per tutti i pendolari che da Viterbo raggiungono quotidianamente la Capitale: farò un esposto all’Autorità di regolazione dei trasporti perché la situazione è diventata intollerabile. Con il nuovo contratto di servizio, Trenitalia ha degli obblighi nei confronti della Regione Lazio ma soprattutto nei confronti degli utenti sia in termini di puntualità di orario sia in termini di condizioni igieniche. Quegli obblighi che vengono quotidianamente disattesi costringendo i pendolari a lunghe soste nelle stazioni e a viaggiare, cosa ancor più grave, in veri e propri carri bestiame. Ora basta: Trenitalia non può pensare che questa situazione da Paese del terzo mondo possa veramente rappresentare la normalità vissuta nelle nostre stazioni. A riguardo, penso sia necessario anche un intervento della stessa Regione Lazio che deve sanzionare l’azienda attraverso l’attivazione di tutte quelle penali previste nel nuovo contratto di servizio sottoscritto lo scorso ottobre. In quest’ottica provvederò a inviare un esposto anche al Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Andrea Camanzi, al fine di informare e coinvolgere anche l’organismo che ha il compito di definire i livelli di qualità dei servizi offerti nel rispetto dei diritti degli utenti” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando i disservizi che si sono verificati questa mattina lungo la tratta ferroviaria Viterbo/Cesano/Roma.
  • “SU SOTTOPASSO LA POSIZIONE DEI GRILLINI È AMBIGUA”

    Anguillara Sabazia, 17 dicembre 2016 – “Apprendo con stupore che la giunta pentastellata di Anguillara ha iniziato a preoccuparsi della questione legata al sottopasso su via Anguillarese: meglio tardi che mai. Lo ha fatto, però, muovendo dubbi rispetto alla realizzazione di un’opera che andrebbe a migliorare notevolmente la qualità di vita dei cittadini. L’Anselmo, muovendo perplessità sia sul piano geologico che idrogeologico con un chiaro riferimento alle esigue risorse economiche del Comune, lascia intendere che il sottopasso è un’opera pressoché irrealizzabile. Altro che tavolo tecnico: come da tradizione pentastellata dobbiamo prepararci a registrare un altro NO. Così come nel caso dell’Acqua Claudia, i grillini locali mascherano la loro impreparazione elargendo NO a destra e manca assumendo un atteggiamento di chiusura e ben poco propositivo. Se con l’Acqua Claudia hanno cercato di dire NO allo sviluppo economico del territorio, in questo caso si preparano a dire NO alla sicurezza dei nostri concittadini. Le perplessità mosse dai cinquestelle, però, sono effettivamente figlie dell’incapacità amministrativa dell’Anselmo o sono dettate da quel sindaco ombra, peraltro non eletto, che muove da sempre i fili di questa Amministrazione?”
  • “APPROVATO IL TESTO DI LEGGE SULLE FERROVIE TURISTICHE”

    Roma, 7 dicembre 2016 – “Oggi è stato un’altro giorno importante per i trasporti del nostro Paese: in Commissione Parlamentare Trasporti abbiamo finalmente approvato il testo di legge relativo alla ferrovie turistiche a testimonianza della grande volontà di dotare i nostri territori di infrastrutture adeguate a sostegno della mobilità e, in questo caso, anche del turismo. Chiusi i lavori della Commissione, l’iter proseguirà con l’approvazione della Camera per poi passare al Senato. In quest’ottica, mi auguro, che l’attuale crisi di Governo e i futuri scenari politici non frenino in maniera determinante un provvedimento così importante. L’ottimo risultato raggiunto riguarda anche la nostra regione con l’inserimento nel provvedimento della tratta Civitavecchia – Capranica – Orte, chiusa da molti anni e che rappresenta una grande prospettiva per il nostro territorio soprattutto sul piano turistico. Un pensiero va a tutti gli amministratori locali e a tutti i cittadini che, organizzati in Comitato, in questi anni si sono battuti con determinazione per la riapertura di una tratta strategica a sostegno delle eccellenze ambientali e paesaggistiche della nostra regione” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l’approvazione del testo di legge sulle ferrovie turistiche avvenuta oggi nel corso della Commissione Parlamentare Trasporti.
  • “GRILLO COSA DIRÀ? CHE IN ITALIA SIAMO OLTRE 13MILIONI DI SERIAL KILLER? SE COSÌ FOSSE SAREBBE OPPORTUNO INGAGGIARE JESSICA FLETCHER ED HERCULE POIROT”

    Roma, 5 dicembre 2016 – “Ci abbiamo provato con determinazione e passione. Ci abbiamo provato nella convinzione che la riforma costituzionale fosse un fondamentale punto di partenza per garantire al nostro Paese stabilità e crescita. Il risultato di ieri è stato chiaro: il 60% degli italiani che hanno votato non hanno creduto nella proposta di cambiamento che abbiamo con forza portato avanti in questi mesi di campagna referendaria” ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, commentando i risultati del referendum costituzionale che ha portato alle urne il 65% degli elettori aventi diritto. “Dobbiamo ripartire dalla grande partecipazione popolare che ha caratterizzato la giornata di ieri e che è andata ben oltre le più rosee aspettative dimostrando la grande forza democratica del nostro Paese. Un grazie a tutti ma soprattutto a Matteo Renzi che, con grande passione e senso di responsabilità, ha cercato in questi anni di aprire un percorso riformista che abbiamo condiviso e abbracciato con convinzione. Ora ripartiamo da qui, dalla lungimiranza del Presidente Mattarella, dalla politica ma soprattutto da quel 40% degli italiani che ieri hanno detto SI condividendo le ragioni della riforma con la voglia di garantire al nostro Paese quel cambiamento auspicato da molti anche da quelli che, per opportunità politica, non gli hanno dato le ali trasformando il referendum in un’elezione politica contro il Premier e il suo Governo. Fossi in Grillo, Di Mail e in tutto il fronte del NO, che in queste ore festeggiano allegramente le dimissioni di ‘John Kramer’ Renzi, non starei così tranquillo perchè i risultati referendari ci dicono che in Italia c’è un fronte riformista di oltre 13milioni di persone che ieri si è opposto ai populisti/reazionari del nuovo millennio. A riguardo, i pentastellati cosa pensano? Che nel Paese vivono oltre 13milioni di serial killer? Se così fosse sarebbe opportuno ingaggiare Jessica Fletcher ed Hercule Poirot”.
  • “DOMANI VERRA’ NOMINATO IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO. LA RAGGI VUOLE UMILIARE IL NOSTRO TERRITORIO”

    Roma, 1 docembre 2016 – “Domani sarà un giorno infausto per il nostro territorio: l’assemblea dei soci del Consorzio di navigazione del Lago di Bracciano nominerà il suo nuovo presidente che, con ogni probabilità, sarà una figura indicata dalla cerchia pentastellata capeggiata dalla sindaca Raggi. Una figura estranea al nostro territorio, ignara delle sue esigenze e delle sue necessità” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, in merito alla nomina del nuovo Presidente del Consorzio di navigazione del Lago di Bracciano. “Quello a cui stiamo assistendo è uno scandalo: i tutori della trasparenza e della legalità a cinque stelle si arrogano il diritto di calpestare i principi di democrazia e partecipazione andando anche contro l’indicazione lanciata dal Consiglio Metropolitano secondo cui questo incarico dovrebbe essere ricoperto da una figura autorevole ma soprattutto locale. Questo non accadrà perché Virginia Raggi ha deciso di seguire la linea imposta dal suo direttorio che, come dimostra anche questo caso, opera solo ed esclusivamente nel suo interesse a colpi di marchette e incarichi professionali. In quest’ottica faccio un appello ai Sindaci Maciucchi, Anselmo e Tondinelli: cosa aspettate a ribellarvi a questo arrogante commissariamento del nostro territorio? La prima cittadina di Anguillara intende adeguarsi in nome dell'appartenenza grillina oppure cercherà di far valere le esigenze del territorio che rappresenta? E gli altri due sindaci subiranno passivamente la scelta o s’imporranno perché, come hanno più volte ribadito, il Consorzio ha bisogno di una figura locale capace di trasformare le esigenze del territorio in azioni concrete a sostegno delle nostre eccellenze ambientali e paesaggistiche? Rolando Luciani è stato un Presidente capace e attento ma soprattutto operativo perché profondo conoscitore dell’area. Perché cambiarlo? E, qualora questo fosse necessario, perché nominare una figura lontana che conosce a mala pena la collocazione geografica del nostro Lago?”
  • “CON IL ‘NO’ VINCONO TRUMP, PUTIN E LE PEN”

    Roma, 24 novembre 2016 – “Mancano pochi giorni al voto del 4 dicembre quando capiremo se il nostro Paese avrà veramente intenzione di cambiare per un futuro migliore fatto di stabilità ed efficienza. Sono stati mesi intensi in cui il dibattito politico ha assunto toni esasperati, sintomo della grande portata di un voto che, qualora dovesse vincere il ‘sì’, porterebbe a un serio e netto ridimensionamento di una classe politica che ha fatto il bello e il cattivo tempo negli ultimi trent’anni della nostra storia repubblicana” ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, nel corso dell’iniziativa ‘Il 4 dicembre Basta un Sì per cambiare l’Italia’ nel comune di Anguillara. “Da Berlusconi a Salvini con la sua Lega, da Brunetta a Fini e Alemanno passando per Pomicino e De Mita: non nascondiamocelo, per questi personaggi le ragioni del ‘no’ sono rappresentate dal timore di perdere quelle posizioni che hanno acquisito e difeso con i denti nel corso degli anni. Non mi sconvolgo, invece, per la posizione assunta da Grillo, Di Mail e il loro movimento che è nato con i ‘vaffa’ e continua con i ‘no’ a prescindere perseguendo una linea politica assurda che fonda le sue radici su pressapochismo e dilettantismo. L’appuntamento referendario si è trasformato in un scontro a viso aperto tra riformisti/democratici da una parte e populisti/reazionari dall’altra: se i primi vogliono consentire al Paese di cogliere una seria opportunità di crescita e stabilità, i secondi rincorrono il sogno di far cadere Renzi per puri scopi di opportunità politica. Una vittoria del ‘no’, dunque, oltre a rappresentare la vittoria dei soliti noti che utilizzano il referendum come strumento politico contro il Governo, rappresenterebbe la vittoria delle destre becere e antidemocratiche che hanno sostenuto e sostengono Trump, Putin, Erdogan e Le Pen. In quest’ottica – ha concluso Minnucci – ancora non comprendo i motivi per i quali alcuni compagni, anche del nostro Partito, possano votare ‘no’ con il rischio di far riemergere chi per una vita abbiamo combattuto e denunciato sui palchi, per le strade e le piazze”.
  • “LA FR3 QUESTA MATTINA È STATA UN INFERNO”

    Roma, 21 novembre 2016 – “Già dalle prime ore di questa mattina ho ricevuto numerose segnalazioni di gravi disservizi sulla linea ferroviaria FR3 Viterbo/Roma. I continui ritardi hanno creato una situazione infernale con banchine super affollate e convogli presi d’assalto dai pendolari con alcuni di questi addirittura incastrati tra le porte di entrata. Questo non è più accettabile per un Paese come il nostro dove i treni, che dovrebbero offrire un servizio efficiente e decente, si trasformano in veri e propri carri bestiame. Bene il Patto per il Lazio ma soprattutto il nuovo contratto di servizio sottoscritto dalla Regione Lazio lo scorso 28 ottobre che non punta esclusivamente a un sostanziale ammodernamento del parco mezzi ma anche al miglioramento del rapporto tra cliente e fornitore con l’introduzione di indicatori di performance dimensionati. Ora, oltre ad accelerare i tempi per l’inizio dei lavori di rifacimento delle linee ferroviarie, è necessario avviare anche quel sistema di monitoraggio previsto nel nuovo contratto sottoscritto tra Regione e Trenitalia con l’attivazione di penali a carico dell’azienda qualora non venissero assicurati i canoni di servizio previsti. Dalla puntualità nell'orario al monitoraggio dei treni, dalla pulizia alle condizioni igieniche dei convogli: per non trasformare questi aspetti in semplici e banali chimere è necessario che Trenitalia risponda agli impegni assunti o, nel caso contrario, faccia fronte al pagamento di quelle penali nel rispetto dei cittadini ma anche della stessa Regione Lazio che, sotto la guida Zingaretti, è riuscita nell’impresa di sanare il suo bilancio e migliorare i servizi offerti ai cittadini” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, a commento dei continui disservizi che si sono verificati questa mattina lungo la tratta ferroviaria Viterbo/Cesano/Roma.
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