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    “SITUAZIONE CRITICA PER SDA EXPRESS COURIER”

    Roma, 19 settembre 2017 – “A causa di una serie di scioperi indetti da Cobas, Solcobas e Sicobas, si sta concretizzando un vero e proprio blocco delle attività di SDA che, con 150.000 spedizioni ferme e 500.000 spedizioni non prese in carico, rischia seriamente di perdere collaborazioni con aziende operanti nel settore della grande distribuzione. Da Bottega Verde a Maggioli, da Mondoffice ad Amazon: la perdita di clienti di questa portata per SDA Express Courier segnerebbe l’inizio di una fine con gravi conseguenze non solo per i 1500 lavoratori in house ma anche per i 7000 delle cooperative dei processi di esternalizzazioni. Una situazione delicata che deve essere affrontata con grossa attenzione soprattutto da Poste Italiane che, da controllante del management di SDA Express Courier, ha il dovere di trovare delle soluzioni adeguate per limitare disagi e quelle tensioni che stanno ammontando negli stabilimenti logistici. Non possiamo certo permetterci di trasformare questa mobilitazione in una vera e propria guerra tra poveri che coinvolge lavoratori scioperanti e quelli, preoccupati del loro futuro, che intendono riprendere regolarmente le attività. In quest’ottica, anche su input del Circolo PD Trasporto Merci Roma, invito il Ministro Calenda ad adottare misure necessarie per salvaguardare i posti di lavoro e tutelare tutti quegli utenti che quotidianamente usufruiscono dei servizi offerti dalla SDA Express Courier. In questo quadro, infine, ritengo sia utile anche un intervento del Ministro Minniti per scongiurare episodi di disordine pubblico come quelli che si sono verificati in questi ultimi giorni davanti gli stabilimenti di Roma e Bologna”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, che oggi ha inoltrato al Ministro Calenda un’interrogazione parlamentare sulla questione legata ai blocchi organizzati dai Cobas, Solcobas e Sicobas al fine di avanzare richieste per i lavoratori delle cooperative affiliate che, in appalto per SDA, svolgono attività di movimentazione.

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    “PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER DARE FORZA AL TERZO SETTORE”

    Bracciano, 15 settembre 2017 – “Stamattina abbiamo inaugurato un progetto di grande qualità che, oltre a favorire il volontariato nel territorio, si attesta come un apprezzabile modello di partnership tra pubblico e privato da perseguire per rivitalizzare il mondo del terzo settore. Nel caso specifico, l’AAIS, così come le altre realtà onlus del nostro territorio, grazie alla sua attività e alla professionalità del suo personale, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per tutte quelle famiglie con casi più o meno gravi di disabilità in casa. Offrire aiuto al mondo associazionistico non è e non deve passare come un gesto straordinario ma più semplicemente come un atto dovuto a favore di chi offre servizi essenziali legati ai temi dell’inclusione e della disabilità. Il progetto presentato questa mattina, in tal senso, rappresenta una grossa opportunità di crescita per l’ Associazione per l’Assistenza e l’Integrazione Sociale che, grazie alla collaborazione concreta tra privato e pubblico, riuscirà ad ampliare la sua offerta sia in termini assistenziali che formativi”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione del progetto di Enel cuore onlus presso la sede dell’AAIS a Bracciano.

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    “RAGGI APRA ORECCHIE E ASCOLTI BRACCIANO”

    Anguillara Sabazia, 9 settembre 2017 – “Mi auguro che Virginia Raggi osservi con attenzione questa piazza: i cori e i moniti determinati lanciati oggi pomeriggio non possono rimanere inascoltati. Dopo aver raggiunto Cesano, nel XV Municipio, i cittadini del lago hanno riempito le loro bottiglie con l’acqua ‘di Roma’ per poi svuotarle nel loro bacino una volta arrivati ad Anguillara. Con questo gesto simbolico, che ha unito società civile e istituzioni locali, abbiamo cercato di dissetare il nostro Lago che sta morendo inesorabilmente sotto i nostri occhi. Oggi ci abbiamo pensato noi, domani, date le previsioni metereologiche, ci penserà Giove Pluvio: e dopo domani? Noi non ci appelliamo al Padre Eterno, come fa Lanzalone, noi pretendiamo che le captazioni Acea vengano stoppate immediatamente e definitivamente come da indicazione dello stesso presidente Zingaretti. Solo davanti a questa soluzione la nostra protesta si fermerà, prima di allora continueremo la battaglia a difesa del Lago. Oggi la Raggi ha perso una grande opportunità per verificare la situazione e confrontarsi con la gente: eppure non abita così distante da qui”. Lo ha detto il deputato Pd, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato al flash mob #muoiodisete ad Anguillara Sabazia.

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    “RAGGI AMMONITA DA ACEA?”

    Roma, 8 settembre 2017 – “Virginia Raggi, non sapendo più che dire, continua a tirare in ballo il Lago di Bracciano: oggi è tornata alla carica con la questione degli allacci abusivi. Sarà forse che dopo la figuraccia rimediata l’altro ieri in Commissione Ambiente dal Presidente Lanzalone, da Piazzale Ostiense è arrivato l’ordine di iniziare a tutelare l’immagine della società di cui la sindaca grillina detiene la maggioranza delle azioni? È presumibile che Lanzalone & Co, stanchi dell’apatia dell’inquilina del Campidoglio, l’abbiano strigliata pretendendo una vera presa di posizione in modo da insabbiare le loro responsabilità e spostare l’attenzione sulla questione degli allacci abusivi. Per far questo la Raggi lancia numeri a caso tanto da trasformare i venti allacci abusi denunciati dalle forze dell’ordine in duecento. Per la sindaca pentastellata, purtroppo, oggi non è stata una giornata positiva: oltre al rimbrotto di Acea, infatti, è arrivato anche l’invito del Presidente Zingaretti a far stoppare le captazioni dal lago di Bracciano. Tirata dalla giacchetta da una parte e dall’altra, che farà la Raggi? Proseguirà con la filastrocca degli allacci abusivi dei privati o chiederà ad Acea, magari anche sottovoce, di bloccare i prelievi dal bacino? Appurata l’incapacità della Raggi, però, la Regione Lazio forse farebbe meglio a rivolgersi direttamente ad Acea, obbligandola a fermare le captazioni e approvvigionarsi esclusivamente da quelle fonti alternative che Zingaretti le ha messo a disposizione proprio per salvaguardare il lago di Bracciano. A riguardo, infine, invito la Regione Lazio a diffidare dei dati certificati da Acea: l’atteggiamento inattendibile del gestore idrico ci fa sostenere che l’unico strumento utile a tutelare la trasparenza è un contatore pubblico da istallare presso le idrovore di Anguillara per consentire a tutti, in primis alle amministrazioni rivierasche, di verificare il volume dei prelievi”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la conferenza stampa di Virginia Raggi sulle politiche idriche cittadine.

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    “INACCETTABILE PROVOCAZIONE ACEA IN COMMISSIONE AMBIENTE: INTERVENGA IL MINISTRO”

    Roma, 6 settembre 2017 – “Lanzalone è senza vergogna, così come la società che rappresenta indecorosamente. Oggi è venuto in Commissione Ambiente a raccontarci la favoletta della buona notte dipingendo Acea come la principessa della gestione idrica che suda le cosiddette sette camicie per risolvere il problema della siccità a Roma e quello del Lago di Bracciano. Lanzalone, oggi come ieri, dovrebbe solo fare ammenda e rimboccarsi le maniche per mettere in campo un piano di investimenti serio che, oltre a limitare le dispersioni idriche in essere, preveda un valido potenziamento della rete idrica che tuteli tutte quelle risorse ambientali utilizzate fin oggi come pozzi senza fondo. Tra queste, ovviamente, il Lago di Bracciano che sta morendo a causa della sua negligenza tanto da non essere riuscita tempestivamente a porre rimedio a quella situazione di forte stress già molto evidente otto mesi fa. Secondo Lanzalone, Acea ha interrotto i suoi prelievi dal bacino a partire dal 12 agosto: se questo fosse vero perché da Piazzale Ostiense si sono appellati al Tribunale delle Acque per bloccare la prima ordinanza Zingaretti? Perché Acea non ha mai consentito l’istallazione di un contatore pubblico per permettere a tutti di verificare la quantità delle captazioni presso le Idrovore di Anguillara? Due domande chiare e molto semplici a cui il Presidente Acea si è limitato a non rispondere. Lanzalone ha invocato il Padre Eterno per risolvere il problema siccità. Senza giocare con i fanti e lasciando stare anche i santi, io, invece, chiedo al Ministro Galletti di scendere in campo con determinazione al fine di inchiodare Acea alle proprie responsabilità per salvaguardare ciò che resta del Lago di Bracciano. Il Ministro, dunque, cosa aspetta ad intervenire? Quanto deve durare ancora questo atteggiamento omissivo rispetto alle proprie responsabilità?”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi è intervenuto in Commissione Ambiente nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’emergenza idrica e sulle misure necessarie per affrontarla.

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    “SABATO IN PIAZZA PER IL LAGO DI BRACCIANO”

    Roma, 4 settembre 2017 – “La situazione del Lago non cambia, anzi peggiora di giorno in giorno. Le piogge di queste ultime ore hanno avuto impatto zero sulle pessime condizioni in cui versa il bacino che, ribadisco, per registrare un progressivo miglioramento necessita esclusivamente di uno stop definitivo delle captazioni. Quell’interruzione che andiamo chiedendo da mesi e che la Regione Lazio, con due ordinanze ad hoc, aveva avallato prima della sentenza del Tribunale delle acque dello scorso 14 agosto. In questi ultimi due mesi chi doveva fare, purtroppo, non ha fatto: Acea e il Campidoglio, in primis, oltre a non aver garantito nessuna certezza alle comunità lacuali, hanno iniziato una campagna mediatica vergognosa improntata su quel terrorismo psicologico che non ha fatto altro che infondere panico tra i romani, giustamente preoccupati di rimanere senz’acqua. La Raggi, in particolare, invece di sollecitare Acea a trovare delle soluzioni concrete e immediate per la risoluzione del problema, ha esclusivamente rilasciato dichiarazioni sconsiderate, scritto post imbarazzanti e presentato il ricorso al TSAP per tentar di bloccare l’ordinanza Zingaretti. Un atteggiamento ignobile che non ha fatto altro che mettere in concorrenza l’esigenza idrica dei romani con la preoccupazione dei cittadini di Bracciano di fronte il progressivo prosciugamento del loro lago. Non si può e non si deve pensare che per garantire l’acqua a Roma è necessario svuotare il lago o viceversa. Di fronte questo modus operandi sconsiderato, i cittadini di Bracciano, Anguillara e Trevignano sabato prossimo scenderanno in piazza per manifestare il loro dissenso attraverso un flash mob a tutela del territorio e dell’ambiente. Scenderemo in piazza indossando una t-shirt bianca e muniti di una bottiglia d’acqua per dimostrare la nostra preoccupazione e dissetare simbolicamente quel lago depresso che vediamo spegnersi di giorno in giorno”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, che sabato 9 settembre parteciperà al flash mob ‘#muiodisete’ organizzato dai cittadini dei comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano presso il lungo lago di Anguillara Sabazia alle ore 18:30.

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    “A LADISPOLI SINISTRA E DESTRA INSIEME CONTRO UNA LEGGE DELLO STATO”

    Roma, 1 settembre 2017 – “Si sono riempiti la bocca con il patto del Nazareno e con le presunte politiche di destra promosse dal Partito Democratico in questi anni. Hanno farneticato sulla posizione politica assunta dal PD sotto la segreteria Renzi disconoscendo, tra l’altro, quel principio democratico sancito da uno statuto e da un congresso. Impavidi e convinti di essere gli unici depositari dei valori di sinistra hanno abbandonato il PD adottando una posizione intransigente fuori e dentro le sedi istituzionali. Davanti a questo quadro poi che fanno? Prendono sotto braccio la destra becera, rappresentata da Lega e Fratelli d’Italia, e si schierano contro una legge dello Stato. Se è questa la linea politica che Articolo 1 – MDP intende adottare e proporre agli elettori, complimenti. Quello che andrà in scena sabato prossimo a Ladispoli è una vera e propria fiera del populismo che vede uniti esponenti di FdI e quelli di MDP, con il benestare di un’amministrazione comunale di destra filo salviniana, contro la legge dello Stato sull’obbligatorietà dei vaccini. È grave, indubbiamente grave, che rappresentanti delle più alte istituzioni siano protagonisti di un’iniziativa pubblica, di puro stampo politico e senza alcun valore scientifico, il cui intento è solo quello di sabotare una legge appena approvata su un tema così delicato e sentito nel nostro Paese. I vaccini, ricordiamolo, nel nostro Paese sono garantiti da quasi 80 anni e rappresentano un argomento, soprattutto oggi con l’approvazione della legge, su cui sarebbe opportuno stare tutti dalla stessa parte”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando l’iniziativa ‘Il pericolo dei vaccini inquinati – Democrazia Sì, Democrazia No’ organizzata per il prossimo 9 settembre presso l’aula consiliare del Comune di Ladispoli.